Divulgare il messaggio della non violenza tramite il gioco

Oggi si festeggia la giornata internazionale della non violenza. Il 2 ottobre è stato scelto in memoria di Mahatma Gandhi (lui è nato il 2 ottobre), uno dei più importanti divulgatori della pace e del metodo di lotta non violento.

Utilizzando le parole di Gandhi, la non violenza la si può riassumere in questo modo:
“Il fine della non violenza è di risvegliare in chi commette il male quello che di migliore c’è in lui.”
“Quando volete ottenere qualcosa di veramente importante non dovete solo soddisfare la ragione, ma toccare i cuori. L’appello della ragione è rivolto al cervello, ma il cuore si raggiunge solo attraverso la sofferenza.”
“Si difende la verità non facendo soffrire l’avversario, ma prendendo la sofferenza su di sé.”

Agire in modo non violento non significa restare passivi e sottomettersi al male, ma significa affrontare i problemi in modo attivo e determinato senza utilizzare la violenza.

Come diceva Martin Luther King, un altro famoso sostenitore della pace:
“La tenebra non può scacciare la tenebra: solo la luce può farlo. L’odio non può scacciare l’odio: solo l’amore può farlo. L’odio moltiplica l’odio, la violenza moltiplica la violenza, la durezza moltiplica la durezza in una spirale discendente di distruzione.”
“Ai nostri più accaniti oppositori noi diciamo: Noi faremo fronte alla vostra capacità di infliggere sofferenze con la nostra capacità di sopportare le sofferenze; andremo incontro alla vostra forza fisica con la nostra forza d’animo. Fateci quello che volete e noi continueremo ad amarvi. Noi non possiamo in buona coscienza obbedire alle vostre leggi ingiuste, perché la non cooperazione col male è un obbligo morale non meno della cooperazione col bene. Metteteci in prigione e noi vi ameremo ancora. Lanciate bombe sulle nostre case e minacciate i nostri figli e noi vi ameremo ancora. Mandate i vostri incappucciati sicari nelle nostre case nella notte, batteteci e lasciateci mezzi morti e noi vi ameremo ancora. Ma siate sicuri che noi vi vinceremo con la nostra capacità di soffrire. Un giorno noi conquisteremo la libertà, ma non solo per noi stessi: faremo talmente appello al vostro cuore ed alla vostra coscienza che alla lunga conquisteremo voi e la nostra vittoria sarà una duplice vittoria. L’amore è il potere più duraturo che vi sia al mondo.”

Il metodo di lotta non violento si sforza di affrontare i problemi in modo costruttivo cercando di tirare fuori il meglio da ogni singola persona. Nel mondo dei giochi da tavolo esistono parecchi giochi che seguono questa linea di pensiero: sono i cosiddetti giochi in stile tedesco.

Come ha affermato Reiner Knizia, un famoso autore tedesco di giochi:
“La Germania è estremamente critica nei confronti dei giochi di guerra. Questo deriva dalla storia e dalle esperienze della seconda guerra mondiale. La maggior parte delle persone – la cultura del gioco in famiglia – non ama particolarmente giocare ai giochi di guerra. Vuole giocare a storie moderne delicate.”

Oppure Klaus Teuber, l’autore del famoso gioco I Coloni di Catan:
“Credo che buona parte delle persone nel mondo preferisca dedicarsi ad attività costruttive piuttosto che distruttive. Il mondo di Catan è basato sulla filosofia della costruzione pacifica, piuttosto che sulla guerra e la violenza. Per questo la maggior parte delle persone che crede negli aspetti costruttivi nella vita, probabilmente ama giocare a Catan, anche per questa ragione.”

Ritornando a Knizia:
“Penso che possiamo proporre missioni migliori nel mondo dei giochi per i giovani e meno giovani che motivare le persone a spararsi a vicenda.”

In poche parole, i giochi in stile tedesco offrono ai partecipanti l’opportunità di affrontarsi in un contesto pacifico e propositivo, dove l’obiettivo di norma è progredire e far crescere nel miglior modo possibile ciò che si possiede, senza conflitti diretti con gli avversari. Ciò aiuta sicuramente a suo modo a instaurare una cultura di pace, rispetto, tolleranza, comprensione e non violenza. La Germania in fin dei conti si è ripresa da due guerre mondiali perse facendo giocare alle nuove generazioni giochi da tavolo costruttivi e i risultati ottenuti sono ammirevoli.

Il miglior gioco di carte del 2013 è Hanabi

Il gioco di carte Hanabi si è aggiudicato il premio À la Carte 2013. Dopo aver vinto lo Spiel des Jahres 2013, il cooperativo di Antoine Bauza è stato in grado di vincere con distacco anche il premio che viene sancito dalla rinomata rivista ludica tedesca Fairplay.

Ecco la lista completa dei 10 migliori giochi di carte del 2012/2013:

1) Hanabi di Antoine Bauza
2) Augustus di Paolo Mori
3) Love Letter di Seiji Kanai
4) Divinare di Brett J. Gilbert
5) Dicht Dran di Reinhard Staupe
6) Guildhall di Hope S. Hwang
7) Kniffel: Das Kartenspiel di Ted Alspach
8) Asante di Rüdiger Dorn
9) Eminent Domain di Seth Jaffee
10) Android: Netrunner LCG di Richard Garfield e Lukas Litzsinger

Bauza è la seconda volta che riesce a portare a casa questo riconoscimento, prima con 7 Wonders, adesso con Hanabi. Paolo Mori si è aggiudicato con merito il secondo posto con la sua interessante rivisitazione del gioco della tombola, vale a dire Augustus. Love Letter è un intrigante gioco di deduzione e bluff. Molto significativa è inoltre la presenza di Android Netrunner, visto che è la prima volta che un living card game riesce a entrare nella top 10 annuale, il che sta a indicare la bontà del prodotto. Per chi ama infine giochi per 2 leggeri, Asante è una delle migliori opzioni di quest’anno.

Fonte: À la Carte

Venerdì: Agricola e Descent

Questo venerdì al Foce di Lugano ci sarà l’ultima occasione per provare Agricola e Descent. A partire da ottobre si passerà poi ad altro. Agricola è uno dei migliori giochi strategici esistenti, mentre Descent rappresenta uno dei migliori giochi tematici in circolazione.
Tra le offerte più leggere invece si potrà giocare ai giochi di carte Love Letter, Nosferatu e Mascarade.
L’appuntamento – con entrata gratuita – è previsto come al solito a partire dalle 20:30. Vi aspettiamo, non mancate.

Il sito giochintavola.ch festeggia un anno di attività

“Se un uomo ha fame gli puoi dare un pesce, ma meglio ancora è dargli una lenza e insegnargli a pescare.”

È ormai passato già più di un anno dal primo articolo scritto su questo sito. In cuor mio ho sempre avuto il desiderio di trasmettere ai lettori gli strumenti necessari per districarsi in modo autonomo nel mondo dei giochi da tavolo. Come? Sistematizzando in macro-categorie gli innumerevoli giochi da tavolo esistenti, parlando dei riconoscimenti più importanti legati ai giochi da tavolo, accennando a classifiche di gradimento, componendo liste di giochi di vario genere, rivelando quali sono gli eventi ludici più importanti, facendo liste di siti validi, il tutto tra curiosità e informazioni varie provenienti dal mondo ludico.
Il mio auspicio – dopo il lavoro svolto – è di essere riuscito in minima parte in questo intento.
Un augurio di buon gioco a tutti.

Il Deutscher Spiele Preis 2013 va a Terra Mystica

Gli appassionati di giochi da tavolo hanno espresso il loro verdetto: il miglior gioco del 2012/2013 è Terra Mystica.
Il titolo di Jens Drögemüller e Helge Ostertag è ambientato in un mondo fantasy dove avviene una sfida tra popolazioni fantastiche (giganti, streghe, hobbit, sirene, nani, maghi, fachiri, ecc.). A inizio partita ogni giocatore prende le redini di una di queste popolazioni e deve cercare di farla progredire nel miglior modo possibile. Il gioco nonostante l’ambientazione fantasy lo si può classificare tra i giochi in stile tedesco, quindi l’aspetto strategico è in maggiore risalto rispetto alla percezione dell’ambientazione durante la partita.

La classifica completa dei giochi più amati del 2012/2013 secondo il Deutscher Spiele Preis è la seguente:
1) Terra Mystica di Jens Drögemüller e Helge Ostertag
2) Tzolk’in: Il Calendario Maya di Simone Luciani e Daniele Tascini
3) Brügge di Stefan Feld
4) Bora Bora di Stefan Feld
5) Le Leggende di Andor di Michael Menzel
6) Hanabi di Antoine Bauza
7) Yedo di Thomas Vande Ginste e Wolf Plancke
8) Keyflower di Richard Breese e Sebastian Bleasdale
9) Rialto di Stefan Feld
10) Augustus di Paolo Mori

I due giochi piazzati ai primi due posti non sono una sorpresa. Hanno fatto parlare molto si sé nel corso dell’ultimo anno. Stefan Feld non è nemmeno lui più una novità. Si tratta infatti di uno degli autori più amati del momento. Non è dunque un caso vedere ben tre dei suoi giochi nella top 10 (Brügge, Bora Bora e Rialto). Le Leggende di Andor e Hanabi hanno vinto rispettivamente il Kennerspiel e lo Spiel des Jahres. Augustus – assieme a Tzolk’in – dimostra come gli autori italiani stiano facendo un ottimo lavoro. Keyflower è stato con merito il gioco più amato alla fiera di Essen 2012.
Insomma tanti bei giochi un po’ per tutti. Hanabi e Augustus sono ottime scelte se si vuole qualcosa di leggero. Andor, Rialto e Brügge invece sono eccellenti giochi di media difficoltà. Mentre Terra Mystica, Tzolk’in, Bora Bora, Yedo e Keyflower sono in grado di soddisfare i giocatori più esigenti.

Venerdì: Agricola e Descent

Questo venerdì al Foce di Lugano ci sarà l’occasione di provare il gioco in stile tedesco Agricola e il gioco all’americana Descent, i due titoli scelti per il mese di settembre.
In Agricola bisogna gestire la propria fattoria cercando di farla progredire, mentre in Descent ci sono alcuni eroi che devono combattere contro dei mostri.
Tra le offerte più leggere ci saranno invece ReAction (gioco di carte), Munchkin (gioco di carte) e Quarriors (gioco di dadi).
L’incontro è previsto come al solito a partire dalle 20:30. L’entrata sarà gratuita. Vi aspettiamo, non mancate.

Il gioco è una goduria

“Godetevi il gioco. Non vergognatevi a giocare, uguale cosa dicono i vostri genitori, amici, parenti o chicchessia. Godetevi ogni minuto che passate giocando.”
Aleksej Leonidovič Pažitnov, programmatore russo nato nel 1956.

I giochi che usciranno a Essen 2013

Manca poco più di un mese alla famosa fiera di Essen. Come ogni anno, i giochi nuovi che usciranno saranno veramente tanti. Ecco qui una selezione dei titoli più attesi:
– Spyrium (il ritorno di William Attia con un gioco con un’ambientazione steampunk)
– Glass Road (l’ultima fatica di Uwe Rosenberg)
– Prosperity (una coppia inedita ma molto interessante: Reiner Knizia e Sebastian Bleasdale; titolo con un’ambientazione ecologica)
– Amerigo (il nuovo gioco di Stefan Feld con torre per dadi)
– Nauticus e Glück Auf (due titoli nuovi dal famoso duo Wolfgang Kramer e Michael Kiesling)
– Madeira (un interessante gioco da parte di autori portoghesi emergenti appassionati di Martin Wallace e Mac Gerdts)
– Lewis & Clark (autore francese emergente appassionato di Rosenberg e Feld)
– Nations (gioco di civilizzazione ispirato a Through the Ages)
– Rokoko (il nuovo gioco di Matthias Cramer con un’ambientazione particolare: bisogna creare abiti e prepararsi per un ballo del 1700)
– Concordia (Mac Gerdts senza più la rondella)
– Patchistory (altro gioco di civilizzazione che si piazza tra Through the Ages e 7 Wonders)
– Dark Darker Darkest (gioco cooperativo con ambientazione horror)

Alcuni titoli interessanti sul fronte italiano:
– Romolo o Remo? (la giochix.it esce con un nuovo titolo per giocatori assidui amanti di eurogames)
– Venetia (l’ultima fatica di Marco Maggi e Francesco Nepitello)
– Origin (gioco leggero con una grafica molto bella, sembra un mix tra Risiko, Quarto e Civilization)

Per chi volesse dare un’occhiata agli altri titoli che usciranno quest’anno, ecco qui il resoconto di Eric Martin.

Venerdì: Agricola e Descent

Questo venerdì al Foce di Lugano ci sarà l’occasione di giocare ad Agricola e a Descent.
Agricola è un capolavoro di Uwe Rosenberg, un autore tedesco molto noto nel settore. Descent invece è stato creato dall’autore americano Kevin Wilson.
Tra le offerte più leggere ci saranno d’altra parte i giochi di carte Noah, Linq e David & Goliath.
L’incontro è previsto a partire dalle 20:30. L’entrata sarà come al solito gratuita. Vi aspettiamo, non mancate.