Venerdì: De Vulgari Eloquentia e Il Trono di Spade

Questo venerdì al Foce di Lugano ci sarà l’occasione di provare De Vulgari Eloquentia e Il Trono di Spade.
Il primo titolo tratta la nascita della lingua italiana, un tema decisamente inusuale, ma molto accattivante. Il gioco di Mario Papini è un eurogame complesso.
La seconda opzione sarà Il Trono di Spade, un gioco all’americana di Christian Petersen. Tale titolo si rifà ai famosi libri fantasy di George R. R. Martin e alla rispettiva serie tv.
Tra le offerte più leggere ci saranno infine Star Trek: Catan, Sit Gloria Romae e Yinsh.
Il ritrovo è previsto come al solito a partire dalle 20:30. Vi aspettiamo, non mancate.

Soltanto nel gioco l’uomo è veramente libero

“Soltanto nel gioco è possibile per l’uomo essere veramente libero. Il gioco obbliga alla parità perché a tutti i giocatori sono state impartite le stesse istruzioni, e inoltre mette in pratica la certezza del diritto, perché un gioco può esistere soltanto nel rispetto delle regole.”
Juli Zeh, scrittrice tedesca nata nel 1970.

Dichiarazione dell’accademia viennese dei giochi

L’accademia viennese dei giochi è un’entità che si occupa della divulgazione dell’hobby del gioco da tavolo in Austria. Nel 2007 ha stilato una dichiarazione concernente i giochi da tavolo che può tornare utile a chiunque voglia promuovere tale passatempo. La dichiarazione è stata creata con l’intento di dare una linea ben definita sugli obiettivi da raggiungere.

I. Affermazione: il gioco è cultura.
Tra le prime manifestazioni culturali nelle antiche civiltà abbiamo pure la creazione di giochi.
I. Rivendicazione: il gioco deve essere messo nel diritto nazionale, europeo e internazionale allo stesso livello delle altre produzioni culturali, come ad esempio: libri, fotografie, musica e film.

II. Affermazione: il gioco è sport.
Già gli antichi egizi consideravano il gioco come sfida simbolica tra gli dèi e l’umanità. I tornei hanno sempre fatto parte della vita sociale, come ad esempio: Scacchi, Backgammon, Dama, Bridge e Poker.
II. Rivendicazione: il gioco deve essere messo nelle competizioni nazionali, europee e internazionali allo stesso livello delle altre attività sportive, come ad esempio: lotta, nuoto, tiro alla fune, calcio e golf.

III. Affermazione: i giochi godono dei diritti d’autore.
I giochi hanno dei creatori chiamati autori che per la loro produzione creativa hanno il diritto di essere protetti come tutti gli altri prodotti elencati nelle affermazioni I e II.
III. Rivendicazione: il gioco deve ottenere in ambito nazionale, europeo e internazionale una protezione dai plagi, come avviene già in ambito musicale.

Fonte: Wiener Spiele Akademie

Venerdì: Bora Bora e Battlestar Galactica

Luglio sta giungendo al suo termine. Venerdì dunque al Foce di Lugano ci sarà l’ultima occasione per provare l’eurogame Bora Bora e il gioco tematico Battlestar Galactica, i due titoli che ci hanno fatto compagnia questo mese. In agosto si passerà poi ad altro.
Tra le offerte più leggere ci saranno invece San Juan, Seasons e Jaipur.
Il ritrovo è previsto alle 20:30. L’entrata è come al solito gratuita. Vi aspettiamo, non mancate.

I giochi della Avalon Hill

I giochi della rinomata casa editrice americana Avalon Hill hanno fatto la storia dei giochi da tavolo. Fondata da Charles S. Roberts – autore di Tactics II – la Avalon è rimasta impressa nei ricordi per i suoi giochi di guerra innovativi e per aver proposto al grande pubblico giochi di strategia complessi e molto lunghi. Tra i suoi titoli più famosi abbiamo Diplomacy di Allan B. Calhamer, Civilization e 1830 di Francis Tresham, Advanced Squad Leader, The Republic of Rome e Age of Renaissance di Don Greenwood, Dune di Bill Eberle, Jack Kittredge e Peter Olotka, Merchant of Venus, Magic Realm e Gunslinger di Richard Hamblen, History of the World dei Ragnar Brothers, Britannia di Lewis Pulsipher, Titan di Jason B. McAllister, Up Front di Courtney F. Allen, e altri ancora.
Ogni tanto, quando si parla con i giocatori più anziani, traspare un po’ la nostalgia dei lontani anni ’70, ’80 e ’90, al tempo in cui le serate, se non le giornate intere, venivano dedicate a giochi complessi, lunghi, con molti giocatori. Gli eurogames a confronto, anche quelli più tosti, sono decisamente più brevi e leggeri, pensati per un pubblico più vasto.
Scomparsa nel 1998, o meglio assorbita dalla Hasbro, la Avalon Hill ha segnato profondamente la storia dei giochi da tavolo. Merita di essere ricordata con onore, anche perché il contributo che ha dato alla realtà ludica è davvero notevole.

L’importanza del gruppo

La bontà di un gioco non dipende esclusivamente dal gioco in sé, ma anche da fattori esterni. Un titolo può essere veramente ben fatto, senza difetti oggettivi, eppure non piacere. Proprio per questo, quando si sceglie un gioco per un determinato gruppo, è importante capire cosa piace. Sarebbe poco raccomandabile proporre a certe persone un gioco con un grado di fortuna elevato, se tale fattore non è gradito. Come non avrebbe molto senso proporre un gioco di strategia complesso nel quale bisogna concentrarsi e riflettere attentamente, se c’è gente che ha avuto una giornata pesante e vorrebbe giocare a qualcosa di leggero e spensierato per ridere un po’ e scherzare in compagnia.
Il successo di un gioco dipende insomma molto dalla situazione in cui ci si trova e dalle persone con cui si gioca.
Trovo in tal senso illuminanti le parole di Tom Felber, membro della giuria dello Spiel des Jahres, il quale in un’intervista rilasciata a Patrick Jerg sul sito brettspielblog.ch ha risposto così alla domanda: “A quali titoli giochi volentieri?”:
“Non ho gioco preferiti, poiché giocare è una faccenda estremamente dipendente dalla situazione e dalle persone. È legato veramente a con chi voglio giocare e in che atmosfera ci troviamo. Ci sono giochi che in determinati gruppi hanno un successo incredibile, mentre in altri sono un flop totale. Tutt’al più possiedo una lista dei miei 20 giochi preferiti, i quali però cambiano in continuazione. La gamma va dai semplici giochi di carte e di bluff come ‘Sei’ o ‘Kakerlakenpoker’, passando dai party games o giochi per gruppi estesi come ‘Time’s Up!’ o ‘Werewolf’, a giochi di famiglia come ‘Carcassonne’ o ‘Ticket to Ride’, giochi raffinati per due persone come ‘Kamisado’ o ‘Gipf’, fino a giochi per esperti come ‘Dungeon Lords’ o ‘Le Havre’. Un gioco è sempre e solo fondamentalmente uno strumento per portare attorno a un tavolo un gruppo di persone e passare assieme dei bei momenti. Niente di più, niente di meno.”
(Fonte: qui)

Venerdì: Bora Bora e Battlestar Galactica

Eccezionalmente questo venerdì – in caso di pioggia – il ritrovo non sarà al Foce di Lugano, ma all’ex asilo Ciani (qui). Se è bel tempo invece tutti al Foce.
A partire dalle 20:30 gli appassionati di giochi di strategia potranno godersi Bora Bora di Stefan Feld, mentre chi vuole dedicarsi ai giochi tematici potrà gustarsi Battlestar Galactica.
Tra le proposte più leggere ci sarà inoltre la possibilità di giocare a Citadels, Kingsburg e Hive.
L’entrata sarà come al solito gratuita. Vi aspettiamo, non mancate.

Lavoro e gioco

“Lavorare soltanto senza mai giocare rende stupidi.”
Karl Marx, filosofo economista tedesco vissuto nel XIX secolo d.C.

“Se volete lavoratori creativi, date loro sufficiente tempo per giocare.”
John Cleese, attore inglese nato nel 1939.

Winter Tales verrà pubblicato dalla Fantasy Flight Games

Il ticinese Andrea Olgiati ha di che gioire. È stato infatti annunciato da poco che la Fantasy Flight Games, una delle case editrici più importanti e rinomate degli Stati Uniti, ha deciso di pubblicare in inglese Winter Tales. Cosa centra Olgiati con tutto questo? Lui si è occupato della suggestiva grafica. Quali saranno le conseguenze? Il gioco potrà godere di una diffusione molto maggiore rispetto a quella avuta fino adesso e diventare magari anche un classico nel suo genere. Di fatto il mercato dei giochi di narrazione non è così ampio. Il titolo illustrato da Olgiati offre inoltre un’ambientazione molto particolare: il paese dell’inverno, patria delle fiabe, con protagonisti i personaggi delle favole tempo dopo la fine dei loro racconti. Tale aspetto ha sicuramente il suo fascino e un potenziale da non sottovalutare.

Fonte: Fantasy Flight Games

Venerdì: Bora Bora e Battlestar Galactica

Questo venerdì al Foce di Lugano ci sarà modo di provare Bora Bora, un eurogame di Stefan Feld con un’ambientazione esotica, ideale per chi non è potuto ancora andare in vacanza. Gli appassionati di giochi all’americana invece potranno godersi Battlestar Galactica, il gioco da tavolo dell’omonima serie tv.
Tra le offerte più leggere ci saranno inoltre il gioco di bluff The Resistance, il gioco in cui bisogna disegnare Duplik e il gioco di destrezza Fantascatti.
Ricordo infine che è sempre possibile portare giochi propri o fare richieste specifiche di titoli presenti nella nostra collezione con un certo margine d’anticipo.
Il ritrovo è previsto alle 20:30. L’entrata è gratuita. Vi aspettiamo, non mancate.