Classifiche a confronto

Numeri alla mano, non c’è paragone. Il sito boardgamegeek.com ha un bacino utenti molto superiore a tutti gli altri. Ciononostante reputo interessante provare a svolgere un confronto tra alcune delle classifiche di giochi da tavolo più rilevanti per vedere somiglianze e differenze.

In breve, ecco a quali nazioni sono legate le classifiche in questione:
– boardgamegeek.com, USA;
– tesera.ru, Russia;
– h@ll9000.de, Germania;
– trictrac.net, Francia;
– goblins.net, Italia;
– bordspelmania.eu, Olanda.

Top 30 su boardgamegeek.com

1) Gloomhaven
2) Pandemic Legacy
3) Terraforming Mars
4) Through the Ages II
5) Brass: Birmingham
6) Twilight Struggle
7) Twilight Imperium 4
8) Star Wars: Rebellion
9) Progetto Gaia
10) Scythe

11) Great Western Trail
12) La Guerra dell’Anello II
13) Terra Mystica
14) Spirit Island
15) Castelli della Borgogna
16) The 7th Continent
17) 7 Wonders Duel
18) Concordia
19) Brass: Lancashire
20) Viticulture

21) Arkham Horror: LCG
22) Puerto Rico
23) Mage Knight
24) La Festa per Odino
25) Caverna
26) Orléans
27) Food Chain Magnate
28) Agricola
29) Case della Follia II
30) Wingspan

Top 30 su tesera.ru

1) Gloomhaven
2) Twilight Imperium 4
3) Star Wars: Rebellion
4) Forbidden Stars
5) Mage Knight
6) Through the Ages II
7) La Guerra dell’Anello II
8) Brass: Birmingham
9) Progetto Gaia
10) Brass: Lancashire

11) Terraforming Mars
12) StarCraft
13) Twilight Struggle
14) Inish
15) Pandemic Legacy
16) Scythe
17) 7 Wonders Duel
18) Great Western Trail
19) Twilight Imperium III
20) Battlestar Galactica

21) Runewars
22) Spirit Island
23) Android: Netrunner
24) Root
25) Eclipse
26) Agricola
27) Terra Mystica
28) Castelli della Borgogna
29) Case della Follia II
30) Eldritch Horror

Top 30 su h@ll9000.de

1) Caylus
2) Puerto Rico
3) Brass: Lancashire
4) Agricola
5) Sulle Tracce di Marco Polo
6) Hansa Teutonica
7) Tichu
8) Terra Mystica
9) Tigri & Eufrate
10) Eclipse

11) Stone Age
12) El Grande
13) Krazy Wordz
14) Navegador
15) Babel
16) Endeavor
17) Mr. Jack in New York
18) Wallenstein
19) Fields of Arle
20) Lords of Waterdeep

21) Dungeon Lords
22) Principi di Firenze
23) Saint Petersburg
24) Targi
25) Trajan
26) Kubb
27) Nome in Codice
28) Progetto Gaia
29) Leggende di Andor
30) La Guerra dell’Anello

Top 30 su trictrac.net

1) Citadels
2) 7 Wonders
3) Puerto Rico
4) Agricola
5) Small World
6) Caylus
7) Carcassonne
8) Pandemia
9) Les Loups-Garous de Thiercelieux
10) Dixit

11) Ticket to Ride
12) Catan
13) 7 Wonders Duel
14) Time’s Up
15) Mr. Jack
16) Jungle Speed
17) Race for the Galaxy
18) Les Chevaliers de la Table Ronde
19) 6 Nimmt
20) Tigri & Eufrate

21) Dominion
22) Stone Age
23) Mysterium
24) Takenoko
25) Myrmes
26) Jamaica
27) Tikal
28) Sherlock Holmes Consulente Investigativo
29) Troyes
30) Alta Tensione

Top 30 su goblins.net

1) Twilight Struggle
2) Puerto Rico
3) Through the Ages
4) Android: Netrunner
5) Caylus
6) Mage Knight
7) Terra Mystica
8) Go
9) Le Havre
10) Agricola

11) The Republic of Rome
12) Brass: Lancashire
13) Scacchi
14) Twilight Imperium III
15) Imperial
16) Concordia
17) Imperial 2030
18) Alta Tensione
19) La Guerra dell’Anello
20) Vanuatu

21) The Resistance: Avalon
22) Dune
23) Carrom
24) Tigri & Eufrate
25) El Grande
26) Blood Bowl
27) Il Signore degli Anelli: LCG
28) Die Macher
29) Space Hulk
30) 1830

Top 25 su bordspelmania.eu

1) Puerto Rico
2) Orléans
3) Saint Petersburg
4) El Grande
5) Concordia
6) Pandemic Legacy
7) Caylus
8) Great Western Trail
9) Scythe
10) Principi di Firenze

11) Castelli della Borgogna
12) Imperial 2030
13) Sulle Tracce di Marco Polo
14) Terraforming Mars
15) Trajan
16) Keyflower
17) Fields of Arle
18) Tikal
19) Azul

20) Mombasa
21) Pandemia
22) Alta Tensione
23) Terra Mystica
24) 7 Wonders Duel
25) Troyes

Alcune osservazioni sparse in merito:

Le classifiche di boardgamegeek.com e tesera.ru sono molto orientate verso le uscite degli ultimi anni, mentre le classifiche europee mettono in evidenza giochi che ormai rappresentano dei grandi classici moderni.
In Germania, Francia e Olanda i giochi all’americana sono assenti. Il focus è sugli eurogames.
È invece impressionante quanto la classifica russa sia influenzata da quella USA.
La classifica in Italia abbraccia in modo indistinto giochi all’americana ed eurogames.

Facendo un confronto, tra gli eurogames, il trittico Caylus, Puerto Rico e Agricola resta molto apprezzato. Tra i titoli più recenti, emergono Terra Mystica, Terraforming Mars, Great Western Trail, Scythe.
Tra i giochi all’americana spiccano le ambientazioni fantascientifiche (Twilight Imperium 4, Star Wars: Rebellion), fantasy (La Guerra dell’Anello II) e horror (Eldritch Horror, Case della Follia).

L’unica classifica a dare ampio respiro ai giochi leggeri è quella francese.

Anno dopo anno

Il mondo dei giochi da tavolo è cambiato parecchio negli ultimi decenni. Da attività di nicchia si sta trasformando in un fenomeno di massa, con i pro e i contro del caso.
La quantità dei titoli è aumentata parecchio, rendendo sempre più difficile avere una visione dell’insieme. Anche se alla fin fine, facendo i conti, più di 20 giochi diversi all’anno difficilmente vale la pena acquistare/giocare.
Ecco qui una lista dei 3 giochi meglio posizionati di anno in anno nella classifica di boardgamegeek.com. La decisione di partire dal 1995 è molto semplice: I Coloni di Catan rappresentano una sorta di spartiacque nella storia dei giochi da tavolo. Da lì in poi, tale hobby è esploso a livello di notorietà.

1995: El Grande, I Coloni di Catan, PitchCar
1996: Hannibal: Rome vs. Carthage, Netrunner, I Coloni di Catan: il gioco di carte
1997: Tigri & Eufrate, For Sale, Bohnanza
1998: Samurai, Through the Desert, For the People
1999: Paths of Glory, Ra, Tikal
2000: Principi di Firenze, Carcassonne, Battle Line
2001: Hive, Dvonn, Genoa
2002: Puerto Rico, Age of Steam, Hammer of the Scots
2003: Yinsh, Amun-Re, A Game of Thrones
2004: Alta Tensione, La Guerra dell’Anello, Memoir ’44
2005: Twilight Struggle, Caylus, Twilight Imperium III
2006: Through the Ages, Commands & Colors: Ancients, Combat Commander Europe
2007: Brass, Agricola, Race for the Galaxy
2008: Le Havre, Battlestar Galactica, Dominion
2009: Dominion: Intrigo, Caos nel Vecchio Mondo, Hansa Teutonica
2010: 7 Wonders, Specie Dominanti, Troyes
2011: I Castelli della Borgogna, Mage Knight Board Game, Eclipse
2012: Terra Mystica, Tzolk’in: il calendario Maya, Robinson Crusoe
2013: Concordia, Caverna, Eldritch Horror
2014: Orléans, Star Wars: Assalto Imperiale, Fields of Arle
2015: Pandemic Legacy 1, Food Chain Magnate, Blood Rage
2016: Terraforming Mars, Star Wars: Rebellion, Scythe
2017: Gloomhaven, Spirit Island, The 7th Continent
2018: Root, Nemesis, Rising Sun

Osservando i titoli emersi, noto che solo 5 giochi fanno parte della mia personale top 20. Questo giusto per dire come oltre la quantità, anche la qualità dei prodotti è aumentata parecchio, permettendo agli appassionati di godersi ciò che è maggiormente nelle loro corde.

I peggiori giochi da tavolo di sempre

Incuriosito, una volta ho deciso di scorrere tutta la classifica presente su boardgamegeek.com (il sito punto di riferimento in ambito ludico). E cosa ho scoperto? Che i giochi presenti in classifica (inclusi nel ranking) sono attualmente quasi 18’000. I titoli esistenti sono chiaramente molti di più (nel database ci saranno 100’000 giochi), ma solo quelli che hanno sufficienti voti fanno parte della classifica.

Volete dunque sapere quali sono i peggiori giochi in scatola di sempre?

Fate un bel respiro, perché se siete poco avvezzi al mondo dei giochi da tavolo, potreste trovare delle brutte sorprese.

Partendo dall’ultimissima posizione, questi sono i giochi di società peggiori di sempre secondo migliaia di utenti presenti su boardgamegeek.com:

– Tris (cerchi e croci)
– Scale e serpenti
– Bingo (Tombola)
– Battaglia (gioco di carte)
– Il gioco della vita
– Pachisi
Monopoly
– L’allegro chirurgo
– Pierino Nero
– Battaglia Navale
– Mikado
– Twister
Gioco dell’oca
– Indovina Chi?
– Forza 4

È curioso notare come siano tutti giochi parecchio famosi e presenti tuttora sul mercato.
Essere a conoscenza del fatto che ci sono 17 mila giochi migliori della Tombola, di Monopoly, del Gioco dell’oca, fa capire un po’ meglio perché gli appassionati dei giochi da tavolo storcono il naso di fronte a simili affermazioni: “Sei un appassionato di giochi da tavolo? Ah, ma allora giochi a Monopoly, Tombola, Il gioco dell’oca?”.

No, non è proprio così…

Ma se apprezzate tuttora uno dei titoli sopra elencati, reputatevi fortunati. Significa che avete ancora di fronte a voi un mondo pieno di meraviglie da scoprire.

Escape room in scatola

Farsi rinchiudere in una stanza e avere 60 minuti per uscire: ormai è un passatempo parecchio in voga dalle nostre parti. In Ticino abbiamo escape room sia nel Luganese (Mystery Escape Room, Movie Escape), sia nel Bellinzonese (BlockaTi) con le ambientazioni più disparate.

Il fenomeno è talmente diffuso che sono usciti film al riguardo (Escape Room), libri (Escape Book), e ovviamente anche giochi in scatola.

Le serie più rinomate, esistenti anche in italiano, sono le seguenti:

Unlock, nata in Francia.
Exit, di origine tedesca.
Deckscape, originaria dall’Italia.
Escape Room: The Game, sorta in Olanda.

Merita di essere menzionato anche il gioco da tavolo Escape Tales: Il Risveglio, creato da autori polacchi.

Tante, tante opzioni dunque: non c’è che l’imbarazzo della scelta. Per chi ama questo genere di sfide, un vero eldorado.

Giochi invernali

L’inverno è una delle stagioni più idonee per dilettarsi con i giochi da tavolo. Si può restare a casa al calduccio quando fuori fa freddo ed è brutto tempo, passando dei bei momenti con dei buoni amici. Sempre d’inverno i titoli ambientati sulla neve tornano ad avere un certo fascino.
Tra quelli più riusciti abbiamo:
K2 / Mount Everest (giochi di percorso nei quali si deve scalare le montagne più famose al mondo)
Snow Tails (gioco di gare con husky e slitte)
Pinguin Pescatore (pinguini in cerca di pesci al polo sud)
Expedition: Northwest Passage (gioco d’esplorazione al polo nord)
Himalaya (commercio di merci sulla famosa catena montuosa)
Il Trono di Spade (gioco di diplomazia e tradimenti: l’inverno sta arrivando!)
Conflict of Heroes: Awakening the Bear (gioco di guerra: operazione Barbarossa – iniziata d’estate, finita d’inverno)

Buon gioco e felice anno nuovo.

Giochi di piazzamento lavoratori e gestione risorse

I gestionali con piazzamento lavoratori sono quei giochi nei quali bisogna gestire risorse acquisite tramite il piazzamento dei propri omini. Di norma durante il proprio turno si è di fronte a varie opzioni e lo scopo è capire quale di esse è la migliore per la propria strategia a lungo termine. In simili titoli l’interazione di norma è indiretta. Ci si concentra maggiormente su quello che si vuole fare di costruttivo.
Il titolo più famoso di questa categoria è sicuramente Caylus, seguito a ruota da Agricola.
Il primo è un gioco di William Attia ambientato in Francia nel 1289. Re Filippo il Bello decide di costruire un nuovo castello con l’aiuto di abili costruttori (i giocatori). Attorno al castello si forma dunque un villaggio con vari edifici dai diversi compiti e chi alla fine ha più prestigio ottiene la vittoria.
Il secondo invece è un gioco di Uwe Rosenberg nel quale ogni giocatore deve gestire la propria fattoria nel miglior modo possibile. Lo scopo è quello di procreare figli, allevare bestiame e coltivare la terra. La persona che a fine partita ha la fattoria più prosperosa viene dichiarato come vincitore.
Sempre dello stesso autore abbiamo anche altri giochi come Le Havre e Ora et Labora.
Richard Breese e il duo Jeroen Doumen & Joris Wiersinga sono i pionieri di questa categoria.
Keyflower – uscito solo di recente – è il titolo più popolare dell’autore inglese, mentre il duo olandese è famoso soprattutto per Antiquity.
Al giorno d’oggi di giochi di questo genere ce ne sono a volontà. Per chi non volesse nulla di eccessivamente impegnativo c’è ad esempio Stone Age, chi preferisce un’ambientazione fantasy può puntare su Lords of Waterdeep, l’anno scorso andava invece molto di moda il titolo sui maya Tzolk’in: Il Calendario Maya.

I giochi della Avalon Hill

I giochi della rinomata casa editrice americana Avalon Hill hanno fatto la storia dei giochi da tavolo. Fondata da Charles S. Roberts – autore di Tactics II – la Avalon è rimasta impressa nei ricordi per i suoi giochi di guerra innovativi e per aver proposto al grande pubblico giochi di strategia complessi e molto lunghi. Tra i suoi titoli più famosi abbiamo Diplomacy di Allan B. Calhamer, Civilization e 1830 di Francis Tresham, Advanced Squad Leader, The Republic of Rome e Age of Renaissance di Don Greenwood, Dune di Bill Eberle, Jack Kittredge e Peter Olotka, Merchant of Venus, Magic Realm e Gunslinger di Richard Hamblen, History of the World dei Ragnar Brothers, Britannia di Lewis Pulsipher, Titan di Jason B. McAllister, Up Front di Courtney F. Allen, e altri ancora.
Ogni tanto, quando si parla con i giocatori più anziani, traspare un po’ la nostalgia dei lontani anni ’70, ’80 e ’90, al tempo in cui le serate, se non le giornate intere, venivano dedicate a giochi complessi, lunghi, con molti giocatori. Gli eurogames a confronto, anche quelli più tosti, sono decisamente più brevi e leggeri, pensati per un pubblico più vasto.
Scomparsa nel 1998, o meglio assorbita dalla Hasbro, la Avalon Hill ha segnato profondamente la storia dei giochi da tavolo. Merita di essere ricordata con onore, anche perché il contributo che ha dato alla realtà ludica è davvero notevole.

Giochi cooperativi

I giochi cooperativi sono quei giochi nei quali bisogna lavorare tutti assieme per poter battere il gioco. Si vince o si perde con gli altri.
Il titolo più popolare in questa categoria è Pandemia. In esso il mondo è stato afflitto da varie malattie molto contagiose. Il compito dei giocatori è quello di trovare una cura per poter salvare l’umanità.
Sempre dello stesso autore – Matt Leacock – esiste anche L’Isola Proibita. In questo titolo si è degli avventurieri che sbarcano su un’isola con l’obiettivo di trovare quattro differenti tesori. Il problema è che l’isola sta lentamente sprofondando nelle acque profonde dell’oceano.
Antoine Bauza ha inventato pure lui due interessanti cooperativi semplici. Uno è Hanabi nel quale i giocatori devono creare uno spettacolo pirotecnico, l’altro è Ghost Stories in cui si è dei monaci taoisti che cercano di evitare di far tornare in vita Wu-Feng, una divinità oscura.
Di giochi di questo tipo ce ne sono molti altri ancora con le ambientazioni e le meccaniche più disparate. Le Leggende di Andor è un fantasy, Space Alert offre un’ambientazione fantascientifica, Flash Point ricrea incendi con persone da salvare, in Zombicide si deve sopravvivere agli zombi, Gears of War è un adattamento al famoso videogioco, in Yggdrasil si ha a che fare con la mitologia nordica, Arkham Horror, Robinson Crusoe e Il Signore degli Anelli si rifanno a grandi classici della letteratura, Shadows over Camelot ripropone leggende arturiane, ecc.
Cooperare è meno evidente di quello che si può pensare. Lavorare tutti assieme senza escludere nessuno, facendo sentire tutti importanti e partecipi, è tutt’altro che semplice. A voi la sfida.
Buon gioco.

Giochi per bambini

È stato annunciato da poco il vincitore del Kinderspiel des Jahres 2013, il gioco dell’anno per bambini. Il primo posto l’ha conquistato Der verzauberte Turm della casa editrice Drei Magier Spiele. Il gioco creato da Inka e Markus Brand – già famosi per titoli più complessi stile Village – è indipendente dalla lingua. All’interno della scatola c’è anche il regolamento in italiano. Un breve video di presentazione lo si trova al seguente link: esempio di gioco. Si tratta di un titolo adatto per bambini tra i 5 e 6 anni. È importante tenere a mente che nel mondo dei giochi per bambini i titoli si suddividono per fasce.

Tra i giochi adatti per bambini fra i 4 e 5 anni abbiamo:
Picchiatello (Gino Pilotino), valido anche solo tra adulti
Zicke Zacke – Spenna il Pollo
Viva Topo!
The Kids of Carcassonne

Alcuni titoli idonei per bambini tra i 5 e 6 anni:
La Danza delle Uova, giocabile anche solo tra adulti
Il Pirata Nero
Die kleinen Zauberlehrlinge
Prendi la Mira, Diego!

Tra i 6 e 7 anni si può far giocare invece:
Burg Appenzell
Das Magische Labyrinth
Dobble, giocabile a qualsiasi età
Rory’s Story Cubes, valido anche solo tra adulti
Qwirkle, non ha limiti d’età

Dagli 8 anni in poi i bambini si possono introdurre in buona parte dei giochi esistenti.

Giochi con i dadi

Quando si parla di giochi con i dadi la prima cosa a cui si pensa è il gioco d’azzardo. Da un punto di vista etimologico “azzardo” deriva effettivamente dalla parola araba “az-zahr” che significa “dado”. I più antichi giochi d’azzardo erano giochi con i dadi, giochi a fine di lucro in cui l’alea era predominante rispetto all’abilità dei singoli giocatori. Al giorno d’oggi però le cose sono un po’ cambiate. Certi autori hanno cercato di mitigare il fattore fortuna dei dadi creando meccanismi di gioco che permettano ai giocatori di avere delle opzioni di fronte all’esito del lancio dei dadi e di non essere quindi in balia della sorte.
Recentemente è stato in particolare l’autore tedesco Stefan Feld a proporre alcuni titoli di questo genere, giochi di strategia in cui bisogna gestire i propri dadi. Die Burgen von Burgund e Bora Bora sono i suoi due titoli più famosi in tal senso.
Prima di lui i belgi Sébastien Dujardin, Xavier Georges e Alain Orban hanno inventato Troyes, Jeffrey D. Allers e Bernd Eisenstein Alea Iacta Est e Tory Niemann Alien Frontiers.
Di giochi di questo genere ce ne sono molti altri ancora. Ultimamente c’è stata una sorta di boom.
Il mondo dei giochi di dadi non si ferma comunque di certo qui. Oltre ai giochi in cui bisogna gestire i dadi, esistono giochi di destrezza con i dadi (Dungeon Fighter, Tumblin-Dice), giochi di narrazione con i dadi (Rory’s Story Cubes), giochi di “dice building” (Quarriors!) e via dicendo.
Si è fatto di tutto e di più. Il dado è da tempo che ha smesso di essere esclusivamente abbinato al gioco d’azzardo e quindi ai soldi. Da noi si gioca sempre e solo per divertimento e in alcuni casi il dado non è addirittura nemmeno più abbinato alla fortuna.