Documentario sui giochi da tavolo in Germania

Per chi volesse approfondire la tematica dei giochi da tavolo, il canale televisivo tedesco hr-fernsehen ha prodotto nel 2021 un documentario di un’ora e mezza che affronta più aspetti legati alla realtà ludica. Il titolo del filmato è il seguente:

Board Games – Willkommen in der Welt der Brettspiele” (Board Games – Benvenuti nel mondo dei giochi da tavolo).

Parte 1: perché ci piacciono i giochi
Parte 2: gli invisibili
Parte 3: nulla è innocente

I video sono in tedesco, con la possibilità di mettere i sottotitoli in inglese o in francese.

Buona visione e buon gioco.

Il meglio di ogni decennio

L’anno è agli sgoccioli. È tempo dunque di bilanci. Quest’anno però si conclude anche un decennio. Quindi proviamo a vedere assieme quali sono stati i giochi da tavolo che hanno segnato maggiormente gli ultimi decenni nella storia dei giochi di società.
Partiamo dagli anni ’80, fino ad arrivare al 2019.

Decennio: 1980-1989

È stato il decennio di Scotland Yard.

Molti se lo ricorderanno con affetto, il decennio, anche grazie a titoli come Labirinto Magico, HeroQuest, Taboo, Wizard, Inkognito, Can’t Stop.
Sherlock Holmes Consulente Investigativo è stato riproposto di recente ed è tuttora un titolo molto godibile per chi ama gli investigativi e leggere.
Tra i giochi più impegnativi, troviamo 1830, Civilization, Die Macher.

Autori in rilievo: Francis Tresham, Alex Randolph, Sid Sackson.

Decennio: 1990-1999

È stato il decennio de I Coloni di Catan.

A pari merito abbiamo Magic: The Gathering, che ha creato un fenomeno di portata mondiale, quello dei giochi di carte collezionabili.
Tornando ai giochi da tavolo, non possiamo non citare El Grande, Tigri & Eufrate, Tikal, Principi di Firenze (è del 2000 ma conclude bene questo decennio).
Tra i giochi più leggeri, spiccano Tichu, Ra, Samurai, Modern Art, For Sale, Bohnanza, 6 Nimmt.

Autori in rilievo: Reiner Knizia, Wolfgang Kramer, Klaus Teuber.

Decennio: 2000-2009

È stato il decennio di Carcassonne.

Ma di giochi alla portata di tutti che hanno avuto molto successo ce ne sono anche altri. Tra i più importanti abbiamo Dixit, Pandemia, Ticket to Ride, Dominion.
Per gli appassionati di giochi più impegnativi, Puerto Rico, Caylus, Agricola, Brass rappresentano il top.
Senza scordarci tanti altri titoli di qualità, come ad esempio Age of Steam, Le Havre, Alta Tensione, Through the Ages, Imperial, Race for the Galaxy, Stone Age.
Anche i fan dei giochi tematici hanno visto nascere prodotti notevoli, tipo Twilight Imperium III, Battlestar Galactica, La Guerra dell’Anello, Il Trono di Spade, Arkham Horror.

Autori in rilievo: Uwe Rosenberg, Martin Wallace, Corey Konieczka.

Decennio: 2010-2019

È stato il decennio di 7 Wonders.

Pure il gioco I Castelli della Borgogna non scherza, in realtà. Come nemmeno titoli più recenti, difficili ancora da inquadrare, come Azul e Wingspan.

Terra Mystica potremmo dire che ha segnato il mondo degli eurogames. Giochi di qualità in questo ambito ne sono usciti parecchi: Great Western Trail, Concordia, Orléans, Food Chain Magnate, Keyflower, Sulle Tracce di Marco Polo, Terraforming Mars, Scythe.
È stato anche il decennio dei giochi usa e getta (o rivendi), come Pandemic Legacy, T.I.M.E Stories, Gloomhaven, The 7th Continent. E tutte le serie di escape room in scatola (Unlock, Deckscape, Exit), che hanno riscosso un successo enorme.
I wargames si sono affacciati al mondo dei boardgames, con titoli come Root e Specie Dominanti.
Gli amanti dei giochi tematici hanno apprezzato Mage Knight, Star Wars: Rebellion, Kingdom Death: Monster, Nemesis, Le Case della Follia, Eldritch Horror, Star Wars: Assalto Imperiale, Dead of Winter, Blood Rage.
Android: Netrunner, Arkham Horror: Il Gioco di Carte e KeyForge hanno provato a replicare il successo di Magic.
Tra i titoli adatti al grande pubblico, abbiamo infine Splendor, King of Tokyo, Takenoko, Istanbul, Nome in Codice, Avalon.

Autori in rilievo: Antoine Bauza, Stefan Feld, Alexander Pfister, Eric M. Lang, Jamey Stegmaier.

Che dire, per concludere?

Il mondo dei giochi da tavolo è più vivo che mai. E offre di tutto e di più. Speriamo il prossimo decennio possa riservarci tante ulteriori sorprese.

Buon 2020 a tutti. E buon gioco.

Tra Michael e Dany: il disturbo di personalità multipla

Finita la fiera di Essen, arriva la fiera di Lucca Comics & Games, e con essa due giochi sul disturbo di personalità multipla, un tema molto delicato e impegnativo.
Ultimamente nutro un certo fascino per tematiche serie. Penso al gioco This War of Mine, oppure a Detective, due titoli che richiedono uno sforzo non indifferente per essere affrontati.
Basta leggersi le descrizioni riportate qui sotto, per capire di cosa parlo.

“Benvenuti a Pogoren, una città assediata dove un gruppo di civili tenterà di sopravvivere agli orrori di una guerra infinita. Farete scelte difficili, affronterete sfide faticose e costruirete una storia indimenticabile e profonda ogni volta che condividerete questa esperienza unica con i vostri amici.
Non ci sono punti, né vincitori né vinti, solo coloro che sopravviveranno fino al cessate il fuoco.”
(Pendragon Game Studio su This War of Mine)

“Vesti i panni di un detective del XXI secolo e unisciti alla Antares National Investigation Agency per risolvere i casi più difficili. Questo gioco in scatola ti farà diventare il protagonista assoluto di storie piene di mistero e tensione. La speranza di tutti è che tu sia in grado di arrivare fino in fondo, prima che un altro crimine venga commesso…”
(Pendragon Game Studio su Detective)

Con Micheal e Dany si entra in una sfera quasi tabù. Dany, essendo un party game (!), immagino sia legato all’humor dark, ma potrei sbagliarmi, Michael invece mi sembra di tutt’altra pasta (anche se resta molto, ma molto più leggero rispetto a This War of Mine e Detective).

“Michael è il caso più complesso di Disturbo Dissociativo d’Identità mai affrontato dagli studiosi. Le sue azioni sono guidate da 24 differenti personalità, che prendono il sopravvento e, alternandosi tra loro, controllano la sua mente e il suo corpo senza sosta.
Michael è un gioco cooperativo con una fortissima componente narrativa. Parlate con le varie personalità di Michael per capire di cosa hanno bisogno, gestite gli oggetti nelle vostre mani, organizzate il lavoro come una vera equipe. Fate sempre molta attenzione allo stress di Michael e sappiate fermarvi al momento giusto per passare alla sessione successiva. Nei panni di 4 studenti di psichiatria, proverete un’ultima volta a parlare con lui, ma dovrete fare molta attenzione, qualcuno non vuole la vostra presenza.”
(Darkalamaro su Michael)

“Dany sente delle voci. E Dany ne ha abbastanza. Tu sei una di queste voci. E vuoi esistere. Lavora con gli altri, fatti sentire e resisti. E se sei Dany, beh, sarà dura.”
(Dal Tenda su Dany)

La curiosità è tanta. Chiaramente stiamo parlando di giochi pensati per un pubblico adulto. Giochi con tematiche impegnative, che fanno riflettere.

Il trailer di Michael creato da Mancalamaro:

I peggiori giochi da tavolo di sempre

Incuriosito, una volta ho deciso di scorrere tutta la classifica presente su boardgamegeek.com (il sito punto di riferimento in ambito ludico). E cosa ho scoperto? Che i giochi presenti in classifica (inclusi nel ranking) sono attualmente quasi 18’000. I titoli esistenti sono chiaramente molti di più (nel database ci saranno 100’000 giochi), ma solo quelli che hanno sufficienti voti fanno parte della classifica.

Volete dunque sapere quali sono i peggiori giochi in scatola di sempre?

Fate un bel respiro, perché se siete poco avvezzi al mondo dei giochi da tavolo, potreste trovare delle brutte sorprese.

Partendo dall’ultimissima posizione, questi sono i giochi di società peggiori di sempre secondo migliaia di utenti presenti su boardgamegeek.com:

– Tris (cerchi e croci)
– Scale e serpenti
– Bingo (Tombola)
– Battaglia (gioco di carte)
– Il gioco della vita
– Pachisi
Monopoly
– L’allegro chirurgo
– Pierino Nero
– Battaglia Navale
– Mikado
– Twister
Gioco dell’oca
– Indovina Chi?
– Forza 4

È curioso notare come siano tutti giochi parecchio famosi e presenti tuttora sul mercato.
Essere a conoscenza del fatto che ci sono 17 mila giochi migliori della Tombola, di Monopoly, del Gioco dell’oca, fa capire un po’ meglio perché gli appassionati dei giochi da tavolo storcono il naso di fronte a simili affermazioni: “Sei un appassionato di giochi da tavolo? Ah, ma allora giochi a Monopoly, Tombola, Il gioco dell’oca?”.

No, non è proprio così…

Ma se apprezzate tuttora uno dei titoli sopra elencati, reputatevi fortunati. Significa che avete ancora di fronte a voi un mondo pieno di meraviglie da scoprire.

Fiera del gioco di Essen 2019

È appena finita la fiera del gioco più importante a livello mondiale, la cosiddetta fiera di Essen. Di giochi ne sono usciti tantissimi, come ogni anno. Riuscire a comprendere quali sono di qualità e avranno successo è sempre abbastanza un’impresa.
Ecco qui una lista indicativa dei titoli che sono riusciti a emergere per un motivo o l’altro. Vedremo se tra qualche mese saranno ancora quotati.

Giochi da tavolo impegnativi:
Maracaibo (Alexander Pfister)
Crystal Palace (Feuerland Spiele)
Cooper Island (Andreas “ode.” Odendahl)
Barrage (Tommaso Battista, Simone Luciani)
Terramara (Acchittocca)
Trismegistus (Federico Pierlorenzi, Daniele Tascini)
Black Angel (Sébastien Dujardin, Xavier Georges, Alain Orban)
Era of Tribes
Mezo
Glen More II

Giochi da tavolo di peso medio:
It’s a Wonderful World
Freshwater Fly
Aquatica
Last Bastion
Pharaon
Ishtar: i giardini di Babilonia
Res Arcana

Giochi da tavolo leggeri:
Die Crew
Obscurio
TEAM3

Boardgamegeek.com si apre a tutti

Con il cambiamento del suo logo, il sito web punto di riferimento per gli appassionati di giochi da tavolo punta all’universalità del gioco e ad accogliere chiunque.

‘Boardgamegeek accoglie tutti i giocatori, qualunque sia il livello di esperienza o i gusti particolari. L’aggiornamento del logo riflette la nostra convinzione che il gioco è per tutti, non solo per i geek boys con gli occhiali. Qualunque siano le nostre differenze individuali, il gioco ci unisce. Il nostro nuovo simbolo è un cenno al passato di boardgamegeek.com, ma allo stesso tempo è un invito a vedere voi stessi in quella silhouette, o a trovare la vostra passione per il gioco rappresentata in quella “fiamma del gioco”.’
(Scott Alden su boardgamegeek.com)

Non possiamo che condividere e apprezzare tale cambiamento basato sulla convinzione che il gioco unisce ed è un linguaggio universale.

Lo squalo

Chi non si ricorda quelle due note musicali in grado di far suscitare un timore viscerale?

Jaws, in Italia meglio conosciuto come Lo squalo, è un film che ha segnato un’epoca e tuttora fa in parte passare la voglia di andare a fare il bagno al mare (ma anche al lago)…

Da poco tempo a questa parte, la casa editrice Ravensburger ha messo sul mercato un gioco da tavolo che vuole far rivivere quelle emozioni. Il titolo uscirà probabilmente anche in italiano, ma solo a partire dall’anno prossimo.

Per il momento, non possiamo che goderci la versione in inglese. Sperando di riuscire poi a continuare a nuotare in tranquillità.

Fonte: https://boardgamegeek.com/boardgame/272738/jaws

Spiel des Jahres 2019

Il gioco dell’anno in Germania è niente poco di meno che Just One. Si tratta di un party game cooperativo molto ben fatto in cui bisogna associare parole stando attenti a ciò che suggeriscono gli altri.

Il gioco dell’anno per giocatori più navigati invece è Wingspan, titolo che ha fatto parlare molto di sé. Per dirvi, addirittura il New York Times ha dedicato un articolo a questo gioco! Qui trovate il link al riguardo.
È un titolo di peso medio che tratta il birdwatching in modo avvincente.

Fonte:
Spiel des Jahres.

Il libro dei ricordi

“The Board Game Book – Volume 1” è un interessante libro che raccoglie tutti i giochi più meritevoli usciti nell’anno in corso.
Creato da giornalisti specializzati, offre tante belle immagini, interviste, descrizioni. Un prodotto di qualità che potrebbe diventare una serie di volumi di tutto rispetto.
Da tenere sott’occhio.

Maggiori informazioni si possono ottenere al seguente link:

https://www.boardgame-book.com/

DeepL: il traduttore che volevamo

Problemi a comprendere un regolamento scritto in inglese, tedesco, francese o spagnolo? Vi siete pentiti di aver acquistato un titolo in una lingua che non sia l’italiano? Volete comprendere ad ogni costo cosa ha risposto l’autore di un gioco su boardgamegeek.com a una questione di dubbia interpretazione?
Tranquilli, per tutte queste situazioni c’è deepL, un traduttore che si è dimostrato essere superiore alla norma. Per tutto il resto, ci siamo noi.

https://www.deepl.com/