L’accademia viennese dei giochi è un’entità che si occupa della divulgazione dell’hobby del gioco da tavolo in Austria. Nel 2007 ha stilato una dichiarazione concernente i giochi da tavolo che può tornare utile a chiunque voglia promuovere tale passatempo. La dichiarazione è stata creata con l’intento di dare una linea ben definita sugli obiettivi da raggiungere.
I. Affermazione: il gioco è cultura.
Tra le prime manifestazioni culturali nelle antiche civiltà abbiamo pure la creazione di giochi.
I. Rivendicazione: il gioco deve essere messo nel diritto nazionale, europeo e internazionale allo stesso livello delle altre produzioni culturali, come ad esempio: libri, fotografie, musica e film.
II. Affermazione: il gioco è sport.
Già gli antichi egizi consideravano il gioco come sfida simbolica tra gli dèi e l’umanità. I tornei hanno sempre fatto parte della vita sociale, come ad esempio: Scacchi, Backgammon, Dama, Bridge e Poker.
II. Rivendicazione: il gioco deve essere messo nelle competizioni nazionali, europee e internazionali allo stesso livello delle altre attività sportive, come ad esempio: lotta, nuoto, tiro alla fune, calcio e golf.
III. Affermazione: i giochi godono dei diritti d’autore.
I giochi hanno dei creatori chiamati autori che per la loro produzione creativa hanno il diritto di essere protetti come tutti gli altri prodotti elencati nelle affermazioni I e II.
III. Rivendicazione: il gioco deve ottenere in ambito nazionale, europeo e internazionale una protezione dai plagi, come avviene già in ambito musicale.
Fonte: Wiener Spiele Akademie
