Il gioco è una goduria

“Godetevi il gioco. Non vergognatevi a giocare, uguale cosa dicono i vostri genitori, amici, parenti o chicchessia. Godetevi ogni minuto che passate giocando.”
Aleksej Leonidovič Pažitnov, programmatore russo nato nel 1956.

I giochi che usciranno a Essen 2013

Manca poco più di un mese alla famosa fiera di Essen. Come ogni anno, i giochi nuovi che usciranno saranno veramente tanti. Ecco qui una selezione dei titoli più attesi:
Spyrium (il ritorno di William Attia con un gioco con un’ambientazione steampunk)
Glass Road (l’ultima fatica di Uwe Rosenberg)
Prosperity (una coppia inedita ma molto interessante: Reiner Knizia e Sebastian Bleasdale; titolo con un’ambientazione ecologica)
Amerigo (il nuovo gioco di Stefan Feld con torre per dadi)
Nauticus e Glück Auf (due titoli nuovi dal famoso duo Wolfgang Kramer e Michael Kiesling)
Madeira (un interessante gioco da parte di autori portoghesi emergenti appassionati di Martin Wallace e Mac Gerdts)
Lewis & Clark (autore francese emergente appassionato di Rosenberg e Feld)
Nations (gioco di civilizzazione ispirato a Through the Ages)
Rokoko (il nuovo gioco di Matthias Cramer con un’ambientazione particolare: bisogna creare abiti e prepararsi per un ballo del 1700)
Concordia (Mac Gerdts senza più la rondella)
Patchistory (altro gioco di civilizzazione che si piazza tra Through the Ages e 7 Wonders)
Dark Darker Darkest (gioco cooperativo con ambientazione horror)

Alcuni titoli interessanti sul fronte italiano:
Romolo o Remo? (la giochix.it esce con un nuovo titolo per giocatori assidui amanti di eurogames)
Venetia (l’ultima fatica di Marco Maggi e Francesco Nepitello)
Origin (gioco leggero con una grafica molto bella, sembra un mix tra Risiko, Quarto e Civilization)

Per chi volesse dare un’occhiata agli altri titoli che usciranno quest’anno, ecco qui il resoconto di Eric Martin.

Venerdì: Agricola e Descent

Questo venerdì al Foce di Lugano ci sarà l’occasione di giocare ad Agricola e a Descent.
Agricola è un capolavoro di Uwe Rosenberg, un autore tedesco molto noto nel settore. Descent invece è stato creato dall’autore americano Kevin Wilson.
Tra le offerte più leggere ci saranno d’altra parte i giochi di carte Noah, Linq e David & Goliath.
L’incontro è previsto a partire dalle 20:30. L’entrata sarà come al solito gratuita. Vi aspettiamo, non mancate.

Fiera del fumetto a Lugano

Dal 14 al 15 settembre 2013 al palazzo dei congressi di Lugano si svolgerà la terza edizione della fiera del fumetto. La star di quest’anno sarà Dylan Dog, famoso personaggio protagonista dell’omonimo fumetto, uno dei più venduti in Italia. Da cornice a questo evento farà la mostra “La fabbrica dell’incubo: Dylan Dog e i suoi autori” sparsa un po’ in tutta Lugano visibile dal 30 agosto fino al 28 settembre. Essa tratta la storia editoriale del fumetto in questione.
Durante la manifestazione inoltre si avrà modo di partecipare previa iscrizione a vari workshop, di andare a caccia di autografi e dediche – alla fiera ci saranno Paolo Bacilieri, Giampiero Casertano, Paolo Cossi, Tito Faraci, Giovanni Freghieri, Max Frezzato, Giovanni Gualdoni, Mauro Laurenti, Lele Vianello, Alessandro Vitti -, scoprire come nasce una storia di Dylan Dog, e altro ancora.
Novità di quest’anno: saremo presenti anche noi di Giochintavola a presentare giochi di società di vario tipo. Quindi se avete la passione per i fumetti e per il gioco, fateci un pensierino. Noi saremo lì pronti a intrattenervi.

Gli orari della fiera: sabato dalle 9:30 alle 19:30, domenica dalle 9:30 alle 17:00
I costi d’entrata: 2.- CHF per i minorenni, 8.- CHF per gli adulti (incluso omaggio)
Il luogo esatto: piazza indipendenza 4, 6900 Lugano

Venerdì: Agricola e Descent

Questo venerdì al Foce di Lugano ci sarà l’occasione di provare il gioco in stile tedesco Agricola e il gioco all’americana Descent.
Agricola è un titolo nel quale bisogna gestire al meglio la propria fattoria, cercando di far crescere e sfamare la propria famiglia, di arare campi e coltivare vegetali, e di allevare bestiame.
Descent è un gioco ambientato in dei tunnel sotterranei. Da un lato c’è una persona che gestisce una schiera di mostri, dall’altra ci sono gli eroi che devono cercare di raggiungere i loro obiettivi.
Tra le offerte più leggere ci saranno invece il gioco di narrazione C’era una Volta, il gioco di carte Biblios e il gioco per 2 Cold War: CIA vs KGB.
Il ritrovo è previsto come al solito a partire dalle 20:30. L’entrata sarà gratuita. Vi aspettiamo, non mancate.

Martin Wallace

Martin Wallace è un autore di giochi inglese che vive attualmente in Nuova Zelanda. Famoso è diventato grazie ai suoi giochi di strategia complessi. Una delle caratteristiche dei suoi titoli è quella di un buon miscuglio tra meccaniche e ambientazione.
Le tematiche maggiormente trattate da lui sono state l’universo ferroviario (Age of Steam/Steam, Railways of the World), la storia industriale (Brass/Age of Industry, Automobile), eventi o periodi storici (Pochi Acri di Neve, London, Liberté, Princes of the Renaissance), la nascita e decadenza di antiche civiltà (Struggle of Empires, Rise of Empires).
Ultimamente inoltre Wallace si è dedicato anche alla creazione di giochi più semplici, pensati per un pubblico più vasto, come ad esempio Discworld: Ankh-Morpork.
L’autore inglese è uno degli autori più importanti nel mondo dei giochi da tavolo. L’unico neo che si può attribuire ai suoi titoli è forse la qualità non sempre eccelsa dei materiali e della grafica. In compenso l’esperienza di gioco offerta è decisamente a buoni livelli.

Il gioco aiuta contro l’analfabetismo di ritorno

L’analfabetismo di ritorno è un problema da non sottovalutare. Nella nostra società il numero di persone che sa leggere ma che non è in grado di comprendere ciò che legge, è più alto di quanto si possa immaginare. In generale si parla dell’incapacità di usare in modo efficiente le abilità di lettura, scrittura e calcolo nelle situazioni di vita quotidiana. Se non si fa nulla, una volta finita la scuola obbligatoria, tali competenze tendono con il tempo inesorabilmente a diminuire, fino ad arrivare al punto in cui uno non è nemmeno più in grado di comprendere un foglietto illustrativo di un qualsiasi medicinale, di montare un mobile IKEA con il rispettivo foglietto d’istruzioni, di compilare e calcolare le imposte da pagare, di capire le tematiche in votazione, e molto altro ancora.
In poche parole, la conoscenza della lingua sta alla base della capacità di orientarsi nella società e di farsi valere nel mondo del lavoro. Perdere le competenze acquisite durante il periodo scolastico, ha delle conseguenze non indifferenti.
In che modo dunque la passione per i giochi da tavolo può aiutare contro l’analfabetismo di ritorno?
La risposta è piuttosto semplice. Qualsiasi gioco ha delle regole. Queste regole sono di norma scritte su un manuale d’istruzioni che può essere più o meno lungo – si va da poche pagine fino a centinaia. Oltre a essere in grado di leggere tali regole, bisogna anche saperle comprendere, riassumere e trasmettere agli altri. Solo in questo modo si può pensare di iniziare a giocare. Durante il gioco inoltre, si mantiene allenata la propria capacità di affrontare e risolvere problemi e di compiere calcoli.
In definitiva il segreto per evitare di cadere nella piaga dell’analfabetismo di ritorno è la costanza. Ci vuole costanza se si vuole restare a un buon livello, e la passione per i giochi da tavolo permette un allenamento costante delle proprie capacità di lettura e calcolo, il tutto in un modo nemmeno troppo pesante, anzi, il più delle volte addirittura in modo piacevole.

L’uomo necessita del gioco

“La serietà da sola è in tal senso senza virtù, dal momento in cui disprezza il gioco, il quale è tanto necessario per la vita umana quanto il riposo.”
Tommaso d’Aquino, frate domenicano vissuto nel XIII secolo d.C.