Quando le illustrazioni fanno la differenza

Sono sconosciuti ai più, anche tra gli appassionati, ma a dipendenza di come svolgono il loro lavoro, un gioco può piacere o meno. Di chi sto parlando? Degli illustratori.

La Francia è il paese che annovera il numero più elevato di artisti di un certo livello. Tra quelli più importanti abbiamo:
– Pierô (Yggdrasil, Dice Town, Rampage, River Dragons)
– Miguel Coimbra (7 Wonders, Cyclades, Small World, Giants, The Adventurers: The Pyramid of Horus)
– Julien Delval (Shadows over Camelot, Mystery Express, Ticket to Ride, Pirate’s Cove)
– David Cochard (Dungeon Petz, Dungeon Lords, Himalaya, Goblins Inc.)
– Xavier Gueniffey Durin (Seasons, Tokaido, Isla Dorada, The Phantom Society)
– Mathieu Leyssenne (Jamaica, Animalia, Metropolys)
– Alexandre Roche (Troyes, Carson City, Rattus, Jaipur, Bruxelles 1893)
– Arnaud Demaegd (Myrmes, Olympos, Ys, Yspahan, Caylus, Spyrium)
– Vincent Dutrait (Lewis & Clark, Augustus, Tikal II, Water Lily)
– Stéphane Poinsot (Evo, Bombay, Formula D, Fire & Axe)
– Marie Cardouat (Dixit, Steam Park)


(7 Wonders – Miguel Coimbra)

La Germania – escludendo il famoso Menzel – è piuttosto rinomata per i suoi illustratori che creano immagini essenziali:
– Michael Menzel (Stone Age, I Pilastri della Terra, Cuba, Jambo, Il Castello, Thurn and Taxis)
– Doris Matthäus (El Grande, Carcassonne, Tigris & Euphrates, Saint Petersburg, Semenza)
– Franz Vohwinkel (Tikal, Puerto Rico, Principi di Firenze, Ra, Samurai, Egizia, Finca, Targi)
– Claus Stephan (Lancaster, Alea Iacta Est, Amazonas, Russian Railroads)
– Volkan Baga (Il Nome della Rosa, Opera, To Court the King)


(Cuba – Michael Menzel)

Gli USA hanno una schiera enorme di illustratori, elencarli tutti sarebbe difficile. Nell’ambito dei wargame MacGowan e Simonsen sono i personaggi più rinomati, mentre tra gli illustratori emergenti di un certo livello abbiamo Ariosa e Cappel:
– John Ariosa (Summoner Wars, Mice and Mystics)
– Joshua Cappel (New Amsterdam, Belfort, Endeavor, Pandemia)
– Andrew Navaro (direttore artistico della Fantasy Flight Games, gestisce gli artisti freelance che lavorano per la rinomata casa editrice statunitense)
– Rodger B. MacGowan (Advanced Squad Leader, Civilization, Combat Commander: Europe, Commands & Colors Ancients, Here I Stand, World in Flames)
– Redmond A. Simonsen (Panzergruppe Guderian, Battle for Germany, PanzerBlitz, Napoleon at Waterloo)

Dall’Austria arriva un illustratore che ha fatto la sua fortuna grazie ai giochi di Rosenberg:
– Klemens Franz (Agricola, Le Havre, Ora et Labora)

In Norvegia spicca un illustratore che lavora spesso nei team organizzati dalla Fantasy Flight Games:
– Henning Ludvigsen (Arkham Horror, Il Trono di Spade II, Descent II, Le Case della Follia, Android: Netrunner, Il Signore degli Anelli: LCG, Nexus OPS)


(Arkham Horror: L’Orrore di Innsmouth – Henning Ludvigsen)

In Italia ci sono anche bravi illustratori, tra cui:
– Mariano Iannelli (Vinhos, Vasco da Gama, Madeira)
– Guido Favaro (Ristorante Italia, De Vulgari Eloquentia, Jerusalem, Super Fantasy)

Venerdì: Brass e Talisman

Questo venerdì al Foce di Lugano ci sarà modo di provare nuovamente Brass e Talisman.
Brass è un gioco di strategia complesso di Martin Wallace ambientato in Inghilterra nel periodo della rivoluzione industriale.
Talisman invece è un gioco d’avventura fantasy nel quale bisogna risolvere varie quest nelle vesti di eroe.
Tra le offerte più leggere infine ci sarà l’occasione di provare Bruges, uno dei giochi di Stefan Feld usciti nel 2013, Spyrium, il nuovo titolo di William Attia, e Quantum, un gioco con un’ambientazione fantascientifica nel quale bisogna gestire dei dadi.
Il ritrovo – con entrata gratuita – è previsto come sempre a partire dalle 20:30. Vi aspettiamo, non mancate.

Perché il gioco non è ben visto?

“È come se la nostra civiltà non sia più in grado di sopportare la vista del giocatore, perché essa fiuta nell’agire libero da scopi dell’appassionato una forma di libertà che disturba i suoi programmi.”
Friedrich Sieburg, giornalista tedesco vissuto nel XX secolo d.C.

Giochi di piazzamento lavoratori e gestione risorse

I gestionali con piazzamento lavoratori sono quei giochi nei quali bisogna gestire risorse acquisite tramite il piazzamento dei propri omini. Di norma durante il proprio turno si è di fronte a varie opzioni e lo scopo è capire quale di esse è la migliore per la propria strategia a lungo termine. In simili titoli l’interazione di norma è indiretta. Ci si concentra maggiormente su quello che si vuole fare di costruttivo.
Il titolo più famoso di questa categoria è sicuramente Caylus, seguito a ruota da Agricola.
Il primo è un gioco di William Attia ambientato in Francia nel 1289. Re Filippo il Bello decide di costruire un nuovo castello con l’aiuto di abili costruttori (i giocatori). Attorno al castello si forma dunque un villaggio con vari edifici dai diversi compiti e chi alla fine ha più prestigio ottiene la vittoria.
Il secondo invece è un gioco di Uwe Rosenberg nel quale ogni giocatore deve gestire la propria fattoria nel miglior modo possibile. Lo scopo è quello di procreare figli, allevare bestiame e coltivare la terra. La persona che a fine partita ha la fattoria più prosperosa viene dichiarato come vincitore.
Sempre dello stesso autore abbiamo anche altri giochi come Le Havre e Ora et Labora.
Richard Breese e il duo Jeroen Doumen & Joris Wiersinga sono i pionieri di questa categoria.
Keyflower – uscito solo di recente – è il titolo più popolare dell’autore inglese, mentre il duo olandese è famoso soprattutto per Antiquity.
Al giorno d’oggi di giochi di questo genere ce ne sono a volontà. Per chi non volesse nulla di eccessivamente impegnativo c’è ad esempio Stone Age, chi preferisce un’ambientazione fantasy può puntare su Lords of Waterdeep, l’anno scorso andava invece molto di moda il titolo sui maya Tzolk’in: Il Calendario Maya.

Venerdì: Brass e Talisman

Questo venerdì al Foce di Lugano ci sarà l’occasione di provare di nuovo Brass e Talisman.
Il primo è un gioco di strategia complesso ambientato in Inghilterra nel periodo della rivoluzione industriale.
Il secondo è un gioco d’avventura fantasy nel quale bisogna gestire degli eroi e risolvere delle quest.
Tra le nostre offerte più leggere invece ci saranno il gioco di percorso K2, il gioco nazionale svizzero di carte Jass e il famoso Rummikub (Spiel des Jahres nel lontano 1980).
Il ritrovo – con entrata gratuita – è previsto come al solito alle 20:30. Vi aspettiamo, non mancate.

Lucca Games e il gioco dell’anno in Italia

Lucca Comics & Games è uno degli eventi più importanti in Italia quando si parla di fumetti e giochi. Oggi è l’ultimo giorno di questa manifestazione sempre molto affollata. Venerdì tra le varie cose è stato consegnato il premio di miglior gioco dell’anno in Italia a Paolo Mori per il suo titolo Augustus.
Augustus è un gioco leggero, ben fatto, ambientato nell’Antica Roma, con una bella grafica, adatto a introdurre nuove persone nel mondo dei giochi da tavolo. Si tratta di un’originale rivisitazione della tombola, con decisioni tattiche da prendere durante la partita.
Tornando alla fiera, se da un lato è sempre piuttosto difficile riuscire a provare giochi durante il giorno, alla sera – grazie alla Tana dei Goblin di Pisa – era possibile quest’anno provare tutte le più importanti novità uscite a Essen (Da Essen a Lucca). Un progetto molto lodevole che spero possa fare scuola.

Venerdì: Brass e Talisman

Questo venerdì al Foce di Lugano ci sarà l’occasione di provare Brass e Talisman.
Il primo è un gioco di strategia impegnativo di Martin Wallace ambientato in Inghilterra nel periodo della rivoluzione industriale. Fa parte di quei giochi che bisogna aver giocato, se si è appassionati di giochi in stile tedesco di un certo livello.
Il secondo invece è un grande classico tra i giochi tematici. Talisman è un gioco d’avventura ambientato nel mondo medievale con parecchi elementi fantasy.
Tra le nostre offerte più leggere infine ci sarà la possibilità di dilettarsi con Saboteur, Lords of Waterdeep e Avalon.
Il ritrovo – con entrata gratuita – è previsto come al solito a partire dalle 20:30. Vi aspettiamo, non mancate.

Le novità che hanno entusiasmato di più a Essen 2013

La fiera di Essen 2013 è giunta a suo termine. È tempo di tirare le somme.
I risultati delle due classifiche di gradimento che vengono stilate in occasione della fiera (Scoutaktion e Geek Buzz), le quali si basano sulle prime impressioni date dai partecipanti presenti alla manifestazione, hanno messo in risalto i seguenti giochi:
– Russian Railroads
– Concordia
– Glass Road
– Bruxelles 1893
– Amerigo

Ecco in dettaglio la classifica finale organizzata dalla rivista Fairplay (senza Love Letter):
1) Russian Railroads di Helmut Ohley e Leonhard Orgler
2) Concordia di Mac Gerdts
3) Glass Road di Uwe Rosenberg
4) Bruxelles 1893 di Etienne Espreman
5) Kashgar di Gerhard Hecht
6) Rokoko di Matthias Cramer, Louis Malz e Stefan Malz
7) Spyrium di William Attia
8) Madeira di Nuno Bizarro Sentieiro e Paulo Soledade
9) Ugo di Ronald Hoekstra, Thomas Jansen e Patrick Zuidhof
10) Amerigo di Stefan Feld

Giochi con una buona media voti ma troppe poche votazioni: Nations, Lewis & Clark, Caverna, Prosperity.

Mentre qui di seguito si può vedere la classifica finale organizzata dagli amministratori di boardgamegeek.com (senza Hanabi e Love Letter):
1) Amerigo di Stefan Feld
2) Bruxelles 1893 di Etienne Espreman
3) Twin Tin Bots di Philippe Keyaerts
4) Tash-Kalar di Vlaada Chvátil
5) Romolo o Remo? di Michele Quondam
6) Serpent’s Tongue di Christopher Gabrielson
7) Steam Park di Aureliano Buonfino, Lorenzo Silva e Lorenzo Tucci Sorrentino
8) Glass Road di Uwe Rosenberg
9) Concordia di Mac Gerdts
10) Russian Railroads di Helmut Ohley e Leonhard Orgler

Entrambe queste classifiche vogliono dare un semplice primo orientamento. Quali titoli sapranno contraddistinguersi per la qualità offerta ce lo dirà solo il tempo. Chiunque volesse seguire tale progresso, può farlo consultando nei prossimi mesi il seguente link: Essen 2013 Ranked Games.