Golden Geek 2014: Splendor

I risultati della prima premiazione dell’anno sono stati rivelati. Gli utenti di boardgamegeek.com, il portale ludico più importante a livello mondiale, hanno sancito i seguenti vincitori:

– miglior gioco del 2014 e per famiglie: Splendor;
– miglior party game: Ca$h ‘n Guns;
– miglior gioco per bambini: La Lepre e la Tartaruga;
– miglior gioco astratto: Patchwork;
– miglior gioco per 2 giocatori e di carte: Star Realms;
– miglior gioco di strategia: Five Tribes;
– miglior gioco tematico e innovativo: Dead of Winter;
– miglior presentazione grafica: Abyss;
– miglior gioco di guerra: Fire in the Lake.

Vedere Splendor come miglior gioco in assoluto del 2014 suscita scalpore. Di norma un simile premio lo vincono titoli decisamente più corposi e impegnativi. Non che l’opera di Marc André sia un prodotto scarso, anzi, a me è piaciuto particolarmente.
Ca$h ‘n Guns invece è una seconda edizione di un titolo del lontano 2005. Onestamente non capisco molto la scelta di non premiare le ultime novità come ad esempio One Night Ultimate Werewolf, il quale è arrivato comunque secondo. Mettere inoltre in evidenza nel 2014 un gioco con la meccanica dell’eliminazione dei giocatori, non mi convince realmente.
Sono d’altra parte molto felice della vittoria di La Lepre e la Tartaruga: è un titolo di una serie dedicata alle fiabe che merita attenzione.
Gli altri vincitori non destano sorprese. Nella sfida dei giochi tematici è stato un testa a testa tra Dead of Winter e Star Wars: Assalto Imperiale, mentre nell’ambito dei giochi di strategia si conferma la tesi che è stato un anno opaco. Five Tribes è sì un buon titolo di media difficoltà, ma non è in grado di soddisfare la sete dei german gamers più incalliti.

Fonte: 2014 Golden Geek Awards Winners

Venerdì: XCOM

Ecco i giochi di società a cui abbiamo giocato venerdì sera al Foce di Lugano:
– XCOM
– Mice and Mystics
– Tragedy Looper
– Kingsburg
– Desperados of Dice Town
– Seasons
– Colt Express
– Geek Out
– Mow
– Avalon
– La Lepre e la Tartaruga
– Room 25
– Il Castello del Diavolo
– Magic
(Incredibile ma vero: nessuno ha portato One Night Ultimate Werewolf!)

§ Tragedy Looper
Interessante titolo investigativo che offre un’esperienza di gioco diversa dal solito. Il mondo è quello degli anime giapponesi, che può piacere o meno, ma il succo del gioco si basa nel capire cosa sta succedendo e chi è chi. L’impressione che ho avuto: lo bisogna affrontare più come esperienza in cui immergersi che con l’idea di governarlo. Giudizio: intrigante, da riprovare assolutamente.

§ Desperados of Dice Town
Spin off del gioco di dadi Dice Town, ambientati entrambi nel Far West. Anche questo titolo si basa sul lancio di dadi. Si tratta di un simpatico filler di breve durata. Giudizio: reputo più bello Dice Town, ma anche questo se la cava.

§ Colt Express
Banditi su un treno nel Far West con lo scopo di raccogliere più soldi possibili. Il colpo d’occhio che offre questo titolo è spettacolare: un vero piacere. Se giocato senza grosse pretese di governabilità, per il gusto di passare del tempo con degli amici, ridendo e scherzando, è un titolo molto valido. Giudizio: uno dei migliori giochi leggeri usciti nel 2014.

§ Il Castello del Diavolo
Questo titolo da noi in associazione non ha riscosso troppo successo, ma personalmente lo reputo un gioco con un buon potenziale. Bluff, intrighi, alleanze, colpi di scena, intuizioni. Due squadre avversarie che devono capire con chi stanno e che possono dichiarare la propria vittoria solo una volta ottenuto gli oggetti necessari. Giudizio: da approfondire.

§ Room 25
Gioco con un’ambientazione che ricorda al film The Cube. Lo scopo dei giocatori è quello di riuscire a scappare. Da noi spopola la modalità sospetto, nella quale alcune persone remano contro (hanno lo scopo di sabotare l’uscita degli altri). Le partite sono brevi, ma la possibile eliminazione dei giocatori non mi convince appieno come meccanica. Giudizio: tema interessante, gioco solo sufficiente. Forse da provare maggiormente in altre modalità.

§ Avalon
Dopo una lunga sosta, riprendiamo in mano questo party game di successo. Noi il titolo l’abbiamo consumato per bene, avendo alle spalle centinaia di partite. Il fascino di questo gioco di bluff a squadre rimane. Giudizio: il migliore nel suo genere.

Acquistare giochi di società in Ticino

Siete nuovi nel mondo dei giochi da tavolo e non sapete dove andare ad acquistare le ultime novità o anche i grandi classici?
In Ticino le opzioni non sono tantissime, ma ci sono. Ecco qui in ordine alfabetico i negozi che sappiamo vendere giochi da tavolo moderni:
Grisù: negozio specializzato a Mendrisio con un’interessante offerta;
Lo Stregatto: negozio a Locarno di giochi da tavolo che ha preso in mano l’ex-negozio Sogni di Carta;
Toni Balocchi: negozio a Bellinzona che vende diversi giochi adatti alle famiglie;
Giochi stellari: negozio online ticinese con vari giochi da tavolo;
Müller: l’unico supermercato in Ticino – con dei centri a Sant’Antonino e Gravesano – ad avere un’ampia offerta di giochi da tavolo provenienti dalla Germania (i regolamenti in italiano si trovano spesso online).

Come si può notare in tutte le città principali del Ticino troviamo almeno un negozio che vende giochi da tavolo moderni, che non siano i soliti Monopoly, Trivial Pursuit, Taboo, o altro ancora.
Il mercato ludico è andato avanti e sforna ogni anno titoli interessanti. Dixit, Hanabi, Camel Up, Splendor, Concept, Dobble, Perudo, Qwirkle, Villa Paletti, Semenza, 6 e le prendi, Linko, Jaipur, Coloretto, Citadels, sono solo alcuni esempi. Tutti titoli nettamente superiori ai giochi commerciali americani che si trovano da decenni nei vari supermercati.
Basta informarsi e il gioco continua. 😀

P.S.: La nostra è un’associazione non-profit indipendente. La lista soprastante è solo a titolo informativo. Se conoscete altri negozi ludici in Ticino, non esitate a segnalarcelo, in modo tale da poterli aggiungere. Grazie.
Buon gioco.

Venerdì: Abyss

Ecco i giochi di società a cui abbiamo giocato venerdì sera al Foce di Lugano:
– Caylus
– Seasons
– Abyss
– Perudo
– Il Sesto Senso
– Tragedy Looper
– Sheriff of Nottingham
– Bang!
– Magic: The Gathering
– One Night Ultimate Werewolf

§ Bang!
Giocare a Bang!? Non sempre è una buona idea, soprattutto quando si è in otto. L’eliminazione dei giocatori è e resta un difetto non da poco. Due erano i fanciulli al tavolo: i primi due a uscire dalla partita. Se tutto ciò non bastasse, sono riusciti a vincere i fuorilegge, nonostante fossero tutti già morti! 😀 Maledetta dinamite. 😉 Giudizio: c’è decisamente di meglio in giro.

§ Abyss
Partita in quattro molto equilibrata vinta di poco dall’unico giocatore che non conosceva ancora il titolo: non è mai un buon segno, di solito. Se un gioco è strategico, vince chi è il più forte, non l’ultimo arrivato. D’altra parte vedere 4 morene di fila non capita tutti i giorni! La differenza nella vittoria finale l’ha fatta questo aspetto. Giudizio: Abyss è un titolo di media difficoltà piacevole da giocare, con delle illustrazioni spettacolari.

§ Seasons
Se qualcuno mi parla di Magic, io faccio una smorfia: non fa per me. E dato che questo titolo sembra un gioco fatto per gli appassionati di Magic, potete capire cosa ne penso. Carte, combo, illustrazioni molto belle. Da noi in associazione piace un sacco. Giudizio: ci gioco, ma non è la mia passione.

Venerdì: La Lepre e la Tartaruga

Ecco i giochi di società a cui abbiamo giocato venerdì sera al Foce di Lugano:
– Alchimisti
– Historia
– Grog Island
– La Lepre e la Tartaruga
– Geek Out
– Room 25
– Video Game High School
– Cappuccetto Rosso non Dorme Mai
– One Night Ultimate Werewolf

§ Alchimisti
Sono riuscito a perdere agli spareggi per una moneta che ho dato in una pubblicazione a colui che ha poi vinto. 😀 Conoscendo meglio il regolamento pubblicavo probabilmente altrove, 😉 in modo tale che la vittoria sarebbe stata condivisa. Bel gioco comunque, che sono riuscito a svolgere senza speculare in pratica su nulla. I miei esperimenti e i rispettivi ragionamenti deduttivi mi hanno condotto ad avere una conoscenza quasi perfetta. Giudizio: molto buono.

§ La Lepre e la Tartaruga
Uno dei titoli di una serie di giochi dedicati alle favole (I Tre Piccoli Porcellini, La Cicala e la Formica, Cappuccetto Rosso, Baba Yaga). I materiali sono molto carini. Il titolo è pensato per fanciulli, ma si può giocare anche tra adulti. L’obiettivo del gioco è scommettere sull’animale che riuscirà a vincere la gara (oltre alla lepre e alla tartaruga ci sono un lupo, un agnellino e una volpe). Sono arrivato miseramente ultimo, ma l’idea di fondo mi piace molto, vale a dire quella di proporre l’ambientazione di alcune favole in semplici giochi da tavolo adatti anche per bambini. Giudizio: se avessi figli tra i cinque e sette anni, li comprerei al volo.

§ Geek Out
Il fatto che non sia nerd lo sapevo già. Questo gioco me l’ha confermato. 😀 Non sono stato in pratica in grado di rispondere a nessuna delle domande presenti. Il divertimento al tavolo però non è mancato. Personalmente non lo comprerei mai, ma se siete geek e avete amici geek, può essere un bel momento di svago. Giudizio: non fa per me.

Un anno opaco?

Il 2014 è stato un anno un po’ strano a livello ludico. Dalla fiera di Essen non sono emersi german games in grado di convincere le grandi masse. Eppure l’affluenza è stata considerevole.
Un primo dato interessante è che diversi giochi, che hanno riscontrando un giudizio favorevole, sono dei riadattamenti di giochi più vecchi. Parlo ad esempio di King of New York (King of Tokyo), Imperial Settlers (51st State), Sheriff of Nottingham (Hart an der Grenze), Castles of Mad King Ludwig (Suburbia), Pandemic: The Cure (Pandemia), Star Wars: Imperial Assault (Descent).
Il successo di titoli del genere può essere un buon segnale: un importante affluenza di neofiti. Però per i giocatori con più esperienza la sensazione è quella di una mancanza di sviluppo.
Bisogna d’altra parte ammettere che, dando un’occhiata ai giochi tematici, non mancano i titoli interessanti, i quali stanno riscuotendo un ampio successo, forse dovuto anche al fatto che gli american gamers sono meno esigenti dal punto di vista dell’innovazione delle meccaniche e cercano di più una bella sensazione legata all’ambientazione. Tra quelli più quotati troviamo: Dead of Winter, Shadows of Brimstone, Arcadia Quest e il già citato Star Wars: Imperial Assault. La loro media voti è impressionante. Il primo e l’ultimo sono già nella top 100 nella rinomata classifica di boardgamegeek.com.
Era da diverso tempo che gli amanti dei giochi tematici non vedevano un anno così ricco di novità promettenti.
Il 2014 è stato anche un anno interessante per chi ama i titoli leggeri. Splendor, Camel Up, One Night Ultimate Werewolf, Colt Express, Sheriff of Nottingham, Linko, Tiny Epic Kingdoms sono solo alcuni dei titoli che hanno divertito le masse, convincendo a volte anche i giocatori più assidui.
Lo stesso vale per i titoli di media difficoltà, come Five Tribes, il già citato Imperial Settlers, Istanbul, Abyss, Deus. E i giochi da due come Fields of Arle, Patchwork, Star Realms, Wir sind das Volk!
Tanti bei giochi in varie categorie, ma la sensazione alla fin fine è che manchi lo stesso qualcosa. C’è un certo vuoto tra i giochi di strategia impegnativi. Vedere Lacerda con Kanban tra i titoli più quotati (lui che, nonostante abbia una cerchia di fan, non è mai riuscito a convincere pienamente le grandi masse) fa un certo effetto. Alchimisti, Panamax, AquaSphere stanno andando bene, ma non hanno una media voti notevole su boardgamegeek.com. Mentre titoli che forse avrebbero potuto piacere di più (La Granja, The Lord of the Ice Garden), sono usciti con una tiratura limitata, una pecca non da poco.
Per i german gamers insomma la sensazione è che sia stato un anno un po’ così: senza lode né infamia. Un buon anno per rispolverare vecchie glorie del passato. 😀

Buon gioco a tutti.

P.S.: Spunto per questa riflessione è stato l’interessante editoriale scritto da Mauro Di Marco nella rivista ILSA numero 30 (trovabile online qui).

Dai libero sfogo alla tua fantasia

“Il principio dinamico della fantasia è il gioco, che è proprio anche del bambino e come tale sembra incompatibile con il principio del lavoro serio. Ma senza questo gioco non è mai nata alcuna opera artistica.”
Carl Jung, psicoanalista svizzero morto nel 1961.

I migliori giochi del 2014

In attesa dei primi premi legati ai giochi da tavolo – Golden Geek, As d’Or, Swiss Gamers Award – ecco una prima panoramica dei giochi che hanno entusiasmato di più la nostra associazione ludica usciti nel 2014.

1) Alchimisti
2) AquaSphere
3) Il Sesto Senso
4) Dead of Winter
5) Five Tribes
6) Historia

Al primo posto troviamo Alchimisti, un gioco impegnativo di deduzione e bluff che necessita l’utilizzo dello smartphone per poter essere giocato. Un mix innovativo che da noi nonostante un certo scetticismo iniziale alla fine ha convinto.
Stefan Feld è arrivato al secondo posto con un solido gioco di strategia e tattica ambientato negli abissi più profondi. Da noi questo autore è particolarmente amato e apprezzato (ha creato altri giochi come Die Burgen von Burgund, Trajan, Bora Bora, Luna, Bruges, ecc., tutti titoli da noi ben visti).
La medaglia di bronzo è riuscita a strapparla un gioco leggero che ricorda vagamente Dixit, vale a dire Il Sesto Senso. Un fantasma deve riuscire a comunicare ai giocatori quale tipo di delitto c’è stato tanto tempo fa in una casa abbandonata, consegnando ogni volta delle immagini-indizio. Illustrazioni eccelse, durata contenuta, numero alto di possibili giocatori: veramente un bel filler, parecchio apprezzato da noi.
Il cooperativo Dead of Winter è riuscito a piazzarsi al quarto posto. Ha alcune meccaniche che si distinguono da altri cooperativi: tutti i giocatori ricevono degli obiettivi personali da dover risolvere prima di poter vincere tutti assieme e all’interno del gruppo c’è un possibile traditore che rema contro. Titolo impegnativo con zombie che sbucano da ovunque.
Five Tribes è l’ultima perla della casa editrice Days of Wonder, famosa per titoli accessibili un po’ a tutti. In questo caso Bruno Cathala è riuscito a proporre la meccanica del mancala in una nuova veste fresca e molto interessante, che da noi ha convinto. Il gioco è di media difficoltà.
Infine Historia si è guadagnato un buon piazzamento offrendo un gioco di civilizzazione non estremamente lungo e complesso. Il titolo è comunque per giocatori che sono abituati a giocare regolarmente.

Due ultime note. Il gioco più giocato in assoluto è stato One Night Ultimate Werewolf, il quale ha separato un po’ gli animi. C’è chi lo adora, c’è chi non lo può più vedere. Nel suo genere (party games legati al bluff) si tratta in ogni caso di un titolo molto valido. Mentre tra i giochi solo per due non possiamo non segnalare Wir sind das Volk! Il miglior gioco del 2014 secondo il sottoscritto e secondo l’unica altra persona che ha provato questo titolo dell’associazione. Non l’abbiamo incluso nella classifica soprastante per mancanza di voti. Ma è veramente un gran bel gioco per chi ama i titoli da due impegnativi.

Buon anno ludico a tutti.

***

Per gli amanti dei giochi leggeri, aggiungo la nostra top 5 prendendo in considerazione solo questi ultimi:
1) Il Sesto Senso (telepatia)
2) Splendor (gemme, smeraldi, zaffiri…)
3) Machi Koro (questa è la mia città)
4) Colt Express (trenino in 3D)
5) Camel Up (cammelli uno sopra l’altro)
Buon gioco. 😀

Venerdì: Panamax e Alchimisti

Questo venerdì al Foce di Lugano ci sarà l’occasione di provare Panamax e Alchimisti.
Panamax è un gioco di strategia complesso ambientato nel canale di Panama. L’obiettivo sarà quello di gestire al meglio le proprie navi.
Alchimisti invece è un gioco di deduzione e bluff nel quale bisogna saper capire il prima possibile le formule degli ingredienti presenti.
Tra le proposte più leggere invece ci saranno Mini Curling, Dark Tales e Tiny Epic Kingdoms.
Il ritrovo gratuito è previsto alle 20:30.