Venerdì: Compact Curling

Ecco i giochi di società a cui abbiamo giocato venerdì sera al Foce di Lugano:
– Concordia
– XCOM
– Race for the Galaxy
– Machi Koro (Minivilles)
– Riff Raff
– Linko
– Compact Curling
– La Lepre e la Tartaruga
– Bookmaker
– Geek Out
– Age of War
– Perudo
– Ciao, Ciao…
– Star Realms
– Magic
– One Night Ultimate Werewolf
– “Top Secret” (playtesting a un gioco creato da un membro dell’associazione ;))

§ Riff Raff
È un gioco molto semplice (è più difficile montarlo che capire come si deve giocare), ma spettacolare, che attira l’attenzione, crea suspense e diverte. L’ho comprato su consiglio di TeOoh: sono molto felice di averlo fatto.

§ Linko
Il miglior gioco di carte del 2014. Personalmente lo trovo un piccolo capolavoro. Si accosta ai giochi di carte tradizionali. Offre interessanti situazioni e richiede varie decisioni tattiche. Bello.

§ Compact Curling
Da buoni svizzeri non potevamo non giocare a questa riproduzione in miniatura di uno sport invernale poco noto (lo si vede ogni tanto alle olimpiadi), ma nel quale gli svizzeri non sono poi così male, soprattutto in ambito femminile. Il principio ricorda quello delle bocce: uno dei giochi più antichi di sempre. Ci siamo parecchio divertiti con alcune partite al cardiopalma.

§ Concordia
Gioco di strategia impegnativo, ma con relativamente poche regole da imparare. Mac Gerdts a me piace molto. Non è scontato e immediato capire come combinare le carte per far punti a fine partita, ma una volta superato questo scoglio, le partite diventano molto tese e tirate.

§ Perudo
Un classico tra i giochi leggeri. Vincitore del gioco dell’anno nel lontano 1993, è un titolo di bluff e dadi in grado di divertire sempre ancora molto le persone. Personalmente ci gioco sempre volentieri, anche venerdì, nonostante sia riuscito a perdere in modo surreale: avevo ancora solo un dado, gli altri tre a testa. Mi è uscito un 4, ho detto 2 dadi da tre (un classico :D), il secondo ha rilanciato a 4 (!) dadi da tre, la terza cinque dadi da tre. Io, ovviamente, non avendo alcun tre, ho dubitato… E? Avevano solo tre o perudi! Da non credere. 😀

§ Age of War
Risiko è troppo lungo? Reiner Knizia nel 2006 ha creato Risk Express, un titolo da 20 minuti, ora riproposto con un’ambientazione giapponese. Si tratta di un gioco di dadi e di conquista, semplice da giocare, aleatorio, da prendere con leggerezza. Noi ci siamo divertiti, tra risate, sfottò, gufate e colpi di scena, nonostante il gioco in sé sia abbastanza banale.

§ One Night Ultimate Werewolf
Party game da 10 minuti secchi: in realtà da noi dura spesso e volentieri anche di più. Come nel caso di The Resistance, anche qui abbiamo alle spalle già centinaia di partite. Il titolo in principio non mi aveva convinto granché. Se non fosse stato per gli altri, l’avrei accantonato abbastanza in fretta. Ci sono troppi ruoli da imparare (un difetto questo per un party game) e la sensazione era di un gioco casuale e poco governabile. È stato solo dalla quinta-sesta partita che ho incominciato ad apprezzarlo. Credo che la forza di questo titolo sia la discussione. È un esercizio di dialettica e di logica. Il bluff gioca un ruolo marginale, anche se ogni tanto qualcuno riesce a fregare gli altri. Nel suo genere sicuramente un capolavoro.

Non negatemi il gioco

“Si può negare, se si vuole, quasi ogni astrazione: giustizia, bellezza, verità, divinità, Dio. Si può negare la serietà, ma non il gioco.”
Edward Hall, antropologo statunitense morto nel 2009.

Gioco dell’anno in Francia: Colt Express

Al Festival internazionale del gioco di Cannes sono stati annunciati i vincitori dell’As d’Or Jeu de l’Année, il gioco dell’anno in Francia.
La giuria ha eletto come miglior gioco del 2014 Colt Express. Si tratta di un titolo leggero, in grado di divertire le masse con il suo trenino in 3D e il caos che trasmette, il quale ben si addice all’ambientazione western.
Five Tribes invece è riuscito a conquistare il premio per giocatori esperti, nonostante sia di difficoltà media. Propone in nuove vesti il meccanismo del mancala, convincendo anche i giocatori più esperti.
Complimenti ai trionfatori e buon gioco.

L’albo d’oro:
– 2015: Colt Express e Five Tribes;
– 2014: Concept e Bruxelles 1893;
– 2013: Le Leggende di Andor e Myrmes;
– 2012: Takenoko e Olympos.

Fonte: As d’Or Jeu de l’Année

Venerdì: Il Sesto Senso

Ecco i giochi di società a cui abbiamo giocato venerdì sera al Foce di Lugano:
– XCOM
– Star Realms
– Colt Express
– Il Sesto Senso
– Jass
– Tumblin-Dice Medium
– Abyss
– La Lepre e la Tartaruga
– Mamma Mia
– Sail to India
– Race for the Galaxy
– Magic
– Avalon
– One Night Ultimate Werewolf

§ Jass
Apertura di serata con un grande classico nel panorama ludico svizzero: gli Jass. 😀 Gioco sempre con piacere a questo titolo di carte tradizionali che ricorda vagamente la Briscola. Ovviamente la governabilità è quel che è, ma il divertimento è sempre assicurato. Giocare con le carte ha un fascino tutto suo, soprattutto per chi ama le strategie alternative. 😉

§ Tumblin-Dice Medium
Uno dei miei giochi leggeri preferiti. Si ride, si scherza, si vedono cose surreali. Non è mai scontato e banale. Suscita ilarità come pochi altri giochi. Un must have a mio avviso. Consiglio la versione media per chi deve portare in giro la sua copia. Francamente la reputo perfetta: costa decisamente di meno, pesa poco, occupa uno spazio normale e garantisce lo stesso divertimento come la versione più grande.

§ Mamma Mia
Uwe Rosenberg prima che creasse i mostri sacri Agricola, Le Havre e Ora et Labora. Ultimamente sto riscoprendo il piacere di questi giochi di carte leggeri ma non banali. Penso a Sei, Coloretto, Linko, ecc., tutti titoli che strizzano l’occhio ai giocatori di carte tradizionali, offrendo un’esperienza di gioco simile, ma comunque divertente. In Mamma Mia l’obiettivo è riuscire a sfornare le pizze richieste dai clienti. Gioco breve, ma intrigante. Ci ho giocato con molto piacere. Non pensavo.

§ Sail to India
Piccolo capolavoro giapponese: è incredibile notare come con un semplice gioco di carte si possa creare un titolo con varie opzioni e tante piccole sfaccettature interessanti. Un german liofilizzato, come direbbe il nostro presidente, ben riuscito che meriterebbe una localizzazione in italiano.

Swiss Gamers Award 2014: Istanbul

Gli svizzeri hanno espresso il loro verdetto: il miglior gioco del 2014 è Istanbul. Con un po’ di orgoglio vi rivelo che tra le varie associazioni anche la nostra ha preso parte alle votazioni, questo per il secondo anno consecutivo. Ma vediamo più nel dettaglio i primi sei classificati:

1) Istanbul
2) Five Tribes
3) Splendor
4) AquaSphere
5) Concordia (l’espansione è del 2014)
6) Alchimisti

La premiazione rivela che nelle associazioni ludiche svizzere hanno spopolato i giochi di media difficoltà. Basta guardare le prime due posizioni: Istanbul e Five Tribes. Nel primo si è nella famosa città turca con l’obiettivo di acquisire più gemme possibili, mentre nel secondo si è nel paese delle mille e una notte. Splendor, fresco della vittoria nel Golden Geek, è arrivato terzo. Si tratta di un ottimo titolo per incominciare l’avventura nel mondo dei giochi da tavolo ed è in grado di soddisfare anche i giocatori più esperti.
Gli altri tre posti se li sono infine conquistati dei giochi di strategia più impegnativi. Stefan Feld, Mac Gerdts e la casa editrice Czech Games hanno sfornato per l’ennesima volta titoli di qualità.
Complimenti ai vincitori e buon gioco.

L’albo dei trionfi:
– 2014: Istanbul;
– 2013: Robinson Crusoe;
– 2012: Tzolk’in: Il Calendario Maya;
– 2011: Sit Gloria Romae;
– 2010: 7 Wonders.

Fonte: Swiss Gamers Award

Golden Geek 2014: Splendor

I risultati della prima premiazione dell’anno sono stati rivelati. Gli utenti di boardgamegeek.com, il portale ludico più importante a livello mondiale, hanno sancito i seguenti vincitori:

– miglior gioco del 2014 e per famiglie: Splendor;
– miglior party game: Ca$h ‘n Guns;
– miglior gioco per bambini: La Lepre e la Tartaruga;
– miglior gioco astratto: Patchwork;
– miglior gioco per 2 giocatori e di carte: Star Realms;
– miglior gioco di strategia: Five Tribes;
– miglior gioco tematico e innovativo: Dead of Winter;
– miglior presentazione grafica: Abyss;
– miglior gioco di guerra: Fire in the Lake.

Vedere Splendor come miglior gioco in assoluto del 2014 suscita scalpore. Di norma un simile premio lo vincono titoli decisamente più corposi e impegnativi. Non che l’opera di Marc André sia un prodotto scarso, anzi, a me è piaciuto particolarmente.
Ca$h ‘n Guns invece è una seconda edizione di un titolo del lontano 2005. Onestamente non capisco molto la scelta di non premiare le ultime novità come ad esempio One Night Ultimate Werewolf, il quale è arrivato comunque secondo. Mettere inoltre in evidenza nel 2014 un gioco con la meccanica dell’eliminazione dei giocatori, non mi convince realmente.
Sono d’altra parte molto felice della vittoria di La Lepre e la Tartaruga: è un titolo di una serie dedicata alle fiabe che merita attenzione.
Gli altri vincitori non destano sorprese. Nella sfida dei giochi tematici è stato un testa a testa tra Dead of Winter e Star Wars: Assalto Imperiale, mentre nell’ambito dei giochi di strategia si conferma la tesi che è stato un anno opaco. Five Tribes è sì un buon titolo di media difficoltà, ma non è in grado di soddisfare la sete dei german gamers più incalliti.

Fonte: 2014 Golden Geek Awards Winners

Venerdì: XCOM

Ecco i giochi di società a cui abbiamo giocato venerdì sera al Foce di Lugano:
– XCOM
– Mice and Mystics
– Tragedy Looper
– Kingsburg
– Desperados of Dice Town
– Seasons
– Colt Express
– Geek Out
– Mow
– Avalon
– La Lepre e la Tartaruga
– Room 25
– Il Castello del Diavolo
– Magic
(Incredibile ma vero: nessuno ha portato One Night Ultimate Werewolf!)

§ Tragedy Looper
Interessante titolo investigativo che offre un’esperienza di gioco diversa dal solito. Il mondo è quello degli anime giapponesi, che può piacere o meno, ma il succo del gioco si basa nel capire cosa sta succedendo e chi è chi. L’impressione che ho avuto: lo bisogna affrontare più come esperienza in cui immergersi che con l’idea di governarlo. Giudizio: intrigante, da riprovare assolutamente.

§ Desperados of Dice Town
Spin off del gioco di dadi Dice Town, ambientati entrambi nel Far West. Anche questo titolo si basa sul lancio di dadi. Si tratta di un simpatico filler di breve durata. Giudizio: reputo più bello Dice Town, ma anche questo se la cava.

§ Colt Express
Banditi su un treno nel Far West con lo scopo di raccogliere più soldi possibili. Il colpo d’occhio che offre questo titolo è spettacolare: un vero piacere. Se giocato senza grosse pretese di governabilità, per il gusto di passare del tempo con degli amici, ridendo e scherzando, è un titolo molto valido. Giudizio: uno dei migliori giochi leggeri usciti nel 2014.

§ Il Castello del Diavolo
Questo titolo da noi in associazione non ha riscosso troppo successo, ma personalmente lo reputo un gioco con un buon potenziale. Bluff, intrighi, alleanze, colpi di scena, intuizioni. Due squadre avversarie che devono capire con chi stanno e che possono dichiarare la propria vittoria solo una volta ottenuto gli oggetti necessari. Giudizio: da approfondire.

§ Room 25
Gioco con un’ambientazione che ricorda al film The Cube. Lo scopo dei giocatori è quello di riuscire a scappare. Da noi spopola la modalità sospetto, nella quale alcune persone remano contro (hanno lo scopo di sabotare l’uscita degli altri). Le partite sono brevi, ma la possibile eliminazione dei giocatori non mi convince appieno come meccanica. Giudizio: tema interessante, gioco solo sufficiente. Forse da provare maggiormente in altre modalità.

§ Avalon
Dopo una lunga sosta, riprendiamo in mano questo party game di successo. Noi il titolo l’abbiamo consumato per bene, avendo alle spalle centinaia di partite. Il fascino di questo gioco di bluff a squadre rimane. Giudizio: il migliore nel suo genere.

Acquistare giochi di società in Ticino

Siete nuovi nel mondo dei giochi da tavolo e non sapete dove andare ad acquistare le ultime novità o anche i grandi classici?
In Ticino le opzioni non sono tantissime, ma ci sono. Ecco qui in ordine alfabetico i negozi che sappiamo vendere giochi da tavolo moderni:
– Grisù: negozio specializzato a Mendrisio con un’interessante offerta;
– Lo Stregatto: negozio a Locarno di giochi da tavolo che ha preso in mano l’ex-negozio Sogni di Carta;
– Toni Balocchi: negozio a Bellinzona che vende diversi giochi adatti alle famiglie;
– Giochi stellari: negozio online ticinese con vari giochi da tavolo;
– Müller: l’unico supermercato in Ticino – con dei centri a Sant’Antonino e Gravesano – ad avere un’ampia offerta di giochi da tavolo provenienti dalla Germania (i regolamenti in italiano si trovano spesso online).

Come si può notare in tutte le città principali del Ticino troviamo almeno un negozio che vende giochi da tavolo moderni, che non siano i soliti Monopoly, Trivial Pursuit, Taboo, o altro ancora.
Il mercato ludico è andato avanti e sforna ogni anno titoli interessanti. Dixit, Hanabi, Camel Up, Splendor, Concept, Dobble, Perudo, Qwirkle, Villa Paletti, Semenza, 6 e le prendi, Linko, Jaipur, Coloretto, Citadels, sono solo alcuni esempi. Tutti titoli nettamente superiori ai giochi commerciali americani che si trovano da decenni nei vari supermercati.
Basta informarsi e il gioco continua. 😀

P.S.: La nostra è un’associazione non-profit indipendente. La lista soprastante è solo a titolo informativo. Se conoscete altri negozi ludici in Ticino, non esitate a segnalarcelo, in modo tale da poterli aggiungere. Grazie.
Buon gioco.

Venerdì: Abyss

Ecco i giochi di società a cui abbiamo giocato venerdì sera al Foce di Lugano:
– Caylus
– Seasons
– Abyss
– Perudo
– Il Sesto Senso
– Tragedy Looper
– Sheriff of Nottingham
– Bang!
– Magic: The Gathering
– One Night Ultimate Werewolf

§ Bang!
Giocare a Bang!? Non sempre è una buona idea, soprattutto quando si è in otto. L’eliminazione dei giocatori è e resta un difetto non da poco. Due erano i fanciulli al tavolo: i primi due a uscire dalla partita. Se tutto ciò non bastasse, sono riusciti a vincere i fuorilegge, nonostante fossero tutti già morti! 😀 Maledetta dinamite. 😉 Giudizio: c’è decisamente di meglio in giro.

§ Abyss
Partita in quattro molto equilibrata vinta di poco dall’unico giocatore che non conosceva ancora il titolo: non è mai un buon segno, di solito. Se un gioco è strategico, vince chi è il più forte, non l’ultimo arrivato. D’altra parte vedere 4 morene di fila non capita tutti i giorni! La differenza nella vittoria finale l’ha fatta questo aspetto. Giudizio: Abyss è un titolo di media difficoltà piacevole da giocare, con delle illustrazioni spettacolari.

§ Seasons
Se qualcuno mi parla di Magic, io faccio una smorfia: non fa per me. E dato che questo titolo sembra un gioco fatto per gli appassionati di Magic, potete capire cosa ne penso. Carte, combo, illustrazioni molto belle. Da noi in associazione piace un sacco. Giudizio: ci gioco, ma non è la mia passione.