Venerdì: Historia e Winter Tales

Questo venerdì al Foce di Lugano ci sarà l’occasione di provare Historia e Winter Tales.
Historia è un gioco di strategia nel quale i giocatori si daranno battaglia per avere la supremazia sugli altri, creando la civiltà più prosperosa.
Winter Tales invece è un gioco di narrazione ambientato nel mondo delle favole, molti anni dopo da dove le avevamo lasciate noi.
In alternativa ci saranno altri giochi medio-semplici come Abyss, Lords of Vegas e Cappuccetto Rosso non Dorme Mai.
Il ritrovo gratuito è previsto alle 20:30. Vi aspettiamo, non mancate.

Regali di Natale

La fine dell’anno si sta avvicinando e con essa anche il periodo di Natale e capodanno. Quale occasione migliore per divertirsi con dei giochi da tavolo? Ma cosa scegliere, se si vuole regalare qualcosa di nuovo rispetto ai soliti Monopoly, Taboo o Trivial Pursuit?
La comunità più grande al mondo di appassionati di boardgames ha stilato, come ogni anno, una lista dei titoli più idonei e accattivanti. La si trova in inglese qui.
E nel caso in cui non foste ancora completamente convinti, vi consiglio questa bella lettura sul piacere che può trasmettere una simile passione: semplicemente immergersi.

Buone feste.

Venerdì: Hyperborea e Winter Tales

Questo venerdì al Foce di Lugano ci sarà l’occasione di provare Hyperborea e Winter Tales.
Hyperborea è un gioco di strategia ambientato nella terra leggendaria di un famoso mito degli antichi greci. I giocatori saranno al comando di una nazione e avranno l’obiettivo di sovrastare le altre.
Winter Tales invece è un gioco di narrazione ambientato nel mondo delle favole, ma non proprio come le conosciamo noi.
In alternativa ci saranno giochi più leggeri, come Doodle City, Villa Paletti e Linko.
Il ritrovo gratuito è previsto alle 20:30.

Venerdì: Hyperborea ed Eldritch Horror

Questo venerdì al Foce di Lugano ci sarà l’occasione di provare Hyperborea ed Eldritch Horror.
Hyperborea è un’interessante offerta da parte di Asterion Press, una casa editrice italiana con uno dei migliori cataloghi nel Bel Paese. Questo titolo è un gioco di strategia che permette ai partecipanti di gestire la propria nazione nel tentativo di dominare sulle altre.
Eldritch Horror invece è un gioco cooperativo nel quale bisogna lottare contro l’Antico, una versione un po’ più leggera, ma nemmeno troppo, di Arkham Horror.
In alternativa ci saranno titoli medio-semplici come Colt Express, King’s Gold e Mood X.
Il ritrovo gratuito è previsto alle 20:30. Vi aspettiamo, non mancate.

Impressioni su Nations

Esperienza strana quella di Nations che comunque rispecchia ciò che la scatola promette, ovvero: un gioco di civilizzazione.
Qualcuno giocandoci si è sentito Romano dentro? Non credo. Personalmente ho vissuto un’esperienza da Santo Patrono della civiltà a me affibbiatami dal caso. Ho coccolato i miei cittadini (= puzzilli), ho bruciato i loro collegamenti neurali e amorevolmente li ho condotti verso la modernità ordinandogli ora di essere minatori, ora di essere ranger, ora liberi pensatori.
Sedersi ad un tavolo di Nations comporta due impegni diametralmente opposti: o si guarda il gioco come un’accozzaglia di carte, puzzilli e potenziali combo da ordinare e massimizzare oppure si lavora di fantasia e ci si stupisce a vedere i propri lanzichenecchi egiziani conquistare la Groenlandia intanto che a casa si studiano i combustibili per razzi. Risultato soddisfacente? Mah…
A livello materiali tutto sta al suo posto a parte le risorse che hanno la tendenza a debordare da tutte le parti. Le carte, anche se con disegni “minimal” sono ben dimensionate e leggibili; le plance accolgono tutto quel che devono accogliere (a parte le risorse) anche se quelle dei giocatori sono un po’ leggerine ed imbarcabili; i colori non danno fastidio e non costringono ad acrobazie per distinguerli. Lo scatolone sovradimensionato preoccupa il portafoglio per la possibilità di inserirci una quarantina di espansioni, ma sarà un problema solo per i collezionisti.
L’ambientaz…che? Beh, è un gioco di civilizzazione, dura ambientare quattromila anni di terra in un gioco. Cosa? Le plance sono tutte uguali? Nooo! Sul lato B delle plance hai delle azioni speciali. Vabbeh. Qualcuno vuol giocare a Skip Bo?
Per fortuna c’è il regolamento che non lascia molti dubbi anche se è stato necessario un supplemento per i vari poteri speciali delle meraviglie e dei consiglieri ma è una pecca banale; subito si potrà iniziare a giocare in maniera abbastanza coerente con soddisfazione da 2 a 5 giocatori. Il numero assurdo di carte e l’uscita totalmente randomica delle stesse lascia intuire che ben difficilmente si riuscirà a stabilire una strategia vincente, meglio lasciarsi guidare dalle correnti dell’alea e puntare al massimo sempre e subito; oddio, alcune regolette in base al numero dei giocatori ci sono ma sono talmente evidenti che il non capirle porterà lo sventurato giocatore a passare un paio d’ore ad annaspare alla disperata ricerca del minimo per sopravvivere (e non sarà divertente intanto che gli altri si dilettano con carri armati, scoperte scientifiche e costruzione del Louvre) mentre i punti vittoria attraccheranno in porti lontani.

Dunque, gira le carte, compra le carte, piazzaci su gli ometti, guarda i simboli e riscuoti/paga le risorse. Ogni tanto guarda gli altri come stanno a forza militare per non incorrere in penalità e occhio ai libri che sembrano punti vittoria ma non lo sono ma te ne fanno fare (soprattutto se si gioca in 5). Non una botta di originalità ma il meccanismo gira abbastanza bene superando anche i conteggi parziali che obbligano, se qualcuno non l’avesse ancora capito, a non avere una strategia in quanto tutti devono preoccuparsi di tutto. Sembra quasi che i nostri creatori Finlandesi abbiano fatto di tutto per togliere qualsiasi tentazione di controllo al gioco, però subdolamente! In pratica non ti accorgi che non puoi far nulla contro il destino. Quasi filosofico questo titolo.


(Foto scattata da S. Tim Park)

materiali ***
ambientazione *
regolamento ****
scalabilità *****
rigiocabilità ****
innovazione **
interazione ***
meccaniche ***
strategia *
tattica *****

GIUDIZIO 6.5

Wil Wheaton è tornato

L’uomo in grado di divertire le masse e stuzzicare il loro interesse con i giochi presentati su TableTop, una serie web dedicata ai giochi da tavolo, torna alla ribalta con una terza stagione di novità tutte da gustare.
La lista dei titoli che verranno provati da lui e da alcuni suoi rinomati amici è già stabilita. Eccola qui di seguito:
1) Tokaido
2) Concept
3) Roll for It e Sushi Go!
4) Love Letter e Coup
5) Il Deserto Proibito
6) La Lepre e la Tartaruga e Council of Verona
7) Sheriff of Nottingham
8) Stone Age
9) Geek Out
10) Five Tribes
11) Epic Spell Wars of the Battle Wizards
12) Mice & Mystics
13) Dread
14) Catan Junior
15) Libertalia
16) Kingdom Builder
17) Dead of Winter
18) Legendary
19) Cards Against Humanity

Non ci resta che goderci lo spettacolo e ammirare come la passione per i giochi da tavolo stia prendendo sempre più piede negli Stati Uniti grazie a questo show.

Venerdì: Hyperborea ed Eldritch Horror

Questo venerdì al Foce di Lugano ci sarà l’occasione di provare Hyperborea ed Eldritch Horror.
Hyperborea è un gioco di strategia ambientato nell’omonima terra leggendaria al tempo degli antichi greci. Rappresenta una delle novità più interessanti uscite a Essen 2014.
Eldritch Horror invece è un gioco tematico che vuole proporre un’esperienza di gioco simile a quella di Arkham Horror, ma più breve e leggera.
In alternativa ci saranno dei giochi medio-semplici come El Gaucho, Espresso Fishing e Godz.
Il ritrovo gratuito è previsto alle 20:30.

Ritrovamento legato alla spedizione perduta di Franklin

Da qualche anno esiste un gioco dal nome Expedition: Northwest Passage, un titolo di media difficoltà che ha come intento quello di far rivivere le ricerche che ci furono dopo la scomparsa dell’equipaggio di Franklin partito nel lontano 1845. Maggiori informazioni su questo avvenimento storico – il tentativo di scoprire il passaggio nord-ovest e le successive spedizioni di recupero – le si trovano qui.
Il titolo lo si può giocare anche online volendo, su boardgamearena.com. Per un certo periodo sono stato in testa in quella classifica.
Ma se scrivo questo articolo è per un altro motivo: alcuni mesi fa è stata scoperta una barca proprio di quella famosa spedizione, risolvendo parte del mistero. La notizia la si trova in inglese qui.
Una chicca per tutti gli amanti del gioco, come anche di questo evento storico non molto conosciuto alle nostre latitudini, ma molto interessante.