Venerdì: La Lepre e la Tartaruga

Ecco i giochi di società a cui abbiamo giocato venerdì sera al Foce di Lugano:
– Alchimisti
– Historia
– Grog Island
– La Lepre e la Tartaruga
– Geek Out
– Room 25
– Video Game High School
– Cappuccetto Rosso non Dorme Mai
– One Night Ultimate Werewolf

§ Alchimisti
Sono riuscito a perdere agli spareggi per una moneta che ho dato in una pubblicazione a colui che ha poi vinto. 😀 Conoscendo meglio il regolamento pubblicavo probabilmente altrove, 😉 in modo tale che la vittoria sarebbe stata condivisa. Bel gioco comunque, che sono riuscito a svolgere senza speculare in pratica su nulla. I miei esperimenti e i rispettivi ragionamenti deduttivi mi hanno condotto ad avere una conoscenza quasi perfetta. Giudizio: molto buono.

§ La Lepre e la Tartaruga
Uno dei titoli di una serie di giochi dedicati alle favole (I Tre Piccoli Porcellini, La Cicala e la Formica, Cappuccetto Rosso, Baba Yaga). I materiali sono molto carini. Il titolo è pensato per fanciulli, ma si può giocare anche tra adulti. L’obiettivo del gioco è scommettere sull’animale che riuscirà a vincere la gara (oltre alla lepre e alla tartaruga ci sono un lupo, un agnellino e una volpe). Sono arrivato miseramente ultimo, ma l’idea di fondo mi piace molto, vale a dire quella di proporre l’ambientazione di alcune favole in semplici giochi da tavolo adatti anche per bambini. Giudizio: se avessi figli tra i cinque e sette anni, li comprerei al volo.

§ Geek Out
Il fatto che non sia nerd lo sapevo già. Questo gioco me l’ha confermato. 😀 Non sono stato in pratica in grado di rispondere a nessuna delle domande presenti. Il divertimento al tavolo però non è mancato. Personalmente non lo comprerei mai, ma se siete geek e avete amici geek, può essere un bel momento di svago. Giudizio: non fa per me.

Un anno opaco?

Il 2014 è stato un anno un po’ strano a livello ludico. Dalla fiera di Essen non sono emersi german games in grado di convincere le grandi masse. Eppure l’affluenza è stata considerevole.
Un primo dato interessante è che diversi giochi, che hanno riscontrando un giudizio favorevole, sono dei riadattamenti di giochi più vecchi. Parlo ad esempio di King of New York (King of Tokyo), Imperial Settlers (51st State), Sheriff of Nottingham (Hart an der Grenze), Castles of Mad King Ludwig (Suburbia), Pandemic: The Cure (Pandemia), Star Wars: Imperial Assault (Descent).
Il successo di titoli del genere può essere un buon segnale: un importante affluenza di neofiti. Però per i giocatori con più esperienza la sensazione è quella di una mancanza di sviluppo.
Bisogna d’altra parte ammettere che, dando un’occhiata ai giochi tematici, non mancano i titoli interessanti, i quali stanno riscuotendo un ampio successo, forse dovuto anche al fatto che gli american gamers sono meno esigenti dal punto di vista dell’innovazione delle meccaniche e cercano di più una bella sensazione legata all’ambientazione. Tra quelli più quotati troviamo: Dead of Winter, Shadows of Brimstone, Arcadia Quest e il già citato Star Wars: Imperial Assault. La loro media voti è impressionante. Il primo e l’ultimo sono già nella top 100 nella rinomata classifica di boardgamegeek.com.
Era da diverso tempo che gli amanti dei giochi tematici non vedevano un anno così ricco di novità promettenti.
Il 2014 è stato anche un anno interessante per chi ama i titoli leggeri. Splendor, Camel Up, One Night Ultimate Werewolf, Colt Express, Sheriff of Nottingham, Linko, Tiny Epic Kingdoms sono solo alcuni dei titoli che hanno divertito le masse, convincendo a volte anche i giocatori più assidui.
Lo stesso vale per i titoli di media difficoltà, come Five Tribes, il già citato Imperial Settlers, Istanbul, Abyss, Deus. E i giochi da due come Fields of Arle, Patchwork, Star Realms, Wir sind das Volk!
Tanti bei giochi in varie categorie, ma la sensazione alla fin fine è che manchi lo stesso qualcosa. C’è un certo vuoto tra i giochi di strategia impegnativi. Vedere Lacerda con Kanban tra i titoli più quotati (lui che, nonostante abbia una cerchia di fan, non è mai riuscito a convincere pienamente le grandi masse) fa un certo effetto. Alchimisti, Panamax, AquaSphere stanno andando bene, ma non hanno una media voti notevole su boardgamegeek.com. Mentre titoli che forse avrebbero potuto piacere di più (La Granja, The Lord of the Ice Garden), sono usciti con una tiratura limitata, una pecca non da poco.
Per i german gamers insomma la sensazione è che sia stato un anno un po’ così: senza lode né infamia. Un buon anno per rispolverare vecchie glorie del passato. 😀

Buon gioco a tutti.

P.S.: Spunto per questa riflessione è stato l’interessante editoriale scritto da Mauro Di Marco nella rivista ILSA numero 30 (trovabile online qui).

Dai libero sfogo alla tua fantasia

“Il principio dinamico della fantasia è il gioco, che è proprio anche del bambino e come tale sembra incompatibile con il principio del lavoro serio. Ma senza questo gioco non è mai nata alcuna opera artistica.”
Carl Jung, psicoanalista svizzero morto nel 1961.

I migliori giochi del 2014

In attesa dei primi premi legati ai giochi da tavolo – Golden Geek, As d’Or, Swiss Gamers Award – ecco una prima panoramica dei giochi che hanno entusiasmato di più la nostra associazione ludica usciti nel 2014.

1) Alchimisti
2) AquaSphere
3) Il Sesto Senso
4) Dead of Winter
5) Five Tribes
6) Historia

Al primo posto troviamo Alchimisti, un gioco impegnativo di deduzione e bluff che necessita l’utilizzo dello smartphone per poter essere giocato. Un mix innovativo che da noi nonostante un certo scetticismo iniziale alla fine ha convinto.
Stefan Feld è arrivato al secondo posto con un solido gioco di strategia e tattica ambientato negli abissi più profondi. Da noi questo autore è particolarmente amato e apprezzato (ha creato altri giochi come Die Burgen von Burgund, Trajan, Bora Bora, Luna, Bruges, ecc., tutti titoli da noi ben visti).
La medaglia di bronzo è riuscita a strapparla un gioco leggero che ricorda vagamente Dixit, vale a dire Il Sesto Senso. Un fantasma deve riuscire a comunicare ai giocatori quale tipo di delitto c’è stato tanto tempo fa in una casa abbandonata, consegnando ogni volta delle immagini-indizio. Illustrazioni eccelse, durata contenuta, numero alto di possibili giocatori: veramente un bel filler, parecchio apprezzato da noi.
Il cooperativo Dead of Winter è riuscito a piazzarsi al quarto posto. Ha alcune meccaniche che si distinguono da altri cooperativi: tutti i giocatori ricevono degli obiettivi personali da dover risolvere prima di poter vincere tutti assieme e all’interno del gruppo c’è un possibile traditore che rema contro. Titolo impegnativo con zombie che sbucano da ovunque.
Five Tribes è l’ultima perla della casa editrice Days of Wonder, famosa per titoli accessibili un po’ a tutti. In questo caso Bruno Cathala è riuscito a proporre la meccanica del mancala in una nuova veste fresca e molto interessante, che da noi ha convinto. Il gioco è di media difficoltà.
Infine Historia si è guadagnato un buon piazzamento offrendo un gioco di civilizzazione non estremamente lungo e complesso. Il titolo è comunque per giocatori che sono abituati a giocare regolarmente.

Due ultime note. Il gioco più giocato in assoluto è stato One Night Ultimate Werewolf, il quale ha separato un po’ gli animi. C’è chi lo adora, c’è chi non lo può più vedere. Nel suo genere (party games legati al bluff) si tratta in ogni caso di un titolo molto valido. Mentre tra i giochi solo per due non possiamo non segnalare Wir sind das Volk! Il miglior gioco del 2014 secondo il sottoscritto e secondo l’unica altra persona che ha provato questo titolo dell’associazione. Non l’abbiamo incluso nella classifica soprastante per mancanza di voti. Ma è veramente un gran bel gioco per chi ama i titoli da due impegnativi.

Buon anno ludico a tutti.

***

Per gli amanti dei giochi leggeri, aggiungo la nostra top 5 prendendo in considerazione solo questi ultimi:
1) Il Sesto Senso (telepatia)
2) Splendor (gemme, smeraldi, zaffiri…)
3) Machi Koro (questa è la mia città)
4) Colt Express (trenino in 3D)
5) Camel Up (cammelli uno sopra l’altro)
Buon gioco. 😀

Venerdì: Panamax e Alchimisti

Questo venerdì al Foce di Lugano ci sarà l’occasione di provare Panamax e Alchimisti.
Panamax è un gioco di strategia complesso ambientato nel canale di Panama. L’obiettivo sarà quello di gestire al meglio le proprie navi.
Alchimisti invece è un gioco di deduzione e bluff nel quale bisogna saper capire il prima possibile le formule degli ingredienti presenti.
Tra le proposte più leggere invece ci saranno Mini Curling, Dark Tales e Tiny Epic Kingdoms.
Il ritrovo gratuito è previsto alle 20:30.

Venerdì: Panamax e Alchimisti

Attenzione! Questo venerdì il ritrovo al Foce di Lugano è previsto solo a partire dalle 21:00 (e non dalle 20:30).

Come al solito cercheremo di accontentare tutti, proponendo un gioco di strategia complesso, un gioco tematico impegnativo, alcuni giochi medio-semplici e vari party games.
Panamax e Alchimisti saranno i due giochi più tosti. Il primo è ambientato nel canale di Panama dove bisogna gestire al meglio le proprie navi. Nel secondo si è degli alchimisti alla ricerca del successo: l’obiettivo sarà quello di capire prima degli altri le formule corrette degli ingredienti presenti.
Tra i titoli più leggeri invece ci saranno Robin e Melee. Non mancheranno infine anche due chicche per chi ama i giochi per due persone: Wir sind das Volk! e Patchwork. Il primo è un gioco impegnativo sulla caduta del muro di Berlino in onore dell’anniversario (25 anni), mentre il secondo è un breve titolo sull’arte di cucire assieme varie stoffe differenti.
Vi aspettiamo, non mancate. L’entrata è gratuita.

Venerdì: Panamax e Alchimisti

Questo venerdì al Foce di Lugano ci sarà l’occasione di provare Panamax e Alchimisti.
Panamax è un gioco di strategia creato da alcuni autori portoghesi che amano giochi complicati, ma ben fatti. In questo l’obiettivo è di sfruttare al meglio le proprie navi facendole passare dal canale di Panama.
Alchimisti invece è un gioco di deduzione e bluff nel quale bisogna capire gli ingredienti delle strane sostanze che ci sono in gioco.
In alternativa ci saranno titoli più brevi e leggeri, come ad esempio Il Sesto Senso, Tumblin-Dice Medium e La Isla.
Il ritrovo gratuito è previsto alle 20:30. Vi aspettiamo, non mancate.

Venerdì: Panamax e Alchimisti

Questo venerdì al Foce di Lugano ci sarà l’occasione di provare Panamax e Alchimisti.
Panamax è un gioco di strategia ambientato nel famoso canale di Panama. Ogni giocatore dovrà gestire le proprie navi cercando di farle sfruttare al meglio.
Alchimisti invece è gioco di deduzione e bluff nel quale i giocatori saranno confrontati con formule di vario genere.
Per chi vorrà infine divertirsi con titoli più leggeri, ci saranno Diamonds, Cubist e Dice Brewing.
Il ritrovo gratuito è previsto alle 20:30. Vi aspettiamo, non mancate.

Il letto e il gioco

“Due cose mantengono vive le creature: il letto e il gioco, perché uno è refrigerio delle fatiche e l’altro ricreazione dei fastidi.”
Pietro Aretino, poeta e scrittore italiano vissuto tra il XV e il XVI secolo d.C.