Il tesoro

“Il gioco della vita appare bello, quando si porta nel proprio cuore un indubbio tesoro.”
Friedrich Schiller, poeta e drammaturgo tedesco morto nel 1805.

Venerdì: Abraca… boh!

Ecco i giochi di società a cui abbiamo giocato venerdì sera:
– Alien Frontiers
– Bremerhaven (incredibile ma vero)
– Ticket to Ride
– Il Signore degli Anelli LCG
– Abraca… boh!
– Welcome to the Dungeon
– Sushi Go
– Magic (torneo in 6)
– The Resistance
– One Night Ultimate Werewolf

§ Abraca… boh!
Gioco di maghi apprendisti che imparano a lanciare incantesimi, solo che non sempre vanno a buon fine. Si tratta di un semplice gioco di deduzione adatto anche ai bambini dai 7 anni in su. È piacevole da giocare e le partite non durano troppo a lungo.

§ Bremerhaven
Finalmente siamo riusciti a giocarlo. 🙂 Interessante gioco di piazzamento lavoratori e aste al buio. Non sapere cosa hanno puntato gli altri crea una tensione non indifferente durante la partita, aspetto che ho apprezzato. È un titolo nel quale bisogna imparare a gestire al meglio il molo, la costruzione del proprio porto, le barche che si vogliono fare attraccare e i camion che portano via le merci. Ci vuole il giusto timing.
Prodotto passato in sordina, ma che personalmente ho giocato volentieri.

§ Welcome to the Dungeon
Gioco breve e leggero da cagnara. I giocatori discutono su chi vuole entrare nel dungeon ad affrontare i mostri più disparati. Personalmente l’ho bocciato: poco governabile e con un’ambientazione che non mi piace molto. Ma è un prodotto che sta avendo il suo successo.

Spiel Portugal: le nomination

La giuria dello Spiel Portugal ha rivelato le nomination di quest’anno. In evidenza come sempre ci sono giochi di strategia molto impegnativi. Ecco la lista in ordine alfabetico:

– Arkwright di Stefan Risthaus;
– Kanban di Vital Lacerda;
– La Granja di Michael Keller e Andreas Odendahl;
– Wir sind das Volk! di Richard Sivél e Peer Sylvester;
– ZhanGuo di Marco Canetta e Stefania Niccolini.

Il 2014 sembra essere stato l’anno delle case editrici di nicchia. La Spielworxx è riuscita a fare il colpaccio proponendo due ottimi giochi di strategia impegnativi (La Granja e Arkwright), mentre la Histogame è tornata alla ribalta con un ottimo gioco per 2 (Wir sind das Volk). Fa inoltre molto piacere notare un prodotto italiano tra i selezionati: ZhanGuo. La What’s Your Game? è ormai da diversi anni che propone interessanti titoli.
Infine, Lacerda è riuscito a fare colpo anche nel suo paese, con la sua ultima creazione: Kanban, il suo miglior gioco a seconda di molti.

Il Cubo di Rubik compie 35 anni

Uno dei giochi solitari più famosi al mondo compie 35 anni. Il cubo magico è stato inventato da Ernő Rubik già nel 1974, ma sul mercato è apparso solo sei anni dopo, nel 1980. Nel corso dei decenni tale rompicapo ha appassionato milioni di persone. In Ticino sono famose le performance del mentalista Federico Soldati, in grado di risolvere il cubo bendato in pochissimo tempo.

Venerdì: Time’s Up

Ecco i giochi di società a cui abbiamo giocato venerdì sera:
– Indonesia
– Sheepland
– Sushi Go
– Crisi
– Time’s Up
– Linq
– The Resistance
– Magic

§ Time’s Up
Party game che è in grado di suscitare l’ilarità dei partecipanti, a volte anche fin troppo. È un titolo che si può autoprodurre (Celebrità), scrivendo su dei fogliettini alcuni nomi di VIP da far indovinare alle persone. Scene memorabili. Non sono forte in questo gioco, ma mi piace.

§ Crisi
Parodia del mondo bancario. Breve gioco di carte geniale sotto certi aspetti (la possibilità di barare), scadente per altri (la mancanza di controllabilità). Era da una vita che non ci giocavo più: mi ha fatto piacere rivederlo sul tavolo.

§ Sushi Go
7 Wonders versione light. Il sushi non mi ispira, questo gioco sì. Lo trovo leggero e piacevole. Non bisogna aspettarsi grandi cose, ma se preso dal verso giusto, è gradevole.

§ Sheepland
Sardegna: pecore e pastori. Gioco per famiglie di 30 minuti che si può giocare in due modi: seriamente o alla leggera. Riuscire a pianificare le proprie mosse non è evidente. Si tratta di una piccola chicca per chi ama i giochi di strategia leggeri adatti anche a un grande pubblico.

Giornata mondiale del gioco

Il 28 maggio si celebra la giornata internazionale del gioco. L’intento è di sottolineare il diritto al gioco come decretato nella Convenzione internazionale sui diritti dell’infanzia:

Articolo 31
1. Gli Stati riconoscono al fanciullo il diritto al riposo e allo svago, a dedicarsi al gioco e ad
attività ricreative proprie della sua età, e a partecipare liberamente alla vita culturale e artistica.

Tale diritto non concerne però solo i bambini, ma anche gli adulti. Tramite il gioco ci si può divertire a qualsiasi età e raffinare competenze sociali, creative, intellettuali, motorie ed estetiche.
È una giornata pensata per riscoprire momenti di qualità e di convivialità spesso dimenticati.