Ecco i giochi di società a cui abbiamo giocato venerdì sera:
– Le Leggende di Andor
– Coloni Imperiali
– Ticket to Ride
– Escape: Zombie City
– I Costruttori del Medioevo
– Quarto
– Mahé
– Bausack
– Coloretto
– One Night Ultimate Werewolf
§ Mahé
Viaggio alle Seychelles con Alex Randolph, uno dei migliori autori di giochi da tavolo leggeri. Ogni partecipante personifica in questo caso una tartaruga che gira attorno a un’isola con l’obiettivo di deporre più uova possibili. Il titolo è leggero, ma diverte e si può giocare in tanti, anche con i bambini.
§ Bausack
Mitico gioco di costruzione nel quale bisogna riuscire a non fare crollare la propria opera più che mai bizzarra. Geniale, con dei materiali di prima qualità. Un classico dal 1987 in cui l’importante non è tanto vincere, ma costruire cose nel modo più surreale possibile.
§ Coloretto
Un leggero gioco di carte piuttosto cattivo. L’edizione del decimo anniversario è molto bella. Una partita dura si è no 10 minuti, quindi se ne possono fare varie di fila. Per poter tenere d’occhio le carte di tutti gli avversari, bisogna quasi avere degli occhi da camaleonte.
§ I Costruttori del Medioevo
Il cugino meno noto di Splendor. Gioco breve, ma con alcune interessanti decisioni tattiche da prendere durante la partita. Sono riuscito a perdere agli spareggi. Probabilmente la potevo chiudere un turno prima. Vabbè, cose che capitano.
§ One Night Ultimate Werewolf
È stata la serata dei tunner. Sono riusciti a vincere le prime due partite in scioltezza. La cosa buffa è che in entrambe le volte c’erano i lupi, non sono stati uccisi, ma non hanno vinto. Incredibile ma vero.
