Venerdì: Robinson Crusoe

Ecco i giochi di società a cui abbiamo giocato venerdì sera:
– Robinson Crusoe
– Coloni Imperiali
– Tragedy Looper
– Expedition: Northwest Passage
– La Lepre e la Tartaruga
– Colt Express
– Avalon
– One Night Ultimate Werewolf
– Geek Out
– Magic

§ Expedition: Northwest Passage
Un bel gioco di difficoltà media nel quale bisogna andare alla ricerca dell’equipaggio di Franklin, scomparso dopo che aveva tentato di scoprire il passaggio a nord-ovest. La glaciazione che si sposta e il creare la mappa come se fosse un puzzle rende questo titolo originale e accattivante.

§ Colt Express
Uno dei migliori titoli leggeri usciti nel 2014. Ci si trova su un treno con l’obiettivo di rubare soldi a volontà. Tra spari, cazzotti e colpi di scena, l’ambientazione western è resa molto bene. Ieri poi sono riuscito anche a vincere due partite su due. Cosa volere di più?

§ La Lepre e la Tartaruga
Gara spericolata tra il duo la lepre e la tartaruga & Co. Provate a indovinare chi ha vinto? La tartaruga. Secondo? La lepre. Poi tutti gli altri (assenti nella fiaba, presenti qui nel gioco per renderlo più accattivante). Far vincere il lupo non so se sarà mai possibile.

§ One Night Ultimate Werewolf
Partita surreale con tre massoni che si fingevano di tutto e di più, con uno che aveva intuito di essere stato scambiato con un personaggio negativo e che quindi remava contro anche dopo la rivelazione. Portata a casa per un soffio: 3 persone diverse hanno preso 2 spari. Quando si parla di classe.

§ Avalon
Due partite epiche, portate a casa dalle spie, ma solo dopo aver sudato sette camicie. Nel primo caso i buoni erano riusciti a non fare capire chi fosse Merlino, ma la sconfitta è arrivata alla quinta missione (fallita) per un pelo. Nella seconda Merlino è stato beccato, ma solo perché ci conosciamo troppo bene tra di noi. Una delle spie avrebbe sbagliato, l’altra ci ha azzeccato. Entusiasmante come sempre.

Venerdì al Foce

Questo venerdì il ritrovo al Foce di Lugano è previsto alle 20:30.
Ognuno è libero di portare i giochi che desidera e che vorrebbe provare assieme a noi. Si può tranquillamente presenziare anche senza portare alcunché. Sul posto poi di norma la scelta è ampia. Un primo momento è dedicato allo scambio di vedute su cosa giocare. Tra party games, giochi di strategia e giochi tematici, le opzioni sono tante. Non sempre purtroppo si riesce a giocare a tutto, anzi. L’idea di fondo però – nel limite del possibile – è quella di venire incontro ai desideri espressi.
Una volta iniziato a giocare diventa un po’ difficile riuscire a integrare eventuali ritardatari, quindi invitiamo le persone ad arrivare almeno entro le 20:50.
Vi aspettiamo. L’entrata è libera.

Venerdì: Dead of Winter

Ecco i giochi di società a cui abbiamo giocato venerdì sera al Foce di Lugano:
– Dead of Winter
– I Coloni di Catan (variante I Coloni d’America)
– Takenoko
– La Lepre e la Tartaruga
– Perudo
– Avalon
– Tumblin-Dice Medium

La vecchia guardia sta perdendo colpi. Ieri ero l’unico del comitato ad essere presente! 😀 E a causa del mio mal di testa, quasi rinunciavo anch’io. Nonostante tutto ciò, la gestione ha funzionato lo stesso molto bene. Un grazie di cuore a Lorenzo, Lorena e Valeria per il supporto e a Mattia e Mitch per le chiavi.

§ Perudo
Un grande classico tra i giochi leggeri. Dadi, bluff e risate. Un mix decisamente ben riuscito. L’unica pecca è il baccano enorme che fa. Ma peggio per gli altri. 😀 Venerdì ero in stato di grazia: riuscivo a leggere i miei avversari con disinvoltura e a bluffare alla grande. Si tratta sempre di un buon momento per applicare le nozioni apprese da Paul Ekman. 😉

§ Takenoko
Partita in quattro, molto equilibrata e avvincente. Elena è andata in fuga fin dal principio, ma poi si è arenata, però non abbastanza da permettermi una rimonta memorabile. Ho perso di due miseri punticini a causa del maledetto dado meteo. 😀

§ Avalon
Giocare come Merlino da principianti non è mai evidente. Di norma le spie hanno vita facile in situazioni del genere. Per questo bisogna fare più partite, in modo tale da permettere a tutti di acquisire una certa padronanza dei ruoli e capire come fare per bluffare e non farsi beccare. Uno dei migliori party games in circolazione.

Venerdì: Coloni Imperiali

Ecco i giochi di società a cui abbiamo giocato venerdì sera al Foce di Lugano:
– Coloni Imperiali
– Age of War
– Star Realms
– Magic
– Villa Paletti

Rispetto al solito eravamo decisamente in pochi, anche perché di sabato poi ci siamo visti in massa al Japan Matsuri, dove abbiamo spiegato vari giochi tra cui Tokàido, Takenoko, Rampage, Hanabi, Age of War, Dixit, Love Letter, Il Sesto Senso, Qwirkle, Semenza, ecc. È stata veramente una bella giornata, con gente di tutte le età.

§ Coloni Imperiali
Prima partita, in quattro, con tutti che giocavano contro di me, nonostante fossi palesemente ultimo. “No, no, ma sei pericoloso.” Certo, come no. 😀 Il fatto che sia percepito come un avversario ostico, mi fa ovviamente piacere, ma di fronte a certe giocate, rimango sempre allibito. Esempio: penalizzare l’ultimo, rovinandogli del tutto la partita, lasciando andare in fuga chi è in testa. Boh. Avrete capito che il gioco può diventare parecchio interattivo e bastardello in certe occasioni. Altro aspetto interessante è l’asimmetria delle varie civiltà presenti (romani, egiziani, barbari e giapponesi). Le combo da creare con le carte sono sempre diverse a seconda di chi si ha. In definitiva mi è piaciuto, ma probabilmente è meglio giocarlo in 2-3.

§ Age of War
Per gli amanti di Risiko esiste questa attraente variante da 20 minuti, nel quale si lanciano tanti dadi cercando di conquistare i territori presenti. La partita che ho fatto venerdì è stata un vero disastro: mai una volta che uscisse quello che volevo. Game over senza che potessi fare nulla contro. Essendo però un gioco molto breve, ci sta proporlo ogni tanto. Da buttare più sulla caciara.

§ Tokaido
Sei sono le volte che ho spiegato questo gioco al Japan Matsuri. Nelle prime cinque occasioni sono arrivato secondo: sembrava una vera maledizione. Ma poi, all’ultima partita ce l’ho fatta e ho portato a casa la vittoria. Yes!
Titolo leggero, nel quale bisogna viaggiare da Kyoto a Edo godendosi le terme, le locande, i panorami, e via dicendo. I like it.

§ Takenoko
Panda, bambù colorati, giardiniere disperato. 😀 Altro gioco di Antoine Bauza molto bello e ben fatto. Ci gioco sempre volentieri. Il colpo d’occhio, che offre il giardino dell’imperatore giapponese, è sempre una goduria. Si tratta di uno dei miei giochi introduttivi preferiti.

Venerdì: Indonesia

Ecco i giochi di società a cui abbiamo giocato venerdì sera al Foce di Lugano:
– Indonesia
– XCOM
– Takenoko
– Colt Express
– Dobble Hollywood
– Seasons
– La Lepre e la Tartaruga
– Geek Out
– Risiko
– Avalon
– One Night Ultimate Werewolf

§ Indonesia
La Splotter Spellen è una casa editrice olandese di nicchia molto famosa tra i giocatori scafati. Creano titoli di strategia tosti, ben equilibrati e difficili da gestire. Venerdì abbiamo avuto l’occasione di giocare a Indonesia, uno dei loro prodotti più rinomati assieme ad Antiquity, Roads & Boats e The Great Zimbabwe (li abbiamo tutti grazie a Gabri: mega invidia! :D).
Era da un po’ che non giocavo più a un bel titolo di economia e logistica (produzione di riso, spezie, caucciù, fast food e olio, trasporto e vendita nelle città). Devo dire che è stato un vero piacere. Eravamo in 4 (il numero ideale per Indonesia), ci abbiamo messo circa 4 ore, ma il tempo è volato. Nonostante abbia preso una sonora batosta (sono arrivato ultimo), mi è rimasta tanta voglia di rigiocarci. C’è chi la chiama sete di vendetta. 😀

§ Avalon
Venerdì abbiamo fatto alcune spettacolari partite a questo gioco di bluff e dialettica. In un’occasione io e Gabri dopo che eravamo indietro due a zero come spie, siamo quasi riusciti a ribaltare la situazione, perdendo per un soffio (3 a 2). La partita a Berlino è stata senza storia. 😀 (Questa la capiscono solo le persone che erano presenti ;)).
Nella seconda Lorenzo e Daniele sono riusciti a vincere in scioltezza come spie. Mentre nell’ultima, dopo una vittoria secca dei buoni, io in quanto assassino sono lo stesso riuscito a portare a casa la partita, uccidendo Merlino. Il fiuto comincia a tornare. 😀
Partite molto belle e divertenti.

Venerdì: Tokaido

Ecco i giochi di società a cui abbiamo giocato venerdì sera al Foce di Lugano:
– Caylus
– The Great Zimbabwe
– 1775: Rebellion
– Tokaido
– Camel Up
– Hanabi
– Race for the Galaxy
– Seasons
– Pelican Bay
– Linko
– Age of War
– Perudo
– Tumblin-Dice Medium
– Saboteur
– Star Realms
– Linq
– One Night Ultimate Werewolf

§ Tokàido
Ciò che conta non è la destinazione, ma è il viaggio. In questo titolo molto zen di Antoine Bauza i giocatori rappresentano dei viaggiatori nel Giappone feudale con l’obiettivo di spostarsi da Kyoto a Edo (l’odierna Tokyo). Durante il tragitto avranno l’occasione di svolgere varie attività: godersi il panorama, farsi una bella mangiata, andare alle terme, comprare souvenir, incontrare persone, e via dicendo. Il gioco è tutto qua, ma non è affatto banale. A me è piaciuto, nonostante abbia perso in entrambe le occasioni. Se c’è una cosa che insegna, è appunto il sapersi godere la compagnia.

§ Camel Up
Frenetica gara di dromedari (Camelus dromedarius) attorno a una delle piramidi egizie. Spiel des Jahres nel 2014, Camel Up è un gioco di scommesse (ma senza soldi veri), pieno di colpi di scena. L’imprevedibilità è il punto forte di questo titolo. Si possono fare discorsi di probabilità, ma alla fine può capitare tutto e il contrario di tutto. Noi abbiamo fatto una partita in otto: sono riuscito a vincere per una misera monetina in più rispetto ai miei due diretti inseguitori. Moralmente però è stata una vittoria di squadra (Eli-team). 😉

§ Linko
Sgraffignare al momento giusto le carte agli avversari è fondamentale in questo gioco. Ora che sono arrivato ormai alla mia ventesima partita, riesco ad apprezzarne tutte le sfumature. È semplice e dura poco, ma mi piace parecchio.

§ Tumblin-Dice Medium
Venerdì ero in stato di grazia. Qualsiasi cosa facessi, usciva qualcosa di straordinario. Era quasi imbarazzante. Il colpo più spettacolare comunque l’ha fatto l’ultimo arrivato: è riuscito con un dado a creare una carambola tale da finire da una zona x4 all’altra. Mai vista una roba del genere. 😀

§ One Night Ultimate Werewolf
Riuscire a vedere vincere un tanner perché un lupo gli spara, non ha prezzo. Come non ha prezzo vedere vincere un massone da solo, con tre lupi e un tanner in gioco. Il duo Elia-Elisa ha colpito ancora. Yeah! 😀

§ Linq
Le partite che giochiamo a questo party game sono sempre surreali, soprattutto quando ci sono io. 😀 Abbiamo la versione in francese, solo che non sempre capiamo le parole presenti. Venerdì c’era ad esempio il termine Bras. Il sospetto che significasse braccio ce l’ho avuto, per un momento. Solo che io sono andato come al solido di assonanza. Bras, Brass, Martin Wallace, le monetine di Brass sono UGUALI a quelle di Linq, quindi dico “monetine”. Ero già pronto a una sconfitta totale (essendo l’unico a conoscere quel gioco). E invece no. Il mio compagno ha capito al volo che ero io l’altra spia, perché aveva interpretato Bras come Brass in inglese (ottone, soldi). Cose dell’altro mondo. 😀
È un vero peccato che non esista una versione in italiano di questo simpatico party game.

Venerdì: Compact Curling

Ecco i giochi di società a cui abbiamo giocato venerdì sera al Foce di Lugano:
– Concordia
– XCOM
– Race for the Galaxy
– Machi Koro (Minivilles)
– Riff Raff
– Linko
– Compact Curling
– La Lepre e la Tartaruga
– Bookmaker
– Geek Out
– Age of War
– Perudo
– Ciao, Ciao…
– Star Realms
– Magic
– One Night Ultimate Werewolf
– “Top Secret” (playtesting a un gioco creato da un membro dell’associazione ;))

§ Riff Raff
È un gioco molto semplice (è più difficile montarlo che capire come si deve giocare), ma spettacolare, che attira l’attenzione, crea suspense e diverte. L’ho comprato su consiglio di TeOoh: sono molto felice di averlo fatto.

§ Linko
Il miglior gioco di carte del 2014. Personalmente lo trovo un piccolo capolavoro. Si accosta ai giochi di carte tradizionali. Offre interessanti situazioni e richiede varie decisioni tattiche. Bello.

§ Compact Curling
Da buoni svizzeri non potevamo non giocare a questa riproduzione in miniatura di uno sport invernale poco noto (lo si vede ogni tanto alle olimpiadi), ma nel quale gli svizzeri non sono poi così male, soprattutto in ambito femminile. Il principio ricorda quello delle bocce: uno dei giochi più antichi di sempre. Ci siamo parecchio divertiti con alcune partite al cardiopalma.

§ Concordia
Gioco di strategia impegnativo, ma con relativamente poche regole da imparare. Mac Gerdts a me piace molto. Non è scontato e immediato capire come combinare le carte per far punti a fine partita, ma una volta superato questo scoglio, le partite diventano molto tese e tirate.

§ Perudo
Un classico tra i giochi leggeri. Vincitore del gioco dell’anno nel lontano 1993, è un titolo di bluff e dadi in grado di divertire sempre ancora molto le persone. Personalmente ci gioco sempre volentieri, anche venerdì, nonostante sia riuscito a perdere in modo surreale: avevo ancora solo un dado, gli altri tre a testa. Mi è uscito un 4, ho detto 2 dadi da tre (un classico :D), il secondo ha rilanciato a 4 (!) dadi da tre, la terza cinque dadi da tre. Io, ovviamente, non avendo alcun tre, ho dubitato… E? Avevano solo tre o perudi! Da non credere. 😀

§ Age of War
Risiko è troppo lungo? Reiner Knizia nel 2006 ha creato Risk Express, un titolo da 20 minuti, ora riproposto con un’ambientazione giapponese. Si tratta di un gioco di dadi e di conquista, semplice da giocare, aleatorio, da prendere con leggerezza. Noi ci siamo divertiti, tra risate, sfottò, gufate e colpi di scena, nonostante il gioco in sé sia abbastanza banale.

§ One Night Ultimate Werewolf
Party game da 10 minuti secchi: in realtà da noi dura spesso e volentieri anche di più. Come nel caso di The Resistance, anche qui abbiamo alle spalle già centinaia di partite. Il titolo in principio non mi aveva convinto granché. Se non fosse stato per gli altri, l’avrei accantonato abbastanza in fretta. Ci sono troppi ruoli da imparare (un difetto questo per un party game) e la sensazione era di un gioco casuale e poco governabile. È stato solo dalla quinta-sesta partita che ho incominciato ad apprezzarlo. Credo che la forza di questo titolo sia la discussione. È un esercizio di dialettica e di logica. Il bluff gioca un ruolo marginale, anche se ogni tanto qualcuno riesce a fregare gli altri. Nel suo genere sicuramente un capolavoro.

Venerdì: Il Sesto Senso

Ecco i giochi di società a cui abbiamo giocato venerdì sera al Foce di Lugano:
– XCOM
– Star Realms
– Colt Express
– Il Sesto Senso
– Jass
– Tumblin-Dice Medium
– Abyss
– La Lepre e la Tartaruga
– Mamma Mia
– Sail to India
– Race for the Galaxy
– Magic
– Avalon
– One Night Ultimate Werewolf

§ Jass
Apertura di serata con un grande classico nel panorama ludico svizzero: gli Jass. 😀 Gioco sempre con piacere a questo titolo di carte tradizionali che ricorda vagamente la Briscola. Ovviamente la governabilità è quel che è, ma il divertimento è sempre assicurato. Giocare con le carte ha un fascino tutto suo, soprattutto per chi ama le strategie alternative. 😉

§ Tumblin-Dice Medium
Uno dei miei giochi leggeri preferiti. Si ride, si scherza, si vedono cose surreali. Non è mai scontato e banale. Suscita ilarità come pochi altri giochi. Un must have a mio avviso. Consiglio la versione media per chi deve portare in giro la sua copia. Francamente la reputo perfetta: costa decisamente di meno, pesa poco, occupa uno spazio normale e garantisce lo stesso divertimento come la versione più grande.

§ Mamma Mia
Uwe Rosenberg prima che creasse i mostri sacri Agricola, Le Havre e Ora et Labora. Ultimamente sto riscoprendo il piacere di questi giochi di carte leggeri ma non banali. Penso a Sei, Coloretto, Linko, ecc., tutti titoli che strizzano l’occhio ai giocatori di carte tradizionali, offrendo un’esperienza di gioco simile, ma comunque divertente. In Mamma Mia l’obiettivo è riuscire a sfornare le pizze richieste dai clienti. Gioco breve, ma intrigante. Ci ho giocato con molto piacere. Non pensavo.

§ Sail to India
Piccolo capolavoro giapponese: è incredibile notare come con un semplice gioco di carte si possa creare un titolo con varie opzioni e tante piccole sfaccettature interessanti. Un german liofilizzato, come direbbe il nostro presidente, ben riuscito che meriterebbe una localizzazione in italiano.

Venerdì: XCOM

Ecco i giochi di società a cui abbiamo giocato venerdì sera al Foce di Lugano:
– XCOM
– Mice and Mystics
– Tragedy Looper
– Kingsburg
– Desperados of Dice Town
– Seasons
– Colt Express
– Geek Out
– Mow
– Avalon
– La Lepre e la Tartaruga
– Room 25
– Il Castello del Diavolo
– Magic
(Incredibile ma vero: nessuno ha portato One Night Ultimate Werewolf!)

§ Tragedy Looper
Interessante titolo investigativo che offre un’esperienza di gioco diversa dal solito. Il mondo è quello degli anime giapponesi, che può piacere o meno, ma il succo del gioco si basa nel capire cosa sta succedendo e chi è chi. L’impressione che ho avuto: lo bisogna affrontare più come esperienza in cui immergersi che con l’idea di governarlo. Giudizio: intrigante, da riprovare assolutamente.

§ Desperados of Dice Town
Spin off del gioco di dadi Dice Town, ambientati entrambi nel Far West. Anche questo titolo si basa sul lancio di dadi. Si tratta di un simpatico filler di breve durata. Giudizio: reputo più bello Dice Town, ma anche questo se la cava.

§ Colt Express
Banditi su un treno nel Far West con lo scopo di raccogliere più soldi possibili. Il colpo d’occhio che offre questo titolo è spettacolare: un vero piacere. Se giocato senza grosse pretese di governabilità, per il gusto di passare del tempo con degli amici, ridendo e scherzando, è un titolo molto valido. Giudizio: uno dei migliori giochi leggeri usciti nel 2014.

§ Il Castello del Diavolo
Questo titolo da noi in associazione non ha riscosso troppo successo, ma personalmente lo reputo un gioco con un buon potenziale. Bluff, intrighi, alleanze, colpi di scena, intuizioni. Due squadre avversarie che devono capire con chi stanno e che possono dichiarare la propria vittoria solo una volta ottenuto gli oggetti necessari. Giudizio: da approfondire.

§ Room 25
Gioco con un’ambientazione che ricorda al film The Cube. Lo scopo dei giocatori è quello di riuscire a scappare. Da noi spopola la modalità sospetto, nella quale alcune persone remano contro (hanno lo scopo di sabotare l’uscita degli altri). Le partite sono brevi, ma la possibile eliminazione dei giocatori non mi convince appieno come meccanica. Giudizio: tema interessante, gioco solo sufficiente. Forse da provare maggiormente in altre modalità.

§ Avalon
Dopo una lunga sosta, riprendiamo in mano questo party game di successo. Noi il titolo l’abbiamo consumato per bene, avendo alle spalle centinaia di partite. Il fascino di questo gioco di bluff a squadre rimane. Giudizio: il migliore nel suo genere.

Venerdì: Abyss

Ecco i giochi di società a cui abbiamo giocato venerdì sera al Foce di Lugano:
– Caylus
– Seasons
– Abyss
– Perudo
– Il Sesto Senso
– Tragedy Looper
– Sheriff of Nottingham
– Bang!
– Magic: The Gathering
– One Night Ultimate Werewolf

§ Bang!
Giocare a Bang!? Non sempre è una buona idea, soprattutto quando si è in otto. L’eliminazione dei giocatori è e resta un difetto non da poco. Due erano i fanciulli al tavolo: i primi due a uscire dalla partita. Se tutto ciò non bastasse, sono riusciti a vincere i fuorilegge, nonostante fossero tutti già morti! 😀 Maledetta dinamite. 😉 Giudizio: c’è decisamente di meglio in giro.

§ Abyss
Partita in quattro molto equilibrata vinta di poco dall’unico giocatore che non conosceva ancora il titolo: non è mai un buon segno, di solito. Se un gioco è strategico, vince chi è il più forte, non l’ultimo arrivato. D’altra parte vedere 4 morene di fila non capita tutti i giorni! La differenza nella vittoria finale l’ha fatta questo aspetto. Giudizio: Abyss è un titolo di media difficoltà piacevole da giocare, con delle illustrazioni spettacolari.

§ Seasons
Se qualcuno mi parla di Magic, io faccio una smorfia: non fa per me. E dato che questo titolo sembra un gioco fatto per gli appassionati di Magic, potete capire cosa ne penso. Carte, combo, illustrazioni molto belle. Da noi in associazione piace un sacco. Giudizio: ci gioco, ma non è la mia passione.