Venerdì: Les Poilus

Ecco i giochi di società a cui abbiamo giocato venerdì sera:
– Bruxelles 1893
– Elysium
– Les Poilus
– Noble Treachery
– Dark Tales
– Coloretto
– Saboteur 2
– Race for the Galaxy
– Time’s Up
– One Night Ultimate Werewolf
– The Resistance

§ Coloretto
Semplice gioco di carte molto cattivo e interattivo. Dura poco, ma è piacevole da giocare. L’edizione anniversario ha inoltre delle illustrazioni molto carine dei vari camaleonti.

§ Saboteur 2
Non amo le espansioni, ma in questo caso il gioco diventa decisamente meglio con le nuove carte. Partite tirate e divertenti. Regge il confronto anche con i colossi tra i party games di dialettica e bluff (The Resistance, One Night Ultimate Werewolf).

§ Dark Tales
Gioco di carte italiano con delle illustrazioni molto ben fatte, ma sembra poco governabile. Lo dico nonostante sia stato in grado di vincere di molto.

§ Les Poilus
Piccolo gioco di carte sulla prima guerra mondiale. Si tratta di un cooperativo. Un gruppo di amici si trova in trincea e ha come obiettivo quello di sopravvivere alla guerra. Abbiamo fatto due partite in 5 giocatori: la sensazione è stata che vincere è impossibile, aspetto positivo per un collaborativo. Da valutare la scalabilità (forse giocarlo in 3-4 è più semplice). Illustrazioni originali, tematica affascinante.

L’appuntamento del venerdì sera

Il ritrovo ludico del venerdì è previsto alle 20:30. Abbiamo due sedi diverse: una si trova al Foce di Lugano, l’altra al Baby’s House di Giubiasco.
Al Foce l’incontro è pensato prevalentemente per gli adulti, mentre a Giubiasco sono benvenuti anche i ragazzi a partire dai 12 anni in su.
Ognuno è libero di portare i giochi da tavolo che desidera e che vorrebbe provare assieme a noi. Si può presenziare anche senza portare nulla. Alcuni volenterosi dimostratori rimarranno a disposizione degli ospiti per presentare i titoli dell’associazione. Tra party games, giochi di strategia e giochi tematici, le opzioni sono tante. Provare tutto non è fattibile. L’idea di fondo però è quella di venire incontro ai desideri espressi.
Una volta iniziato a giocare diventa problematico integrare eventuali ritardatari. Per questo chiediamo gentilmente ai partecipanti di arrivare in orario.
Vi aspettiamo. L’entrata è libera.

L’appuntamento del venerdì sera

Il ritrovo ludico del venerdì è previsto alle 20:30. Abbiamo due sedi diverse: una si trova al Foce di Lugano, l’altra al Baby’s House di Giubiasco.
Al Foce l’incontro è pensato prevalentemente per gli adulti, mentre a Giubiasco sono benvenuti anche i ragazzi a partire dai 12 anni in su.
Ognuno è libero di portare i giochi da tavolo che desidera e che vorrebbe provare assieme a noi. Si può presenziare anche senza portare nulla. Alcuni volenterosi dimostratori rimarranno a disposizione degli ospiti per presentare i titoli dell’associazione. Tra party games, giochi di strategia e giochi tematici, le opzioni sono tante. Provare tutto non è fattibile. L’idea di fondo però è quella di venire incontro ai desideri espressi.
Una volta iniziato a giocare diventa problematico integrare eventuali ritardatari. Per questo chiediamo gentilmente ai partecipanti di arrivare in orario.
Vi aspettiamo. L’entrata è libera.

Venerdì: Abraca… boh!

Ecco i giochi di società a cui abbiamo giocato venerdì sera:
– Alien Frontiers
– Bremerhaven (incredibile ma vero)
– Ticket to Ride
– Il Signore degli Anelli LCG
– Abraca… boh!
– Welcome to the Dungeon
– Sushi Go
– Magic (torneo in 6)
– The Resistance
– One Night Ultimate Werewolf

§ Abraca… boh!
Gioco di maghi apprendisti che imparano a lanciare incantesimi, solo che non sempre vanno a buon fine. Si tratta di un semplice gioco di deduzione adatto anche ai bambini dai 7 anni in su. È piacevole da giocare e le partite non durano troppo a lungo.

§ Bremerhaven
Finalmente siamo riusciti a giocarlo. 🙂 Interessante gioco di piazzamento lavoratori e aste al buio. Non sapere cosa hanno puntato gli altri crea una tensione non indifferente durante la partita, aspetto che ho apprezzato. È un titolo nel quale bisogna imparare a gestire al meglio il molo, la costruzione del proprio porto, le barche che si vogliono fare attraccare e i camion che portano via le merci. Ci vuole il giusto timing.
Prodotto passato in sordina, ma che personalmente ho giocato volentieri.

§ Welcome to the Dungeon
Gioco breve e leggero da cagnara. I giocatori discutono su chi vuole entrare nel dungeon ad affrontare i mostri più disparati. Personalmente l’ho bocciato: poco governabile e con un’ambientazione che non mi piace molto. Ma è un prodotto che sta avendo il suo successo.

Venerdì: Time’s Up

Ecco i giochi di società a cui abbiamo giocato venerdì sera:
– Indonesia
– Sheepland
– Sushi Go
– Crisi
– Time’s Up
– Linq
– The Resistance
– Magic

§ Time’s Up
Party game che è in grado di suscitare l’ilarità dei partecipanti, a volte anche fin troppo. È un titolo che si può autoprodurre (Celebrità), scrivendo su dei fogliettini alcuni nomi di VIP da far indovinare alle persone. Scene memorabili. Non sono forte in questo gioco, ma mi piace.

§ Crisi
Parodia del mondo bancario. Breve gioco di carte geniale sotto certi aspetti (la possibilità di barare), scadente per altri (la mancanza di controllabilità). Era da una vita che non ci giocavo più: mi ha fatto piacere rivederlo sul tavolo.

§ Sushi Go
7 Wonders versione light. Il sushi non mi ispira, questo gioco sì. Lo trovo leggero e piacevole. Non bisogna aspettarsi grandi cose, ma se preso dal verso giusto, è gradevole.

§ Sheepland
Sardegna: pecore e pastori. Gioco per famiglie di 30 minuti che si può giocare in due modi: seriamente o alla leggera. Riuscire a pianificare le proprie mosse non è evidente. Si tratta di una piccola chicca per chi ama i giochi di strategia leggeri adatti anche a un grande pubblico.

Venerdì: Elysium

Ecco i giochi di società a cui abbiamo giocato venerdì sera:
– Indonesia
– Elysium
– I Tre Piccoli Porcellini
– Baba Yaga
– Room 25
– Riff Raff
– Linq
– avrò dimenticato sicuramente qualcosa

Venerdì è stata la serata dei giochi legati alle fiabe: ne sono stati giocati due (I Tre Piccoli Porcellini e Baba Yaga) e ne avevamo un terzo a disposizione (La Lepre e la Tartaruga). È una serie che da noi ha convinto molto, nonostante sia pensata prevalentemente per bambini. In senso negativo, è stata la serata anche di Bremerhaven: purtroppo è la terza volta di fila che viene snobbato. In situazioni del genere mi piange il cuore, soprattutto pensando alla preparazione che ci sta dietro (lettura del regolamento). Da giocare assolutamente nella prossima occasione (parlo seriamente Pasquale). Ed è stata pure la serata di Elysium, finalmente sui nostri tavoli (grazie Pol). Si tratta di uno dei giochi del 2015 che ha fatto più parlare di sé assieme a Marco Polo (che avremo a breve: mitico Nicola) e XCOM (che abbiamo già).
Infine, ho avuto il piacere di giocare a Indonesia in 4: partita molto bella e tesa fino all’ultimo, con tutti possibili vincitori. È paradossale, ma giochi del genere (giochi di strategia impegnativi – questo dura tra le 3 alle 4 ore) sono in grado di rilassarmi di più rispetto a tanti filler di fila. Sarà che riesco a raggiungere più facilmente uno stato di flow.

Venerdì: Go

Ecco i giochi di società a cui abbiamo giocato venerdì sera:
– Eclipse
– Mice and Mystics
– Go
– Il Sesto Senso
– Bausack
– Tumblin-Dice Medium
– Mahé

§ Il Sesto Senso
Un fantasma si aggira all’interno di una casa abbandonata. Un gruppo di persone cerca di captare gli indizi per capire cos’è successo tanto tempo fa. Il Sesto Senso è un gioco cooperativo nel quale il fantasma deve riuscire a far capire agli altri, tramite delle carte, il genere di delitto che c’è stato (chi, con cosa e dove). Tosto, ma breve e affascinante.

§ Bausack
Gioco che permette di far uscire la vena artistica e architettonica delle persone. Venerdì siamo riusciti a finire tutti i pezzi a disposizione, senza che a nessuno crollasse la propria dimora. Sensazionale.

§ Mahé
Il fascino di essere delle tartarughe attorno a un’isola deserta lo si può vivere in questo breve gioco di Alex Randolph. L’obiettivo è riuscire a deporre più uova degli altri in una gara rocambolesca. Adatto sia ai bambini che agli adulti che amano i giochi leggeri.

§ Go
Un grande classico tra i giochi astratti da due. Titolo molto impegnativo che richiede dedizione e perseveranza. Le regole sono semplici da apprendere, ma prima di riuscire a padroneggiare il gioco bene, ci vuole parecchio tempo. Venerdì a Giubiasco abbiamo avuto la fortuna di avere con noi Roberto, di fatto la persona più competente del Ticino in materia di Go. Grazie per essere passato.

Venerdì: Sushi Go

Ecco i giochi di società a cui abbiamo giocato venerdì sera:
– Coloni Imperiali
– Tammany Hall
– Le Leggende di Andor
– Sheepland
– Small World
– Age of War
– I Tre Piccoli Porcellini
– Fantascatti
– Sushi Go
– Zombie Dice
– Time’s Up
– The Resistance
– Avalon
– One Night Ultimate Werewolf

§ Tammany Hall
Gioco ambientato a New York tra il 1850 e il 1870. È un titolo di alleanze, controllo territorio e tradimenti. Fiumi di immigranti possono essere influenzati a proprio favore per ambire al potere. La partita è stata divertente e tirata fino all’ultimo (tranne per una persona). È un gioco cattivo, nulla per persone permalose. Io stesso ho fatto un po’ fatica (la troppa interazione mi dà fastidio), ma in generale mi è piaciuto.

§ Sheepland
Titolo leggero ma non banale. Riuscire a gestire al meglio il proprio pastore, le pecore e i territori non è evidente. Un gioco in grado di dare soddisfazioni anche in soli 30 minuti.

§ Avalon
Disfatta assoluta dei buoni che hanno perso tre a zero secco, con Merlino/il comandante in balia degli eventi. Visto che ero una spia, me la sono goduta.

§ The Resistance
Partita fatta con l’espansione che permette di ribaltare una missione. Spettacolo con i buoni che sono riusciti a rimontare un due a zero, dopo un inizio poco brillante. Chapeau. Da rigiocare per capire la validità dell’espansione.

Venerdì: Mahé

Ecco i giochi di società a cui abbiamo giocato venerdì sera:
– Le Leggende di Andor
– Coloni Imperiali
– Ticket to Ride
– Escape: Zombie City
– I Costruttori del Medioevo
– Quarto
– Mahé
– Bausack
– Coloretto
– One Night Ultimate Werewolf

§ Mahé
Viaggio alle Seychelles con Alex Randolph, uno dei migliori autori di giochi da tavolo leggeri. Ogni partecipante personifica in questo caso una tartaruga che gira attorno a un’isola con l’obiettivo di deporre più uova possibili. Il titolo è leggero, ma diverte e si può giocare in tanti, anche con i bambini.

§ Bausack
Mitico gioco di costruzione nel quale bisogna riuscire a non fare crollare la propria opera più che mai bizzarra. Geniale, con dei materiali di prima qualità. Un classico dal 1987 in cui l’importante non è tanto vincere, ma costruire cose nel modo più surreale possibile.

§ Coloretto
Un leggero gioco di carte piuttosto cattivo. L’edizione del decimo anniversario è molto bella. Una partita dura si è no 10 minuti, quindi se ne possono fare varie di fila. Per poter tenere d’occhio le carte di tutti gli avversari, bisogna quasi avere degli occhi da camaleonte.

§ I Costruttori del Medioevo
Il cugino meno noto di Splendor. Gioco breve, ma con alcune interessanti decisioni tattiche da prendere durante la partita. Sono riuscito a perdere agli spareggi. Probabilmente la potevo chiudere un turno prima. Vabbè, cose che capitano.

§ One Night Ultimate Werewolf
È stata la serata dei tunner. Sono riusciti a vincere le prime due partite in scioltezza. La cosa buffa è che in entrambe le volte c’erano i lupi, non sono stati uccisi, ma non hanno vinto. Incredibile ma vero.

L’appuntamento del venerdì sera

Il ritrovo ludico del venerdì è previsto alle 20:30. Abbiamo due sedi diverse: una si trova al Foce di Lugano, l’altra al Baby’s House di Giubiasco.
Al Foce l’incontro è pensato prevalentemente per gli adulti, mentre a Giubiasco sono benvenuti anche i ragazzi a partire dai 12 anni in su.
Ognuno è libero di portare i giochi che desidera e che vorrebbe provare assieme a noi. Si può presenziare anche senza portare nulla. Alcuni volenterosi dimostratori rimarranno a disposizione degli ospiti per presentare i titoli dell’associazione. Tra party games, giochi di strategia e giochi tematici, le opzioni sono tante. Provare tutto non è fattibile. L’idea di fondo però è quella di venire incontro ai desideri espressi.
Una volta iniziato a giocare diventa problematico integrare eventuali ritardatari. Per questo chiediamo gentilmente ai partecipanti di arrivare in orario.
Vi aspettiamo. L’entrata è libera.