Ecco i giochi di società a cui abbiamo giocato venerdì sera al Foce di Lugano:
– Coloni Imperiali
– Age of War
– Star Realms
– Magic
– Villa Paletti
Rispetto al solito eravamo decisamente in pochi, anche perché di sabato poi ci siamo visti in massa al Japan Matsuri, dove abbiamo spiegato vari giochi tra cui Tokàido, Takenoko, Rampage, Hanabi, Age of War, Dixit, Love Letter, Il Sesto Senso, Qwirkle, Semenza, ecc. È stata veramente una bella giornata, con gente di tutte le età.
§ Coloni Imperiali
Prima partita, in quattro, con tutti che giocavano contro di me, nonostante fossi palesemente ultimo. “No, no, ma sei pericoloso.” Certo, come no. 😀 Il fatto che sia percepito come un avversario ostico, mi fa ovviamente piacere, ma di fronte a certe giocate, rimango sempre allibito. Esempio: penalizzare l’ultimo, rovinandogli del tutto la partita, lasciando andare in fuga chi è in testa. Boh. Avrete capito che il gioco può diventare parecchio interattivo e bastardello in certe occasioni. Altro aspetto interessante è l’asimmetria delle varie civiltà presenti (romani, egiziani, barbari e giapponesi). Le combo da creare con le carte sono sempre diverse a seconda di chi si ha. In definitiva mi è piaciuto, ma probabilmente è meglio giocarlo in 2-3.
§ Age of War
Per gli amanti di Risiko esiste questa attraente variante da 20 minuti, nel quale si lanciano tanti dadi cercando di conquistare i territori presenti. La partita che ho fatto venerdì è stata un vero disastro: mai una volta che uscisse quello che volevo. Game over senza che potessi fare nulla contro. Essendo però un gioco molto breve, ci sta proporlo ogni tanto. Da buttare più sulla caciara.
§ Tokaido
Sei sono le volte che ho spiegato questo gioco al Japan Matsuri. Nelle prime cinque occasioni sono arrivato secondo: sembrava una vera maledizione. Ma poi, all’ultima partita ce l’ho fatta e ho portato a casa la vittoria. Yes!
Titolo leggero, nel quale bisogna viaggiare da Kyoto a Edo godendosi le terme, le locande, i panorami, e via dicendo. I like it.
§ Takenoko
Panda, bambù colorati, giardiniere disperato. 😀 Altro gioco di Antoine Bauza molto bello e ben fatto. Ci gioco sempre volentieri. Il colpo d’occhio, che offre il giardino dell’imperatore giapponese, è sempre una goduria. Si tratta di uno dei miei giochi introduttivi preferiti.
