Ricordi da Ludesco

Sono passati ormai già alcuni giorni dal nostro rientro dal festival del gioco a La Chaux-de-Fonds. L’esperienza è stata molto bella e decisamente positiva. L’ambiente era molto accogliente. Non avendo l’evento ancora raggiunto dimensioni enormi, si respirava un clima familiare. Bisogna comunque dire che molto fa anche la compagnia. In tal senso devo ammettere di essermi trovato molto bene con i miei compagni di viaggio (Pol, Trap e Vale; Gabri e Tristana; Vanessa e Stefano; Grob). Abbiamo riso tanto e affrontato in modo positivo aspetti che in un modo o nell’altro avrebbero in parte potuto guastare la trasferta. Penso in particolare al dormitorio in comune, dove è capitato un po’ tutto. Ma fa parte del gioco e abbiamo preso la situazione con filosofia e humor.
Siamo riusciti a giocare tanto, tra cui anche il titolo che ha vinto lo Swiss Gamers Award, Robinson Crusoe, veramente molto carino e ben congegnato. Finalmente posso inoltre dire di aver provato Crokinole, come anche Tumblin-Dice, due giochi di destrezza molto ingombranti, ma allo stesso tempo con un fascino mica da ridere. Questo lo dico nonostante abbia perso a Tumblin-Dice di un solo punto all’ultimo lancio. Sempre tra i giochi di destrezza ho trovato geniale anche Rampage di Antoine Bauza. Idee originali, materiali accattivanti. Poter distruggere tutto ciò che c’è in giro non ha prezzo. Tra i party games invece da segnalare Concept, gioco dell’anno in Francia con un bel potenziale, Compatibility, “vai con i vecchi”, Pix, “quello sarebbe un vampiro?!”, Skull & Roses, “teschio!”, e Kaleidos, “noi crediamo in Trap!”.
Siamo riusciti a provare titoli anche un po’ più impegnativi come ad esempio Myrmes (ho adottato una strategia alternativa, perdendo 12 punti dopo il primo anno, ma alla fine ho quasi vinto), Endeavor (titolo sottovalutato), Coal Baron (Kramer si dimostra essere un autore sempre molto elegante) e alcuni titoli per giocatori occasionali stile Love Letter, Himalaya, Lo Squalo, Mow, 7 Wonders, Mr. Jack in New York.
Per mantenere un certo equilibrio fisico-mentale abbiamo comunque anche deciso di fare ad un certo punto due passi per la città di La Chaux-de-Fonds. E già che c’eravamo siamo andati a caccia di alcuni tesori nascosti nei luoghi più disparati (geocaching), trovandone due.
Ci siamo persi la premiazione dello Swiss Gamers Award, ma per un motivo più che valido: siamo andati a cena fuori conoscendo Alice e Marco assieme alla loro bimba di poco più di un anno. Persone splendide.
Sono molti i bei ricordi. Nonostante alla fine si sia fatta un po’ sentire la stanchezza, la gita in Svizzera francese ci ha trasmesso tante belle emozioni e tanti bei momenti. Un grazie di cuore a tutti i presenti.

Un pensiero su “Ricordi da Ludesco

  1. Groblnjar scrive:

    Dopo il sabato ho trovato 5 cache… oramai contagiato dal geocaching!
    Stasera Tumblin’ Dice Reloaded The Revenge… scaldate le dita!

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