In occasione di COMBO – Festival di pedine, dadi e carte, alcuni spazi di Morel Milano ospitano Un gioco da ragazze, un’esposizione dedicata a quattordici game designer, italiane e internazionali, che si sono affermate in un ambito ancora poco rappresentato al femminile.
Ogni autrice è presentata con una breve biografia e con il titolo che meglio ne rappresenta il contributo creativo. Il risultato è un accattivante percorso che va dalle origini del gioco da tavolo moderno ai successi più recenti.
Dalle pioniere ai classici
Ad aprire la storia è Elizabeth Magie Phillips, che nel 1904 brevettò The Landlord’s Game, un progetto critico ispirato alle teorie economiche di Henry George. Quel sistema fu poi modificato fino a diventare il modello da cui nacque Monopoly. La sua vicenda racconta di un’autrice pioniera a lungo oscurata da una storia ufficiale costruita altrove.
Tra i grandi classici c’è Leslie Scott, designer di Jenga, e c’è Susan McKinley Ross, autrice di Qwirkle, uno dei giochi family più diffusi degli ultimi decenni.
Le voci internazionali
La mostra include Inka Brand, legata a Village, Rajas of the Ganges e alla serie EXIT, e Elizabeth Hargrave, il cui Wingspan (2019) ha vinto il Kennerspiel des Jahres. Poi Peggy Chassenet, co-autrice di T.I.M.E. Stories, Mary Flanagan, fondatrice del Tiltfactor Lab a Dartmouth e autrice di Monarch, e Sophia Wagner, vincitrice nel 2015 della Spiel des Jahres Fellowship, con Noria (2017).
Nel percorso trova spazio anche Nikki Valens, persona non binaria, legata a Eldritch Horror, sviluppato insieme a Corey Konieczka per Fantasy Flight Games e trasformato in un’esperienza più fluida e accessibile senza perdere ampiezza e atmosfera.
Il talento italiano
Ampio lo spazio dedicato alla scena italiana:
- Flaminia Brasini, con Lorenzo il Magnifico, Coimbra, Egizia e Golem;
- Stefania Niccolini, associata a ZhanGuo;
- Simona Greco, autrice di Top Drop;
- Marta Ciaccasassi, che unisce design, sviluppo e lavoro editoriale, con Icaion;
- Rosaria Battiato, co-autrice di Bonsai (DV Games, 2023) con Massimo Borzì e Martino Chiacchiera.
Perché andarci
Un gioco da ragazze è un’occasione per guardare con altri occhi giochi che spesso conosciamo bene, scoprendo chi c’è dietro e quanto alcune donne abbiano contribuito a rinnovare la cultura del gioco.
Per date, orari e dettagli pratici, il riferimento è la pagina ufficiale dell’evento:
COMBO Festival Milano (3-4 ottobre 2026).
