Harald Schrapers, presidente della giuria dello Spiel des Jahres, in un’intervista del 13 maggio 2026 apparsa su brettspielministerium.de, ha detto qualcosa di molto interessante e preoccupante allo stesso tempo:
“È importante fare di più affinché ci siano giochi di autrici. Dei titoli presentati alla giuria per lo ‘Spiel des Jahres’ e il ‘Kennerspiel des Jahres’ di quest’anno [i titoli usciti nel 2025-2026], il 2,3% proviene da autrici e il 94,3% da autori, il resto da team misti. Si tratta di una sproporzione eclatante. Su come convincere in particolare gli editori a cambiare questa situazione, al momento non ho una ricetta miracolosa.”
Sempre lui, Harald Schrapers, in un’intervista del 18 maggio 2026 apparsa su kulturgutspiel.de, ha aggiunto la seguente importante riflessione:
“Per me è importante anche la diversità all’interno della giuria [dello Spiel des Jahres]. Tuttavia, non è così facile da realizzare. Il gioco da tavolo ha in Germania e in Europa una storia molto bianca e maschile. Ma questo non deve essere una scusa per non cambiare nulla. Quando sono entrato in giuria nel 2017, c’era una sola donna. Oggi sono cinque – ancora troppo poche, ma dimostra che i cambiamenti sono possibili.”
Di fronte a simili affermazioni di Harald Schrapers, sorge spontanea la domanda: e le altre giurie, come sono messe?
Il Goblin Magnifico in Italia ha 1 donna su 19 giurati. Il 5% dei membri.
Il Diamant d’Or in Francia ha 7 donne su 22 giurati. Il 32% dei membri.
L’International Gamers Award (giurati provenienti da tutto il globo) ha 7 donne su 22 giurati. Il 32% dei membri.
Lo Spiel Portugal in Portogallo ha 1 donna su 11 giurati. Il 9% dei membri.
L’Expert Game Award in Belgio ha 1 donna su 5 giurati. Il 20% dei membri.
L’As d’Or – Jeu de l’Année in Francia ha 3 donne su 9 giurati. Il 33% dei membri.

(Nel 2025 c’erano 5 donne su 9 giurati. Il 56% dei membri, quindi la giuria era a maggioranza femminile).
Il Gioco dell’Anno in Italia ha 3 donne su 9 giurati. Il 33% dei membri.
Lo Spiel des Jahres in Germania ha 5 donne su 14 giurati. Il 36% dei membri.
La situazione è soddisfacente? Si potrebbe fare di meglio? Si dovrebbe fare di meglio?
Harald Schrapers, con coraggio e onestà, ha già espresso la sua in merito.
