Abyss è il gioco più bello del 2014

Anche gli illustratori hanno un loro premio. Si tratta del Grand Prix des Z’Illus. Tale riconoscimento si focalizza sulle illustrazioni e sui materiali da gioco, detto in altre parole, sulla bellezza del prodotto.
Il vincitore del 2015 è Abyss, illustrato da Xavier Collette. I disegni nel blu profondo sono a dir poco spettacolari.
Al secondo posto troviamo Black Fleet, illustrato da Denis Zilber, con una componentistica da urlo.
Mentre sullo scalino più basso del podio c’è The Ancient World, illustrato da Ryan Laukat, con delle immagini molto evocative.

Non sono di certo le illustrazioni a rendere un gioco valido e piacevole, ma qualsiasi titolo meriterebbe delle illustrazioni all’altezza e una componentistica gradevole da vedere.

Deutscher Spiele Preis: si vota

Sono aperte le votazioni popolari per assegnare il Deutscher Spiele Preis 2015, il premio più rinomato tra quelli assegnati dal grande pubblico. Come ogni anno chiunque è invitato a dire la sua. La scelta della propria top 5 deve ricadere tra i titoli usciti tra Essen 2014 e Norimberga 2015.
Si ha tempo fino al 31 luglio 2015 per votare. Il premio verrà assegnato a Essen 2015.
Buon voto e che vinca il migliore.

Dove votare: qui.

Venerdì: Sushi Go

Ecco i giochi di società a cui abbiamo giocato venerdì sera:
– Coloni Imperiali
– Tammany Hall
– Le Leggende di Andor
– Sheepland
– Small World
– Age of War
– I Tre Piccoli Porcellini
– Fantascatti
– Sushi Go
– Zombie Dice
– Time’s Up
– The Resistance
– Avalon
– One Night Ultimate Werewolf

§ Tammany Hall
Gioco ambientato a New York tra il 1850 e il 1870. È un titolo di alleanze, controllo territorio e tradimenti. Fiumi di immigranti possono essere influenzati a proprio favore per ambire al potere. La partita è stata divertente e tirata fino all’ultimo (tranne per una persona). È un gioco cattivo, nulla per persone permalose. Io stesso ho fatto un po’ fatica (la troppa interazione mi dà fastidio), ma in generale mi è piaciuto.

§ Sheepland
Titolo leggero ma non banale. Riuscire a gestire al meglio il proprio pastore, le pecore e i territori non è evidente. Un gioco in grado di dare soddisfazioni anche in soli 30 minuti.

§ Avalon
Disfatta assoluta dei buoni che hanno perso tre a zero secco, con Merlino/il comandante in balia degli eventi. Visto che ero una spia, me la sono goduta.

§ The Resistance
Partita fatta con l’espansione che permette di ribaltare una missione. Spettacolo con i buoni che sono riusciti a rimontare un due a zero, dopo un inizio poco brillante. Chapeau. Da rigiocare per capire la validità dell’espansione.

Venerdì: Mahé

Ecco i giochi di società a cui abbiamo giocato venerdì sera:
– Le Leggende di Andor
– Coloni Imperiali
– Ticket to Ride
– Escape: Zombie City
– I Costruttori del Medioevo
– Quarto
– Mahé
– Bausack
– Coloretto
– One Night Ultimate Werewolf

§ Mahé
Viaggio alle Seychelles con Alex Randolph, uno dei migliori autori di giochi da tavolo leggeri. Ogni partecipante personifica in questo caso una tartaruga che gira attorno a un’isola con l’obiettivo di deporre più uova possibili. Il titolo è leggero, ma diverte e si può giocare in tanti, anche con i bambini.

§ Bausack
Mitico gioco di costruzione nel quale bisogna riuscire a non fare crollare la propria opera più che mai bizzarra. Geniale, con dei materiali di prima qualità. Un classico dal 1987 in cui l’importante non è tanto vincere, ma costruire cose nel modo più surreale possibile.

§ Coloretto
Un leggero gioco di carte piuttosto cattivo. L’edizione del decimo anniversario è molto bella. Una partita dura si è no 10 minuti, quindi se ne possono fare varie di fila. Per poter tenere d’occhio le carte di tutti gli avversari, bisogna quasi avere degli occhi da camaleonte.

§ I Costruttori del Medioevo
Il cugino meno noto di Splendor. Gioco breve, ma con alcune interessanti decisioni tattiche da prendere durante la partita. Sono riuscito a perdere agli spareggi. Probabilmente la potevo chiudere un turno prima. Vabbè, cose che capitano.

§ One Night Ultimate Werewolf
È stata la serata dei tunner. Sono riusciti a vincere le prime due partite in scioltezza. La cosa buffa è che in entrambe le volte c’erano i lupi, non sono stati uccisi, ma non hanno vinto. Incredibile ma vero.

La formula del successo

“Se ‘a’ sta per successo, allora vale la seguente formula: a = x + y + z, in cui x è il lavoro, y il gioco e z tenere la bocca chiusa.”
Albert Einstein, fisico e filosofo tedesco morto nel 1955.

L’appuntamento del venerdì sera

Il ritrovo ludico del venerdì è previsto alle 20:30. Abbiamo due sedi diverse: una si trova al Foce di Lugano, l’altra al Baby’s House di Giubiasco.
Al Foce l’incontro è pensato prevalentemente per gli adulti, mentre a Giubiasco sono benvenuti anche i ragazzi a partire dai 12 anni in su.
Ognuno è libero di portare i giochi che desidera e che vorrebbe provare assieme a noi. Si può presenziare anche senza portare nulla. Alcuni volenterosi dimostratori rimarranno a disposizione degli ospiti per presentare i titoli dell’associazione. Tra party games, giochi di strategia e giochi tematici, le opzioni sono tante. Provare tutto non è fattibile. L’idea di fondo però è quella di venire incontro ai desideri espressi.
Una volta iniziato a giocare diventa problematico integrare eventuali ritardatari. Per questo chiediamo gentilmente ai partecipanti di arrivare in orario.
Vi aspettiamo. L’entrata è libera.

Venerdì: Robinson Crusoe

Ecco i giochi di società a cui abbiamo giocato venerdì sera:
– Robinson Crusoe
– Coloni Imperiali
– Tragedy Looper
– Expedition: Northwest Passage
– La Lepre e la Tartaruga
– Colt Express
– Avalon
– One Night Ultimate Werewolf
– Geek Out
– Magic

§ Expedition: Northwest Passage
Un bel gioco di difficoltà media nel quale bisogna andare alla ricerca dell’equipaggio di Franklin, scomparso dopo che aveva tentato di scoprire il passaggio a nord-ovest. La glaciazione che si sposta e il creare la mappa come se fosse un puzzle rende questo titolo originale e accattivante.

§ Colt Express
Uno dei migliori titoli leggeri usciti nel 2014. Ci si trova su un treno con l’obiettivo di rubare soldi a volontà. Tra spari, cazzotti e colpi di scena, l’ambientazione western è resa molto bene. Ieri poi sono riuscito anche a vincere due partite su due. Cosa volere di più?

§ La Lepre e la Tartaruga
Gara spericolata tra il duo la lepre e la tartaruga & Co. Provate a indovinare chi ha vinto? La tartaruga. Secondo? La lepre. Poi tutti gli altri (assenti nella fiaba, presenti qui nel gioco per renderlo più accattivante). Far vincere il lupo non so se sarà mai possibile.

§ One Night Ultimate Werewolf
Partita surreale con tre massoni che si fingevano di tutto e di più, con uno che aveva intuito di essere stato scambiato con un personaggio negativo e che quindi remava contro anche dopo la rivelazione. Portata a casa per un soffio: 3 persone diverse hanno preso 2 spari. Quando si parla di classe.

§ Avalon
Due partite epiche, portate a casa dalle spie, ma solo dopo aver sudato sette camicie. Nel primo caso i buoni erano riusciti a non fare capire chi fosse Merlino, ma la sconfitta è arrivata alla quinta missione (fallita) per un pelo. Nella seconda Merlino è stato beccato, ma solo perché ci conosciamo troppo bene tra di noi. Una delle spie avrebbe sbagliato, l’altra ci ha azzeccato. Entusiasmante come sempre.

Giochintavola raddoppia

Giochintavola si apre al Sopraceneri.
A seguito dell’esperienza molto positiva al Foce di Lugano che ha permesso ai soci di avere uno spazio tutto per loro dove poter giocare, Giochintavola prova a ripetersi anche al nord del Monte Ceneri.
Grazie alla disponibilità dell’associazione Vela Bianca, ci potremo trovare in uno spazio ampio e confortevole sempre al venerdì dalle 20.30 all’01.00 presso il Baby’s House, in Viale 1814 – 4 (di fronte al mercato coperto) a Giubiasco.
Le serate si svolgeranno secondo il medesimo canovaccio: volenterosi dimostratori saranno a disposizione degli ospiti per presentare i numerosi giochi dell’associazione. Le sale e il giardino saranno inoltre a disposizione per l’organizzazione di eventi e di giornate tematiche.
Venite a trovarci.

Goblin Magnifico: Wir sind das Volk

C’è una prima volta per tutto. Quest’anno è stata la prima volta per il premio Goblin Magnifico.
Di che cosa si tratta? Di un premio dato da una giuria composta da membri della Tana dei Goblin, la comunità ludica più grande d’Italia. Oltre ai giochi selezionati da questa giuria, esiste in parallelo anche il voto popolare.
I titoli presi in considerazione sono esclusivamente giochi impegnativi.

Il miglior gioco del 2014 secondo la giuria: Wir sind das Volk.
Il miglior gioco del 2014 secondo il voto popolare: Alchimisti.

La lista in ordine alfabetico degli otto titoli nominati dalla giuria:
– Alchimisti
– Arkwright
– Castles of Mad King Ludwig
– Kanban
– Panamax
– Patchistory
– The Golden Ages
– Wir sind das Volk

Sono felice che sia nato questo premio che vuole divulgare la passione per i giochi da tavolo impegnativi. Al contrario di quello che alcuni possono sostenere, credo che sia utile e interessante avere un orientamento anche per i giocatori assidui.
Mi dispiace un po’ non vedere alcun rappresentante dei giochi tematici (Dead of Winter e Star Wars: Assalto Imperiale su tutti), perché la selezione fatta dalla giuria è sì valida, ma non soddisfa purtroppo gli american gamers. La mia speranza è che in futuro si possa dare spazio anche a questa macro-categoria.
D’altra parte invece sono molto soddisfatto del vincitore. Si tratta del miglior gioco del 2014 anche dal mio punto di vista. E aspetto curioso: la scelta popolare rispecchia il giudizio della nostra associazione (anche noi abbiamo eletto come gioco del 2014 Alchimisti).

Fonte: Goblin Magnifico 2015