Sostenibilità, collezionismo o affari? Ecco perché scegliere un gioco di seconda mano…
Avete mai pensato che il vostro prossimo gioco preferito potrebbe nascondersi in una vecchia soffitta o nello scaffale dell’usato di un negozio specializzato (online o fisico)? L’acquisto di giochi di società di seconda mano non è solo un modo per svuotare cantine ingombre, ma una pratica che unisce passione, economia e rispetto per l’ambiente.
1. Il paradiso dei cacciatori di affari
Il motivo più immediato per tuffarsi nel mercato dell’usato è, ovviamente, il risparmio. Se un gioco è ancora in produzione, la regola d’oro seguita dagli esperti è semplice: lo si può acquistare spesso a circa metà del prezzo di listino originale. Questo permette ai “cacciatori di occasioni” di ampliare la propria collezione senza prosciugare il portafoglio.
2. Tesori fuori catalogo e collezionismo
Ma l’usato non è solo per chi vuole risparmiare; è il terreno di caccia preferito dai collezionisti accaniti. Molti appassionati, anche a livello internazionale, sono alla costante ricerca di titoli “fuori catalogo”, ovvero giochi che non vengono più prodotti. In questo caso, il valore non segue più i listini, ma la rarità e il desiderio del mercato, con quotazioni che vengono monitorate attentamente su piattaforme globali come BoardGameGeek.
3. Un tuffo nella nostalgia
C’è poi un lato profondamente emotivo: la ricerca dei ricordi d’infanzia. Molti clienti entrano nei negozi di usato (virtuali o fisici) cercando disperatamente un gioco di cui ricordano magari solo un’illustrazione o una scatola dalla forma strana. Ritrovare questi titoli permette di rivivere emozioni passate e di tramandare storie e tradizioni ludiche alle nuove generazioni.
4. Una scelta sostenibile per il pianeta
Infine, non dimentichiamo il valore della sostenibilità. Acquistare usato significa dare nuova vita a oggetti che altrimenti finirebbero dimenticati o smaltiti, agendo come una vera e propria “riserva culturale” che preserva il patrimonio dei giochi da tavolo. È un modo etico e intelligente di vivere il nostro hobby, rallentando il ciclo dei rifiuti e valorizzando ciò che è già stato prodotto.
Fonti e siti:
- Nadine Pick, “Essay: Nachhaltigkeit, Sammelobjekt oder Schnäppchen? – Gründe, sich mit Second-Hand-Spielen zu befassen”, in: Jürgen Karla und Christoph Post (Hrsg.), “Handbuch Brettspiel. Tätigkeiten und Akteure in der Brettspielbranche”, Springer 2024, S. 495-500.
- https://boardgamegeek.com/market
- https://www.okkazeo.com/
- https://www.vinted.it/
- https://www.ricardo.ch/
