I vincitori dei premi ludici che chiudono l’anno 2025-2026
L’anno ludico non finisce a dicembre: finisce in un padiglione di Essen, tra scatole che non entrano in valigia e la promessa solenne di “quest’anno compro poco”. SPIEL 2026 si è tenuta dal 22 al 25 ottobre, quindi possiamo tirare le somme dell’anno che corre da una fiera all’altra.
Ho scelto quattro premi che sembrano quattro risposte diverse alla stessa domanda, “qual è stato il gioco migliore?”: una giuria internazionale di giocatori, un club portoghese innamorato dei giochi pesanti, il voto del pubblico di lingua tedesca e una rivista che premia i giochi di carte. Quattro vincitori, quattro modi di stare al tavolo.
International Gamers Award: il treno che parte dal Giappone
L’IGA è assegnato da una giuria di giocatori di vari paesi. Quest’anno ha vinto Railway Boom di Hisashi Hayashi, in collaborazione con Simone Luciani.
Railway Boom racconta la nascita delle ferrovie nel Giappone dell’era Meiji, ma sotto la patina ferroviaria è soprattutto un gioco di aste. L’edizione 2025 è una versione aggiornata di un titolo uscito nel 2022, con grafica di Ian O’Toole e sviluppo di Simone Luciani; Arclight Games e Cranio Creations come editori.
Spiel Portugal – Jogo do Ano: formiche all’assalto
Il Jogo do Ano è il premio del club Spiel Portugal, dedicato quasi solo ai giochi pesanti. L’albo d’oro recente comprende Barrage, Imperial Struggle, Imperial Steam, Carnegie, Nucleum e SETI: compagnia di peso. Quest’anno ha vinto Ants di Renato Ciervo e Andrea Robbiani (Cranio Creations), davanti a Ada’s Dream, Galactic Cruise, Luthier e Speakeasy.
Nel gioco si guida una colonia in un giardino: a ogni turno si sceglie una tra sei azioni principali (scavare, esplorare, raccogliere, incubare, giocare carte, sconfiggere nemici) e si spende da 1 a 4 formiche per decidere quanto è forte l’azione in questione.
È un titolo che ha ottenuto anche altri riconoscimenti: è arrivato terzo al Diamant d’Or 2026 ed è stato finalista nella categoria esperti dell’As d’Or, vinta da Civolution.
Deutscher Spiele Preis: il pubblico sceglie il santuario
Il DSP non è un premio di giuria. Votano gli appassionati residenti in Germania, Austria e Svizzera, ognuno con i propri cinque giochi preferiti, e sono ammessi i titoli usciti in tedesco tra il 1° maggio 2025 e il 30 aprile 2026. L’ordine del podio è stato svelato il 21 ottobre, alla vigilia della fiera di Essen.
Ha vinto Ark Nova: Il Santuario degli Animali, di Mathias Wigge (Feuerland); secondo Boss Fighters QR di Michael Palm e Lukas Zach, terzo Galactic Cruise. Il Santuario degli Animali è la versione più leggera di Ark Nova, che aveva vinto il DSP nel 2022.
À la carte: il tempo in tavola
À la carte è il premio della rivista tedesca Fairplay per i giochi di carte, assegnato durante SPIEL. Ha vinto Take Time di Alexi Piovesan e Julien Prothière (Libellud), davanti a dnup di Kei Kajino e a Moon Colony Bloodbath di Donald X. Vaccarino.
Take Time è un cooperativo per 2-4 giocatori, da circa 30 minuti: si giocano dodici carte coperte attorno a un orologio seguendo le regole di ciascuna prova, e le prove sono quaranta, con comunicazione limitata tra i giocatori.
Il suo palmarès è invidiabile: Swiss Gamers Award 2026, Spiel der Spiele austriaco e segnalazione della giuria dello Spiel des Jahres, finalista dell’As d’Or nella categoria intermedia (vinta da Zenith), nomination IGA nel multiplayer. Quanto alle vendite, Asmodee dichiara oltre 325’000 copie stampate, con una prima tiratura da 145’000 copie.
Che anno è stato?
Treni, formiche, santuari e orologi: quattro giochi che non si assomigliano e che, messi insieme, raccontano bene l’hobby di oggi. Ora si riparte: le scatole nuove aspettano, come anche quelle vecchie da rigiocare, in attesa della prossima SPIEL.
