Il gioco aiuta contro la demenza senile

Alcuni studi hanno dimostrato che giocare a giochi di società aiuta a diminuire il rischio di demenza negli anziani. Allenare la propria mente tramite il gioco è un toccasana per il cervello. Continuare a stimolare i neuroni dopo una certa età è fondamentale tanto quanto mantenersi in forma a livello fisico. Ideale sarebbe variare tra attività motorie e attività intellettuali per mantenere un buon equilibrio fisico mentale.
Nell’immaginario collettivo gli anziani si divertono con giochi di carte tradizionali o anche giochi astratti. Scopa, Briscola, Jass, Scala Quaranta, Domino, Scacchi, Backgammon, Go sono tra i giochi più popolari. Esistono però innumerevoli giochi moderni altrettanto validi, anche per gli over 65. L’hobby del gioco da tavolo si abbina insomma molto bene con la terza età.

Museo svizzero del gioco

Il museo svizzero del gioco, inaugurato nel 1987, si trova in un castello a La Tour-de-Peilz nel canton Vaud, un paese sul lago di Ginevra. Esso è consacrato alla conservazione, alla ricerca e alla diffusione dei giochi di società. Dispone di una collezione che supera i 5’500 pezzi. Quest’ultima contiene giochi di tutti i generi: antichi, recenti, dall’Estremo Oriente, americani, dal subcontinente indiano, africani, e ovviamente europei.
Nel castello c’è un’esposizione permanente suddivisa in un percorso di dodici tappe elencate qui di seguito:
– giochi nell’antichità;
– viaggi: giochi dall’Africa, dall’Asia e dall’America del Sud;
– India: il paese dei giochi;
– scacchi: il re dei giochi?
– i giochi europei prima dell’industrializzazione;
– giochi di abilità;
– giochi di carte;
– il mercato dei giochi;
– giochi da casinò;
– lotto e lotterie;
– giochi all’aperto.
In occasione dei vent’anni – 1987/2007 – è stato pubblicato un interessante libro intitolato “Giochi dell’umanità: 5’000 anni di storia culturale dei giochi di società”. L’opera a cura di Ulrich Schädler è reperibile sia in francese (Jeux de l’humanité : 5000 ans d’histoire culturelle des jeux de société, Slatkine) come anche in tedesco (Spiele der Menschheit: 5000 Jahre Kulturgeschichte der Gesellschaftsspiele, Wissenschaftliche Buchgesellschaft). Nel volume alcuni rinomati esperti internazionali hanno descritto i 5’000 anni di storia culturale dei giochi di società.
Passando ad aspetti più dilettevoli, a inizio settembre ci sarà come di consueto una festa ludica che si svolgerà per l’appunto al castello di La Tour-de-Peilz. Per tutti gli appassionati, un’occasione decisamente da non perdere.

Giochi cooperativi

I giochi cooperativi sono quei giochi nei quali bisogna lavorare tutti assieme per poter battere il gioco. Si vince o si perde con gli altri.
Il titolo più popolare in questa categoria è Pandemia. In esso il mondo è stato afflitto da varie malattie molto contagiose. Il compito dei giocatori è quello di trovare una cura per poter salvare l’umanità.
Sempre dello stesso autore – Matt Leacock – esiste anche L’Isola Proibita. In questo titolo si è degli avventurieri che sbarcano su un’isola con l’obiettivo di trovare quattro differenti tesori. Il problema è che l’isola sta lentamente sprofondando nelle acque profonde dell’oceano.
Antoine Bauza ha inventato pure lui due interessanti cooperativi semplici. Uno è Hanabi nel quale i giocatori devono creare uno spettacolo pirotecnico, l’altro è Ghost Stories in cui si è dei monaci taoisti che cercano di evitare di far tornare in vita Wu-Feng, una divinità oscura.
Di giochi di questo tipo ce ne sono molti altri ancora con le ambientazioni e le meccaniche più disparate. Le Leggende di Andor è un fantasy, Space Alert offre un’ambientazione fantascientifica, Flash Point ricrea incendi con persone da salvare, in Zombicide si deve sopravvivere agli zombi, Gears of War è un adattamento al famoso videogioco, in Yggdrasil si ha a che fare con la mitologia nordica, Arkham Horror, Robinson Crusoe e Il Signore degli Anelli si rifanno a grandi classici della letteratura, Shadows over Camelot ripropone leggende arturiane, ecc.
Cooperare è meno evidente di quello che si può pensare. Lavorare tutti assieme senza escludere nessuno, facendo sentire tutti importanti e partecipi, è tutt’altro che semplice. A voi la sfida.
Buon gioco.

Venerdì: Terra Mystica e Junta

Venerdì al Foce di Lugano si giocherà gratuitamente.
Gli appassionati di giochi di strategia avranno l’occasione di provare Terra Mystica oltre ai giochi della Splotter Spellen The Great Zimbabwe, Roads & Boats, Antiquity e Indonesia, mentre coloro che preferiscono i titoli tematici potranno gustarsi Junta.
Tra le proposte più leggere ci saranno inoltre tutti e tre i candidati allo Spiel des Jahres di quest’anno, vale a dire Augustus, Hanabi e Qwixx. Augustus è un’evoluzione della tombola, Hanabi è un cooperativo, Qwixx un gioco di dadi.
L’offerta è ricca e variegata. Vi aspettiamo a partire dalle 20:30, non mancate.

Giochi per bambini

È stato annunciato da poco il vincitore del Kinderspiel des Jahres 2013, il gioco dell’anno per bambini. Il primo posto l’ha conquistato Der verzauberte Turm della casa editrice Drei Magier Spiele. Il gioco creato da Inka e Markus Brand – già famosi per titoli più complessi stile Village – è indipendente dalla lingua. All’interno della scatola c’è anche il regolamento in italiano. Un breve video di presentazione lo si trova al seguente link: esempio di gioco. Si tratta di un titolo adatto per bambini tra i 5 e 6 anni. È importante tenere a mente che nel mondo dei giochi per bambini i titoli si suddividono per fasce.

Tra i giochi adatti per bambini fra i 4 e 5 anni abbiamo:
– Picchiatello (Gino Pilotino), valido anche solo tra adulti
– Zicke Zacke – Spenna il Pollo
– Viva Topo!
– The Kids of Carcassonne

Alcuni titoli idonei per bambini tra i 5 e 6 anni:
– La Danza delle Uova, giocabile anche solo tra adulti
– Il Pirata Nero
– Die kleinen Zauberlehrlinge
– Prendi la Mira, Diego!

Tra i 6 e 7 anni si può far giocare invece:
– Burg Appenzell
– Das Magische Labyrinth
– Dobble, giocabile a qualsiasi età
– Rory’s Story Cubes, valido anche solo tra adulti
– Qwirkle, non ha limiti d’età

Dagli 8 anni in poi i bambini si possono introdurre in buona parte dei giochi esistenti.

Venerdì: Terra Mystica e Junta

Questo venerdì al Foce di Lugano ci sarà l’occasione di provare Terra Mystica, il miglior titolo uscito nel 2012 a detta di molti. Si tratta di un gioco di strategia complesso con un’ambientazione fantasy. Ognuno riceve a inizio partita una razza diversa – nani, elfi, giganti, streghe, maghi, sirene, ecc. – con l’obiettivo di creare la civiltà più prosperosa. Non mancheranno poi ovviamente anche i giochi della Splotter Spellen, i quali resteranno a disposizione per tutto il mese di giugno.
Gli appassionati dei giochi tematici invece se la potranno spassare con Junta, un gioco di negoziazione, diplomazia, intrighi, tradimenti.
Ci saranno infine anche titoli adatti per coloro che vorranno giocare a qualcosa di più leggero e spensierato.
Vi aspettiamo a partire dalle 20:30. Non mancate.

Una piazza per giocare – Locarno

Domenica 16 giugno in Piazza S. Antonio a Locarno il Drago Rosso propone “Una piazza per giocare”, la manifestazione ludica all’aperto che si ripete ogni anno dal 2000 con l’inizio dell’estate. Il programma della giornata prevede a partire dalle 9:00 un torneo di Warhammer Fantasy – 2000 punti – e dalle 10:30 un torneo di Yu-Gi-Oh! in formato advanced. I giocatori di Warhammer 40’000 si affronteranno invece in una partita di Apocalisse. Gli aspiranti modellisti a partire dalle 14:00 potranno apprendere gratuitamente le diverse tecniche di colorazione e di assemblaggio delle miniature.
Noi di Giochintavola saremo anche sul luogo – come ospiti – a spiegare giochi da tavolo di vari genere, dai grandi classici – I Coloni di Catan, Carcassonne – alle ultime novità.
In caso di brutto tempo la manifestazione si terrà nei corridoi del primo piano del DFA / SUPSI (l’ex scuola magistrale) in forma ridotta. Per informazioni e per iscrizioni potete telefonare allo 091/751 83 68 o inviare un’email a info@sognidicarta.ch