Giochi per bambini

È stato annunciato da poco il vincitore del Kinderspiel des Jahres 2013, il gioco dell’anno per bambini. Il primo posto l’ha conquistato Der verzauberte Turm della casa editrice Drei Magier Spiele. Il gioco creato da Inka e Markus Brand – già famosi per titoli più complessi stile Village – è indipendente dalla lingua. All’interno della scatola c’è anche il regolamento in italiano. Un breve video di presentazione lo si trova al seguente link: esempio di gioco. Si tratta di un titolo adatto per bambini tra i 5 e 6 anni. È importante tenere a mente che nel mondo dei giochi per bambini i titoli si suddividono per fasce.

Tra i giochi adatti per bambini fra i 4 e 5 anni abbiamo:
Picchiatello (Gino Pilotino), valido anche solo tra adulti
Zicke Zacke – Spenna il Pollo
Viva Topo!
The Kids of Carcassonne

Alcuni titoli idonei per bambini tra i 5 e 6 anni:
La Danza delle Uova, giocabile anche solo tra adulti
Il Pirata Nero
Die kleinen Zauberlehrlinge
Prendi la Mira, Diego!

Tra i 6 e 7 anni si può far giocare invece:
Burg Appenzell
Das Magische Labyrinth
Dobble, giocabile a qualsiasi età
Rory’s Story Cubes, valido anche solo tra adulti
Qwirkle, non ha limiti d’età

Dagli 8 anni in poi i bambini si possono introdurre in buona parte dei giochi esistenti.

Venerdì: Terra Mystica e Junta

Questo venerdì al Foce di Lugano ci sarà l’occasione di provare Terra Mystica, il miglior titolo uscito nel 2012 a detta di molti. Si tratta di un gioco di strategia complesso con un’ambientazione fantasy. Ognuno riceve a inizio partita una razza diversa – nani, elfi, giganti, streghe, maghi, sirene, ecc. – con l’obiettivo di creare la civiltà più prosperosa. Non mancheranno poi ovviamente anche i giochi della Splotter Spellen, i quali resteranno a disposizione per tutto il mese di giugno.
Gli appassionati dei giochi tematici invece se la potranno spassare con Junta, un gioco di negoziazione, diplomazia, intrighi, tradimenti.
Ci saranno infine anche titoli adatti per coloro che vorranno giocare a qualcosa di più leggero e spensierato.
Vi aspettiamo a partire dalle 20:30. Non mancate.

Una piazza per giocare – Locarno

Domenica 16 giugno in Piazza S. Antonio a Locarno il Drago Rosso propone “Una piazza per giocare”, la manifestazione ludica all’aperto che si ripete ogni anno dal 2000 con l’inizio dell’estate. Il programma della giornata prevede a partire dalle 9:00 un torneo di Warhammer Fantasy – 2000 punti – e dalle 10:30 un torneo di Yu-Gi-Oh! in formato advanced. I giocatori di Warhammer 40’000 si affronteranno invece in una partita di Apocalisse. Gli aspiranti modellisti a partire dalle 14:00 potranno apprendere gratuitamente le diverse tecniche di colorazione e di assemblaggio delle miniature.
Noi di Giochintavola saremo anche sul luogo – come ospiti – a spiegare giochi da tavolo di vari genere, dai grandi classici – I Coloni di Catan, Carcassonne – alle ultime novità.
In caso di brutto tempo la manifestazione si terrà nei corridoi del primo piano del DFA / SUPSI (l’ex scuola magistrale) in forma ridotta. Per informazioni e per iscrizioni potete telefonare allo 091/751 83 68 o inviare un’email a info@sognidicarta.ch

Un mondo di giochi

America, Europa, Asia, Africa, Oceania, Antartide. Svizzera, Italia, Francia, Germania, USA, India, Giappone, Brasile, Cina. Siete alla ricerca di un gioco da tavolo ambientato in uno dei tanti paesi esistenti in questo mondo, ma non sapete da dove incominciare?
Un appassionato taiwanese ha creato questa impressionante mappa che può forse fare al caso vostro. In essa troviamo i giochi suddivisi per regione. Il risultato ottenuto è davvero notevole.
Buona ricerca.

Venerdì: Splotter Spellen e Twilight Imperium 3

Il mese di giugno vedrà come protagonisti i giochi della piccola ma rinomata casa editrice olandese Splotter Spellen. The Great Zimbabwe, Roads & Boats, Indonesia e Antiquity sono i loro titoli più famosi. Per tutti gli appassionati di giochi di strategia molto profondi e complessi, si tratta di un’occasione assolutamente da non perdere.
Sul fronte dei giochi tematici invece, questo venerdì verrà di nuovo proposto Twilight Imperium 3. Poi il resto del mese sarà dedicato ad altro.
Non mancheranno infine anche giochi più leggeri, adatti per giocatori meno esperti, vogliosi però di scoprire questo affascinante mondo.
Il ritrovo è previsto come al solito al Foce di Lugano a partire dalle 20:30. L’entrata è gratuita.
Vi aspettiamo, non mancate.

Intervista a Stefano Vizzola

Stefano Vizzola ci ha concesso molto gentilmente un’intervista. Di chi si tratta e cosa ci ha detto lo potete scoprire qui di seguito. Buona lettura.

Ciao Stefano, benvenuto. Raccontaci brevemente chi sei e di che cosa ti occupi in ambito lavorativo.

Ciao a te e a tutti i lettori! Ho 49 anni e sono il titolare del negozio Camelot Store di Lugano, negozio specializzato esclusivamente in giochi da tavolo, aperto proprio due anni fa (il 1° giugno 2011). Cerco di offrire una vasta scelta in tutti i settori di interesse, dai party games ai giochi strategici di ogni livello, adatti sia agli appassionati esigenti che alle famiglie e ai giocatori occasionali.

Com’è nata l’idea di aprire un negozio specializzato di giochi da tavolo?

Sono sempre stato un appassionato di giochi. Dopo aver visto l’impossibilità di reperire, qui nel luganese, una scelta almeno un po’ più moderna e variegata rispetto ai classici da ‘grande distribuzione’, ho optato per questa via, un po’ alla cieca – è vero – ma con la sensazione chiara di non essere l’unico interessato, e di trovarmi in un mercato – quello dei giochi da tavolo – in ripresa. La dimensione contenuta del posto in cui ho aperto mi ha ‘suggerito’ di specializzare l’offerta e di rinunciare a giocattoli, modellismo e videogiochi, per altro già proposti da altri.

Come sta andando l’esperienza? Quali sono stati gli ostacoli più difficili da superare?

L’esperienza è molto positiva, perché mi ha permesso di entrare in contatto con tante nuove persone e vedere che l’interesse non manca attorno a questa tipologia di giochi, per molti data per morta da tempo. La gioia di vedere clienti soddisfatti che scoprono il negozio o che trovano quello che cercano, è enorme e da sola mi ripaga dei molti sforzi! Certo, il futuro non si presenta facile e le sfide non mancano: la situazione economica rimane in stallo, tanti piccoli editori emergenti non hanno distribuzione, molta produzione si incentra su prenotazione o sottoscrizione, ci sono siti web che attirano con prezzi palesemente sleali, ecc. Ma questo è, in fondo, anche uno stimolo per me, per continuare ad offrire novità e varietà a prezzi ragionevoli.

Tu personalmente giochi? Se sì, quali sono i tuoi giochi preferiti e perché?

Essendo un ‘veterano’ che ha vissuto il primo grande ventennio (durato tutti gli anni ’70 e ’80) nel quale i giochi hanno assunto un ruolo assolutamente innovativo e dilagante (il secondo periodo è in atto ora) rimango fedele ai giochi astratti e ai giochi di guerra (dalle ambientazioni di Axis & Allies ai giochi di simulazione), allora i più diffusi, insieme a quelli a tema economico.
Da quando ho aperto il negozio, sembra una contraddizione, gioco molto meno! Il motivo principale è dato dalla continua concentrazione (e anche apprensione), forse perché ora tutto dipende da questa attività. E non solo durante gli orari di apertura! Inoltre c’è la vita personale, che richiede altri impegni, così che il tempo e l’energia viene spesso a mancare. Ora mi concentro su giochi più brevi e più semplici. Hive è il mio gioco del momento, apprezzo molto i giochi di dadi (Martian/Zombie Dice, Extra!, Qwixx) e gioco volentieri a vari giochi di carte utilizzando, spesso, tessere in loro sostituzione. Tutti giochi che sono piacevoli al tatto.

Cambiando discorso, parlaci un po’ di Cedig. Cos’è concretamente?

Il CeDIG, cioè il Centro di Documentazione e Informazione sul Gioco, è nato quale centro di raccolta di documentazione cartacea (libri, articoli, pubblicazioni periodiche), da preservare a fini di ricerca e da conservare per la posterità. A questo primo impegno (le acquisizioni sono sempre in corso, ad oggi oltre 2000 volumi unicamente dedicati ai giochi), si è aggiunta la collezione di giochi (circa un migliaio di titoli), che è nata per completare la documentazione altrimenti assente e poi ampliata quale base per un progetto culturale-didattico. Tutto questo dovrebbe, un giorno, trovare una sede per permetterne l’accesso e la fruibilità a fini di conoscenza.

La ricerca di una sede per creare un museo del gioco da tavolo in Ticino come sta andando? Hai riscontrato una certa mancanza di interesse? Se sì, a cosa pensi sia dovuta?

Molti hanno mostrato interesse per l’iniziativa, ma nessuno degli enti contattati ha potuto o voluto dare seguito e avviare un progetto comune. In effetti, il primo ostacolo è far passare il messaggio che il gioco sia anche un aspetto culturale e specchio della società: per i temi che propone, per la varietà di contenuti e materiali, per l’antichità e diffusione in tutta la storia dell’umanità, ecc. Invece la reazione principale è quella di vedere piuttosto (se non esclusivamente) gli aspetti ludici, l’infanzia, al massimo la scuola. Insomma, il gioco per molti riguarda solo la prima gioventù, lo svago in attesa di diventare adulti. E questo non è inaspettato dove il gioco non sia radicato nella società tutta. Da questo punto di vista è chiaro che è ancor più difficile far passare l’esigenza della conservazione e dell’idoneo modo di mostrare il materiale acquisito. Il prospetto che si trova nel sito (qui) mostra – in breve sintesi – quanti aspetti vengono toccati dal gioco inteso come oggetto/strumento.
Ho avuto due proposte dall’Italia (per ora respinte), e so che un interesse lo troverei oltre Gottardo, ma mi piacerebbe che tutto restasse sul territorio. Questo.

Cosa credi si possa fare in più per diffondere l’hobby del gioco da tavolo in Ticino?

Parlare ad altri con entusiasmo di giochi e/o di un loro aspetto, coinvolgere le persone a partecipare, dosando un gioco nella complessità e durata, è il modo migliore per destare e poi far crescere l’interesse. Così ciascuno sarà consapevole (e convinto) per davvero, e non per forza o sulla base di una ‘tendenza’ del momento. Chiunque partecipa – sul territorio – in uno specifico ambito: una ludoteca, un negozio, un’associazione, ecc. pone già le basi per la diffusione dell’interesse del gioco da tavolo. Per una ludoteca, parlando genericamente, è importante rafforzare il senso di partecipazione attiva dove tutti trovino il loro posto, senza forzature, emarginazioni e senza eccessive tendenze elitarie.

Grazie per la tua disponibilità e per il tuo tempo, Stefano. Un in bocca al lupo per il tuo futuro.

Grazie a te e a voi per l’ospitalità e complimenti per i contenuti del sito!

Venerdì: Die Burgen von Burgund e Twilight Imperium 3

Eccoci belli e pronti per l’ultimo venerdì di maggio.
Siamo come sempre disposti a portare e spiegare qualunque gioco presente nella nostra collezione. Basta fare la richiesta con sufficiente anticipo e vediamo di fare il possibile.
Se avete invece un gioco che possedete da tempo, ma non riuscite mai a trovare l’occasione per farlo, potete tranquillamente portarlo assieme. Siamo sempre aperti a nuove esperienze.
Questo venerdì di nostro proporremo un gioco in stile tedesco e uno all’americana, così da soddisfare i gusti di un po’ chiunque. Per la prima categoria ci sarà Die Burgen von Burgund, mentre per la seconda si affronterà l’ormai noto monster game Twilight Imperium 3. Augustus sarà l’opzione che offriremo per chi volesse dilettarsi con qualcosa di più leggero.

Il ritrovo è previsto come al solito al Foce di Lugano a partire dalle 20:30. L’entrata è gratuita.
Vi aspettiamo, non mancate.

Joanna e Kaja spiegano come giocare

Joanna e Kaja sono due simpatiche ragazze che lavorano per un negozio online canadese. È da diverso tempo che offrono delle brevi spiegazioni video di vari giochi da tavolo, con una valida lista finale di pro e contro, in modo tale che uno possa capire se il titolo in questione possa fare per lui o meno. Le recensioni sono in inglese.

Tra i titoli utili per introdurre persone nel mondo dei giochi da tavolo (i cosiddetti gateway games) troviamo:
– I Coloni di Catan, il grande classico, affiancato recentemente da Kingsburg
– Small World per introdurre le persone nei giochi di conquista più complessi come Il Trono di Spade, Caos nel Vecchio Mondo
– Carcassonne come introduttivo ai giochi di piazzamento lavoratori stile Stone Age, Agricola, Dungeon Petz
– Citadels come introduttivo ai giochi di selezione ruoli alla Puerto Rico o anche volendo alla Race for the Galaxy
– Ticket to Ride: Europe come introduttivo ai giochi ferroviari più complessi stile Steam e Chicago Express
– Dominion per introdurre le persone nei giochi di costruzione mazzi successivamente affiancato da Thunderstone
– L’Isola Proibita per introdurre le persone nei giochi cooperativi più difficili come Pandemia, Arkham Horror
– Last Night on Earth come introduttivo ai giochi tematici semi-cooperativi più complessi stile Le Case della Follia, Descent: Viaggi nelle Tenebre

La lista completa delle video-recensioni la si trova al seguente link: Starlit Citadel.
Buona visione.