Venerdì: Mombasa

Ecco i giochi di società a cui abbiamo giocato venerdì sera al Foce di Lugano:
– Mombasa
– Myrmes
– Mysterium
– 7 Wonders
– Nome in Codice
– One Night Ultimate Werewolf e Una Notte da Lupi
– The Resistance
– Insoliti Sospetti
– Saboteur
– Fluxx
– Bang!

§ Mombasa
Si tratta di un gioco di strategia impegnativo, ben fatto e molto piacevole da giocare. Dopo due partite le strategie adottabili sembrano equilibrate tra di loro: quella dei libri sicuramente più macchinosa, ma non per forza meno efficace. La gestione delle carte è un aspetto affascinante che ti costringe a valutare attentamente le mosse da compiere. Per il momento promosso a pieni voti.

§ Nome in Codice
Si alternano partite epiche a partite poco affascinanti. Giocarlo bene da caposquadra non è affatto evidente, ma il fulcro del problema sta tutto lì. Dare parole che possano essere comprese dagli interlocutori, senza fraintendimenti. Semplice, no?

§ Mysterium
Comunicare senza l’uso della parola, facendo riferimento unicamente a delle immagini. Tutto questo per far capire a dei mentalisti com’è avvenuto un determinato delitto. La vita da fantasma è tutt’altro che una passeggiata.

Uno sguardo al 2015

Il 2015 verrà ricordato per i giochi da tavolo “usa e getta”. Due dei titoli più quotati hanno queste caratteristiche, nel senso che diventano ingiocabili una volta finita l’appassionante esperienza. Stiamo parlando di Pandemic Legacy e T.I.M.E Stories. La casa editrice Asterion Press ha deciso di localizzarli entrambi in italiano, facendo un enorme favore agli italofoni. Sono entrambi dei cooperativi e richiedono più sedute per essere conclusi. State attenti agli spoiler per evitare di rovinarvi l’esperienza.

Il 2015 è stato anche l’anno della rivincita dei giochi impegnativi. Dopo la fiera di Essen 2014, gli amanti dei giochi di strategia erano rimasti un po’ delusi. Non era uscito nulla di realmente accattivante per loro. La fiera di Essen 2015 invece ha portato alla ribalta parecchi titoli del genere degni di lode:
– Mombasa (Uwe? Feld? No, Alexander Pfister)
– Food Chain Magnate (l’anno della consacrazione alla grande massa degli Splotter)
– Nippon (lo stile portoghese piace)
– The Gallerist (Lacerda ha sempre più fan)
– Signorie (Chiarvesio e Zizzi ci hanno preso gusto)
– Through the Ages (la nuova edizione del capolavoro di Vlaada)
– Trickerion (lo si può considerare del 2016)

È stato un anno che ha offerto anche diversi giochi di media difficoltà molto belli e avvincenti:
– Sulle Tracce di Marco Polo (Luciani e Tascini sono una garanzia)
– Isle of Sky (vi ricordate di Pfister?)
– Shakespeare (la Ystari merita sempre attenzione)
– 7 Wonders: Duel (il gioco da 2)
– Discoveries (il cugino minore di Lewis & Clark)
– Elysium (dopo Splendor, la Space Cowboys ci offre questo)

Per gli amanti dei giochi leggeri, il 2015 verrà ricordato come l’anno di Nome in Codice. È impressionante il successo che ha avuto. Oltre a questo, sono usciti anche:
– Celestia (la versione più bella di Cloud 9)
– Mysterium (Il Sesto Senso)
– Loony Quest (è come giocare a un videogame in 2D)
– Insoliti Sospetti (scorretto all’inverosimile)
– Mafia de Cuba (l’ultima variante tra i giochi di bluff)
– The Game (gioco di carte cooperativo)
– The Grizzled (l’ultima opera dell’illustratore Tignous, morto nell’attentato alla sede di Charlie Hebdo)

Infine, anche per gli appassionati dei giochi tematici sono usciti vari titoli interessanti:
– Blood Rage
– Forbidden Stars
– Star Wars: Armada
– XCOM
– Cthulhu Wars
– Kingdom Death: Monster

Buon 2016 a tutti e buon gioco.

Venerdì: Bad Beets

Ecco i giochi di società a cui abbiamo giocato venerdì sera al Foce di Lugano:
– 7 Wonders
– Seasons
– Mysterium
– Citadels
– Riff Raff
– Hanabi
– La Lepre e la Tartaruga
– 6 Nimmt
– Bad Beets
– Linko
– Skull
– Nome in Codice

§ Nome in Codice
Il party game del momento. Due squadre si devono affrontare utilizzando parole in codice. Il primo team a riuscire a indovinare tutte le associazioni, vince. Breve, intenso, divertente. È un prodotto che si affianca bene ai tanti altri party games validi che ci sono in giro (The Resistance, Avalon, One Night Ultimate Werewolf, Dixit, Time’s Up, Concept, Dobble).

§ Hanabi
Semplice cooperativo. Partita anomala, in senso positivo. Eppure lo spettacolo perfetto non siamo ancora riusciti a farlo. Sarà per la prossima volta. Buuh!

§ Riff Raff
Come fanno a restare su quella nave certi oggetti resta tuttora un mistero. Idea semplice, ma coinvolgente e in grado di trasmettere meraviglia. Veramente un bel gioco, di quelli semplici.

§ Linko
Un gioco di carte che si avvicina a quelli tradizionali. Per me un piccolo gioiellino. Ci faccio sempre volentieri una partita. Chiuderla per primi non significa per forza di cose vincerla. Infatti venerdì sera sono riuscito a strappare la vittoria nonostante avessi una penalità di 7 punti! Forse ho esagerato un po’ nel rubare le carte agli altri.

§ Skull
Si suol narrare che questo gioco sia nato in un bar e che per giocarlo si utilizzassero sottobicchieri, quelli per la birra. Bluff, intrighi, accuse, sbeffeggiamenti. Questo e altro nel gioco “teschi e rose”. Da buon astemio, ho stra-perso.

§ La Lepre e la Tartaruga
Semplice gioco di corsa, avvincente e piacevole da giocare. Da noi l’agnellino ha sempre vita molto facile. Anche la tartaruga l’ho vista fare sempre belle gare. Il lupo e la lepre invece difficilmente vincono. Può darsi che molto dipenda dai gruppi di gioco, trovo però interessante questi risultati. Chi ha vinto? Ovviamente il sottoscritto, con doppia scommessa sull’agnellino. Non ho dovuto nemmeno espormi, per poter vincere.

§ Mysterium
Set up lunghino. La difficoltà di vittoria si sta abbassando sempre di più con il passare del tempo. Venerdì abbiamo vinto senza problemi, facendo quasi una partita perfetta: tutti che hanno indovinato al primo colpo l’associazione da fare, tranne in un caso. Dalla serie: volete entrare in contatto con un vostro defunto? Ci pensiamo noi.

7 Wonders – Duel ha vinto il Tric Trac d’Or

La comunità del sito internet più importante di Francia sui giochi da tavolo ha sancito il miglior gioco del 2015. Si tratta di 7 Wonders: Duel, la versione per due giocatori del pluripremiato 7 Wonders.
Al secondo posto è giunto Mysterium (in Italia conosciuto come Il Sesto Senso), un cooperativo medio-semplice veramente ben realizzato.
Sull’ultimo gradino del podio troviamo invece Colt Express, gioco ambientato nel Far West in cui bisogna spararsi a vicenda e rubare soldi a volontà.

Ecco la classifica per intero:
1) 7 Wonders: Duel di Antoine Bauza e Bruno Cathala
2) Mysterium di Oleksandr Nevskiy e Oleg Sidorenko
3) Colt Express di Christophe Raimbault
4) Deus di Sébastien Dujardin
5) TIME Stories di Manuel Rozoy
6) Elysium di Matthew Dunstan e Brett J. Gilbert
7) Dead of Winter di Jonathan Gilmour e Isaac Vega
8) Shakespeare di Hervé Rigal
9) Star Wars: Assalto Imperiale di Justin Kemppainen, Corey Konieczka e Jonathan Ying
10) Loony Quest di Laurent Escoffier e David Franck

7 Wonders: Duel è uno dei giochi più quotati di Essen 2015. La sua vittoria non mi sorprende, anche se essendo un titolo solo per due persone difficilmente interesserà a tutti. Mysterium è un gioco che noi in associazione conosciamo da tempo, visto che l’edizione italiana è uscita l’anno scorso, e merita il riconoscimento avuto. Colt Express ha già vinto il gioco dell’anno in Germania, Francia e Italia. Questo riconoscimento della comunità di Tric Trac conferma la bontà del prodotto.
Personalmente rimango un po’ perplesso nel constatare che questo premio venga dato pochi mesi dopo Essen. Il tempo a disposizione per provare le ultime novità è poco, di conseguenza anche l’affidabilità del premio in sé. Colt Express, Deus e Dead of Winter sono giochi del 2014, quindi in teoria “vecchi”. A mio parere una simile votazione popolare avrebbe molto più senso se si svolgesse in primavera o estate, in modo tale da lasciare il tempo necessario a tutti di provare i titoli emersi da Essen (che si tiene in ottobre).

Fonte: Tric Trac d’Or.

Buone feste

Questo venerdì il Foce di Lugano resterà chiuso. Presso l’Associazione Velabianca di Giubiasco invece ci sarà l’occasione di divertirsi con vari giochi di società a partire dalle 20:30.
Buone feste.

Domenica 20 si gioca a Giubiasco

Domenica 20 dicembre 2015 si potrà passare una giornata all’insegna del divertimento presso l’Associazione Velabianca di Giubiasco.
A partire dalle 10:30 fino almeno alle 18:00 ci sarà l’occasione di provare vari giochi di società, mangiare panettoni e mandarini, e festeggiare degnamente l’arrivo del Natale.
Chiunque è il benvenuto. Vi aspettiamo.

Venerdì: Insoliti Sospetti

Ecco i giochi di società a cui abbiamo giocato venerdì sera al Foce di Lugano:
– Discoveries
– Dice City
– Small World
– Splendor
– Citadels
– C’Era una Volta
– For Sale
– Room 25
– Nome in Codice
– Timeline: Music & Cinema
– Insoliti Sospetti
– Crossing
– The Resistance
– Avalon
– Dungeons & Dragons

§ Discoveries
Un piacevole gioco nel quale bisogna gestire i propri dadi al meglio. Non è molto impegnativo, ma permette interessanti scelte tattiche. Il suo fratello maggiore Lewis & Clark è di tutt’altra stoffa. Per chi ama i giochi di difficoltà media, una buona opzione. Le illustrazioni sono veramente molto belle.

§ Dice City
Anche in questo titolo bisogna gestire i propri dadi. La partita che abbiamo fatto è stata surreale. Tre giocatori su quattro avevano lo stesso risultato a fine partita! Personalmente dovrei riprovarlo per capire se mi piace o meno. Rimandato.

§ Splendor
Un gioco semplice ma denso di decisioni ponderate. Materiali e illustrazioni molto ben fatti. Un titolo molto valido adatto per persone che vogliono qualcosa di leggero ma stuzzicante per la mente.

§ For Sale
Altro gioco semplice, ma appassionante. For Sale è un grande classico degli anni ’90, ristampato di recente. Tra aste, puntate al buio e letture del pensiero, trasmette tanto in poco tempo.

§ Insoliti Sospetti
Si tratta di un gioco profondamente scorretto. Si basa sui pregiudizi della gente. Se preso con lo spirito giusto, permette di ridere e scherzare. In caso contrario, le meccaniche in sé non offrono molto. La longevità non ci sembra alta. In generale si tratta di un party game alternativo che può fare la sua bella figura con le persone adeguate.

§ Nome in Codice
Sarò alla mia decima partita e già incomincio a perdere entusiasmo per questo party game. Soffre del problema del giocatore leader e manca di mordente a lungo andare. The Resistance, Avalon e One Night Ultimate Werewolf rimangono inarrivabili con le loro centinaia di partite fatte.

§ Timeline: musica e cinema
Un gioco semplice e breve nel quale bisogna creare la linea del tempo mettendo nel corretto ordine film e canzoni famose. Gioco piacevole, anche se poco longevo.

§ Crossing
Gioco leggero, ma divertente. Ha dei materiali molto accattivanti. L’idea di fondo è semplice (indica con un dito le gemme che vuoi, se più di una persona indica le stesse gemme, nessuno prende niente), ma il gioco è in grado di coinvolgere. Un party game ben riuscito. Tuttavia non ci giocherei troppo spesso.