Lo scorso weekend sono stato nel Canton Soletta, per la precisione sul Weissenstein, una montagna dalla quale si gode un panorama molto suggestivo sulle Alpi svizzere e l’Altopiano.
Con un po’ di sorpresa ho scoperto che proprio lì si terrà un torneo di Jass il 10 gennaio 2016. È sempre bello constatare che la passione per i giochi di carte e di società è più diffusa di quanto si possa pensare.
Venerdì: Mysterium
Ecco i giochi di società a cui abbiamo giocato venerdì sera al Foce di Lugano:
– Food Chain Magnate
– Race for the Galaxy
– Nome in Codice
– Mysterium e Il Sesto Senso
– I Tre Piccoli Porcellini
– Duplik
– Meteor
– Illuminati
– Munchkin
– Cappuccetto Rosso non dorme mai
– Thurn and Taxis
– Storie Nere – Vacanze Mortali
– TIME Stories
– The Resistance
– Magic
§ Mysterium
La chiamano l’invidia dello schermo. Chi ha il gioco Il Sesto Senso è rimasto a bocca aperta di fronte allo schermo di Mysterium. Effettivamente fa la sua bella figura. Il gioco è uno dei migliori cooperativi leggeri usciti negli ultimi anni. Veramente molto bello. A quando la prossima seduta spiritica?
§ Duplik
C’è chi descrive, chi disegna, ma a vincere non è per forza chi disegna meglio, anzi. Bisogna saper fare l’essenziale. L’erede di Pictionary è stato concepito in modo egregio. È divertente, semplice da spiegare, si può giocare in tanti.
§ Nome in Codice
È il party game del momento. Tutti lo giocano, tutti lo vogliono, tutti lo amano (beh, forse proprio tutti no). Dura veramente poco, è semplice, ma coinvolge, diverte e crea delle dinamiche interessanti. Il regalo di Natale perfetto.
§ I Tre Piccoli Porcellini
Questa serie di giochi legata alle fiabe la trovo molto carina. È pensata per i bambini, ma ci si diverte anche tra adulti. In questo caso bisogna lanciare i dadi e vedere cosa si può costruire. Se ci si trasforma in lupo, si va a distruggere una casa degli altri, soffiando sull’indicatore. Le meccaniche sono ben amalgamate con l’ambientazione.
§ Meteor
Il pianeta Terra viene bombardato da meteoriti. Il compito dei giocatori è quello di evitare la fine del mondo in soli 5 minuti. Gioco cooperativo in real-time in cui tutti sono attivissimi e concentratissimi a svolgere la cosa migliore per il gruppo. Nonostante la durata estremamente breve, l’ho trovato gradevole.
§ Storie Nere
L’arte di porre le domande giuste. In questo gioco bisogna riuscire a ricostruire il mistero di un delitto, ponendo domande al master che può rispondere solo con sì o no. Capito?
Niente pregiudizi
“Bisogna giocare ai giochi, per comprenderli.”
Jürgen Sleegers, pedagogista tedesco nato nel 1970.
Venerdì: Nome in Codice
Ecco i giochi di società a cui abbiamo giocato venerdì al Foce di Lugano:
– Sulle Tracce di Marco Polo
– Mombasa
– Discoveries
– Nome in Codice
– Mafia de Cuba
– Exploding Kittens
– Secret Hitler
– Dixit
– Citadels
– Avalon
– ecc.
§ Sulle Tracce di Marco Polo
Un bel titolo di media difficoltà che offre variabilità e riflessioni tattiche interessanti.
§ Nome in Codice
L’ultima creazione di Vlaada è un party game di breve durata in grado di catturare l’attenzione di molte persone. È impressionante il successo che sta avendo questa novità. In 15 minuti due squadre si sfidano a un duello a colpi di parole in codice.
§ Secret Hitler
Una variante dei grandi classici The Resistance e Avalon, con un’ambientazione decisamente osé, se non addirittura fuori luogo. Il gioco sembra essere governato dalla casualità, anche se il flusso di gioco è piacevole. Il sopravvento dei nazionalisti sembra inevitabile (nelle partite che abbiamo fatto hanno vinto sempre).
§ Citadels
Un gioco ormai di una certa età, ma decisamente bello con la possibilità di scegliere in ogni round tra vari personaggi. Peccato che sia lunghino.
§ Avalon
Merlino contro Morgana. Due fazioni si sfidano fino all’ultimo sangue, nella speranza di vedere sopravvivere solo la loro parte.
L’appuntamento del venerdì sera
Venerdì al Foce di Lugano l’incontro ludico è previsto a partire dalle 20:30. Ognuno è libero di portare i giochi da tavolo che desidera. Si può presenziare anche senza portare nulla. Alcuni dimostratori rimarranno a disposizione degli ospiti per presentare alcuni dei titoli dell’associazione. Le opzioni sono tante. Abbiamo party games, giochi di strategia, giochi tematici, giochi astratti, ecc. Provare tutto non è fattibile. L’idea di fondo però è quella di venire incontro ai desideri espressi.
Una volta iniziato a giocare diventa problematico integrare eventuali ritardatari. Per questo chiediamo gentilmente ai partecipanti di arrivare in orario.
Vi aspettiamo. L’entrata è libera.
Oltre a Lugano, abbiamo una sede anche al Baby’s House di Giubiasco. Per maggiori informazioni al riguardo potete contattarci via e-mail.
Imparare a scuola
“Chi a scuola non impara a giocare, non impara ad apprendere.”
Wolfgang Menzel, storico di letteratura tedesco morto nel 1873.
L’appuntamento del venerdì sera
Venerdì al Foce di Lugano l’incontro ludico è previsto a partire dalle 20:30. Ognuno è libero di portare i giochi da tavolo che desidera. Si può presenziare anche senza portare nulla. Alcuni dimostratori rimarranno a disposizione degli ospiti per presentare alcuni dei titoli dell’associazione. Le opzioni sono tante. Abbiamo party games, giochi di strategia, giochi tematici, giochi astratti, ecc. Provare tutto non è fattibile. L’idea di fondo però è quella di venire incontro ai desideri espressi.
Una volta iniziato a giocare diventa problematico integrare eventuali ritardatari. Per questo chiediamo gentilmente ai partecipanti di arrivare in orario.
Vi aspettiamo. L’entrata è libera.
Oltre a Lugano, abbiamo una sede anche al Baby’s House di Giubiasco. Per maggiori informazioni al riguardo potete contattarci via e-mail.
Venerdì: Barony
Ecco i giochi di società a cui abbiamo giocato venerdì sera al Foce di Lugano:
– Food Chain Magnate
– XCOM
– Seasons
– Barony
– Room 25
– The Resistance
– Time’s Up
– Perudo
– Dobble
– Ligretto
– ecc.
§ Food Chain Magnate
Partita surreale con una concorrenza da paura. I prezzi erano talmente bassi da lasciarci perplessi. Mette a nudo tutto il nonsense del capitalismo. Gioco geniale proprio per questo. Se uno sbaglia, è fuori dalla partita.
§ Barony
È un gioco leggero, che non dura tanto. Eppure lascia ben poco al caso. Bisogna infatti ragionare prima di effettuare le proprie mosse. Piacevole per chi ama i german medio-semplici.
L’arte di imparare
“Giocare è l’unico modo per capire realmente come imparare.”
Frederic Vester, biochimico tedesco morto nel 2003.
Venerdì: One Night Revolution
Ecco i giochi di società a cui abbiamo giocato venerdì sera al Foce:
– Food Chain Magnate
– El Grande
– Tigris & Euphrates
– Seasons
– Dixit
– Ticket to Ride
– Meteor
– Giù dal Trono
– Fluxx Zombie
– Vudù
– One Night Revolution
– Magic
§ Food Chain Magnate
Seconda partita a questo impressionante gioco di strategia. Devo dire che mi piace sempre più. Creare il proprio organigramma, rompere le scatole agli avversari con campagne pubblicitarie scomode, con sconti pesanti per vendere le proprie merci o con cameriere amichevoli. Bello, bello, bello. Da approfondire, perché di vie per la vittoria ce ne sono diverse.
§ One Night Revolution
Nuova variante di One Night Ultimate Werewolf. In questo caso il ruolo che si riceve è fisso (osservatori, ladri, ecc.), mentre l’identità può cambiare (buoni o cattivi), aspetto che crea delle situazioni inedite curiose. Le prime due partite sono state piacevoli. Da approfondire.
