Weekend ludico in montagna con una piacevole escursione a piedi tra una partita e l’altra. Quest’anno il luogo prescelto è stato Curzutt, sopra Monte Carasso, nella zona del ponte tibetano. Posto incantevole, ottimo cibo e bella compagnia.
Ecco i giochi a cui abbiamo giocato:
– Through the Ages II
– La Granja
– Above and Below
– Trajan
– Twilight Struggle
– Wir sind das Volk
– Die Burgen von Burgund
– 7 Wonders: Duel
– Pandemic: Reign of Cthulhu
– Pastiche
– Dominion
– Flip City
– Flick ‘em Up
– Oh my Goods
– Aya
– Dark Tales
– Discoveries
– Cluedo
– Qwirkle
– Tiny Epic Galaxies
– Ta-Pum
– Witty Chronos
– The Resistance
– Avalon
– One Night Ultimate Werewolf
– Saboteur
– Compatibility
– Time’s Up
– Timeline: Eventi Storici e Scoperte
– Skull
– Un Penny per i miei pensieri
– Murder Party
– altro
§ Un Penny per i miei pensieri
Gioco di narrazione in cui i partecipanti si trovano tutti assieme per una terapia di gruppo nel tentativo di ricordare il proprio passato. Dovrebbe essere serio e far emergere ricordi negativi, ma come al solito noi rendiamo questi giochi (Fiasco, Montsegur 1244) esilaranti. In 5 è durato a lungo (forse è meglio giocarlo in 4), ma è stata un’esperienza forte e molto piacevole.
§ Pastiche
Riprodurre alcuni dei quadri più noti mescolando colori e facendo scambi. Gioco relativamente semplice, ma che mi è piaciuto. La componentistica del gioco già di per sé merita tantissimo.
§ Ta-Pum
Collaborativo ambientato durante la prima guerra mondiale. A me piace tanto. Non è semplice da gestire. Bisogna imparare a dare i sostegni in modo sensato, giocare le carte ferita nel momento giusto, effettuare discorsi di incoraggiamento convincenti, e sbagliare al massimo una-due missioni. Minuto, ma geniale.
§ Pandemic: Reign of Cthulhu
Per chi ama Pandemia e Cthulhu, questo gioco offre un mix ben riuscito e avvincente. Le meccaniche di base restano invariante (rispetto a Pandemia), ma l’introduzione dei mostri gli dà quel pizzico di varietà in grado di contraddistinguerlo. Promosso.
§ Flick ‘em Up
È arrivato un pistolero in città. Sono io. Uguale da quale distanza, spostarsi non serve. Spariamo! Partita a senso unico, merito probabilmente del mio allenamento a Locarno con Crokinole. Non c’è stata storia. Bel gioco. Rende forse al meglio tra giocatori allo stesso livello.
§ Aya
Titolo che riprende il domino rally e lo implementa in un gioco collaborativo interessante in cui bisogna esplorare la natura ed effettuare fotografie. Ideale per allenare la motricità fine delle dita. Vedere tutto il domino cadere in un solo botto, è una bella sensazione (quando accade), mentre vederlo cadere prima della fine, crea un certo panico, ma può capitare a chiunque di sbagliare. Semplice, libero e diverso dal solito.
§ La Granja
Un bel gioco di strategia impegnativo con una certa varietà. Devo dire che l’ho apprezzato parecchio. È fluido, dura quanto basta e ripropone in una nuova veste tante vecchie meccaniche viste altrove. Bello.
§ Dominion
Un grande classico dalla durata relativamente breve, ma parecchio variabile. Una partita ogni tanto la faccio volentieri, nonostante i giochi di costruzione mazzi non siano il mio forte (un buon motivo per allenarmi).
§ Flip City
Altro gioco di costruzione mazzi, ma decisamente più recente. Mi ha lasciato poca voglia di rigiocarlo, ma forse proprio perché non amo questa tipologia di giochi.
§ Timeline: Eventi Storici
In passato ho giocato alla versione dei film. Diciamo che con gli eventi storici me la cavo decisamente meglio. Istruttivo, piacevole, ma poco longevo.
§ Skull
Vincere rimanendo con un solo teschio in mano è un po’ difficile, ma d’altra parte, chi non prende rischi, difficilmente riesce a vincere a questo breve ma divertente gioco di bluff.
§ Oh my Goods
Gioco di carte leggero che cerca di riprodurre le sensazioni che si possono avere giocando a titoli più impegnativi in cui si lavorano merci (in stile Rosenberg). Esperimento interessante, ma convincente solo fino a un certo punto.
§ Witty Chronos
Curioso gioco leggero in cui bisogna utilizzare in modo alternativo le clessidre a sabbia. Titolo non stratosferico, ma godibile una volta ogni tanto.
§ Murder Party
6 personaggi, tutti con un movente, ma un solo assassino. Partita one-shot a un print and play coinvolgente e appassionante. Abbiamo azzeccato tutti (tutti) il colpevole. Notevole.
