Ecco i giochi di società a cui abbiamo giocato venerdì sera al Foce di Lugano:
– The Oracle of Delphi
– 4 Gods
– Yggdrasil
– Seasons
– Istanbul
– Ticket to Ride
– Camel Up
– Timeline: Star Wars
– Carcassonne
– Nome in Codice
– altro
§ The Oracle of Delphi
Nuovo gioco di Stefan Feld. Devo dire che la prima partita per il sottoscritto è stata anomala: in ben tre casi (di cui uno dopo il primo giro) ho perso il mio intero turno a causa delle carte ferita. In tutte e tre i casi avevo solo una ferita: visto che l’ultimo giocatore ha lanciato 6 con il dado, ho dovuto pescare due carte, e quelle due carte erano categoricamente dello stesso tipo. Mah! In questo modo ho perso 9 azioni, senza che avessi mai preso realmente dei rischi. Non lo so: mi sembra un po’ pesante come sanzione (oltre che casuale).
Al di là delle mie sfortune epiche, il gioco sembra interessante. All’inizio la sensazione è che puntare sulle statue e/o sui mostri sia più performante che andare sulle altre cose. Certi bonus a lungo termine fanno la differenza. Anche le esplorazioni dei territori, se fatte con sensatezza, possono dare dei contributi importanti.
Da riprovare, sperando che la dea bendata questa volta non mi giochi brutti scherzi.
§ Ticket to Ride
Un grande classico che trasmette sempre molta tensione e adrenalina. Sono riuscito a vincere puntando sulle tratte più lunghe. Nessuno mi ha ostacolato, e quindi alla fine, nonostante gli obiettivi poco remunerativi, sono riuscito a portare a casa la partita.
