Venerdì: Quadropolis

Ecco i giochi di società a cui abbiamo giocato venerdì sera al Foce di Lugano:
– Nippon
– Quadropolis
– AYA
– Flash Point
– Il Signore degli Anelli LCG
– 7 Wonders
– Il Deserto Proibito
– Deep Sea Adventure
– One Night Ultimate Werewolf
– The Resistance
– Nome in Codice
– Saboteur

§ Nippon
Partitone vinto di un misero punto dal sottoscritto: yeah! Ho fatto l’intera partita in fuga, ma alla fine ho rischiato la remuntada. Ho puntato tanto sul Giappone e ha pagato. In generale un bel gioco di strategia, da digerire con calma.

§ AYA
Curioso gioco sull’effetto domino. Cooperare tutti assieme senza creare danni non è semplice. Personalmente mi intriga, ma alcuni al tavolo non l’hanno trovato granché (difficoltà a piazzare i pezzi, rischio leader dominante).

§ 7 Wonders
Vecchia gloria a cui si gioca sempre volentieri. 7 Wonders permette di giocare tutti in contemporanea, senza tempi morti e senza durare a lungo. Un piccolo capolavoro.

Venerdì: Il Deserto Proibito

Ecco i giochi di società a cui abbiamo giocato venerdì sera al Foce di Lugano:
– Il Deserto Proibito
– Nome in Codice
– Dixit
– L’Isola Proibita
– Seasons
– Ticket to Ride
– The Resistance

§ Nome in Codice
Il party game più quotato del 2015 viene giocato spesso da noi in associazione. C’è chi lo ama, chi lo odia, ma in genere intrattiene bene le persone al tavolo. Si tratta di un semplice gioco di parole da associare tra di loro.

§ Dixit
Un grande classico tra i giochi leggeri. Permette di viaggiare con la fantasia ed essere creativi, e di capire quanto bravi si è nel leggere la mente degli altri.

§ L’Isola Proibita
Matt Leacock è famoso per i suoi giochi cooperativi. Quello più rinomato è Pandemia. L’Isola Proibita è una versione più semplice, ma comunque appassionante.

§ Il Deserto Proibito
Pensavo che Il Deserto Proibito fosse una semplice rielaborazione de L’Isola Proibita, con un’ambientazione diversa, invece è un gioco con alcune sue peculiarità che – a mio modo di vedere – lo rendono più avvincente del suo predecessore. Dopo una netta sconfitta a causa del sole bruciante, siamo riusciti a portare a casa una bella vittoria, utilizzando la strategia dei tunnel.

Venerdì: Mafia de Cuba

Ecco i giochi di società a cui abbiamo giocato venerdì sera al Foce di Lugano:
– Mombasa
– Sulle Tracce di Marco Polo
– Coloni Imperiali
– Pandemic Legacy
– Starfighter
– Apollo XIII
– Pandemia: La Cura
– Compatibility
– La Lepre e la Tartaruga
– Mafia de Cuba
– Magic

§ Mafia de Cuba
Party game con una bella ambientazione e dei bei materiali. Il gioco in sé non è male, ma nel nostro gruppo non sembra decollare. Vengono preferiti The Resistance, One Night Ultimate Werewolf e Nome in Codice.

§ Sulle Tracce di Marco Polo
Gioco di strategia di media difficoltà a cui gioco sempre molto volentieri. È vario, non dura troppo a lungo e lo si spiega in relativamente poco tempo. Una piccola gemma.

§ Pandemia: La Cura
Vittoria schiacciante per l’umanità. Due personaggi in particolare creano una combo molto forte, forse fin troppo. D’altra parte però siamo stati fortunati con i dadi. Versione “dadosa” di Pandemia promossa.

Venerdì: Apollo XIII

Ecco i giochi di società a cui abbiamo giocato venerdì sera al Foce di Lugano:
– Apollo XIII
– Pandemic Legacy
– Mombasa
– Alle Porte di Loyang
– Tiny Epic Galaxies
– Elysium
– Five Tribes
– Compatibility
– The Resistance

§ Apollo XIII
Houston, abbiamo un problema: il regolamento è poco chiaro su alcuni aspetti. Partita piena di suspense che siamo riusciti a portare a casa nonostante le varie occasioni in cui abbiamo rischiato di perdere.
Da riprovare con le regole corrette. A me è piaciuto, anche se sono sorte alcune domande sulla longevità del titolo.

§ Alle Porte di Loyang
Gioco di media difficoltà di Rosenberg. È la prima volta che lo provavo e devo dire che mi è piaciuto. Ovviamente non bisogna aspettarsi nulla di che (se paragonato ad Agricola, Ora et Labora, Le Havre, Caverna), ma il gioco è ben congegnato e dà delle belle sensazioni.

L’appuntamento del venerdì sera

Venerdì al Foce di Lugano l’incontro ludico è previsto a partire dalle 20:30. Ognuno è libero di portare i giochi da tavolo che desidera. Si può presenziare anche senza portare nulla. Alcuni dimostratori rimarranno a disposizione degli ospiti per presentare alcuni dei titoli dell’associazione. Le opzioni sono tante. Abbiamo party games, giochi di strategia, giochi tematici, giochi astratti, ecc. Provare tutto non è fattibile. L’idea di fondo però è quella di venire incontro ai desideri espressi.
Una volta iniziato a giocare diventa problematico integrare eventuali ritardatari. Per questo chiediamo gentilmente ai partecipanti di arrivare in orario.
Vi aspettiamo. L’entrata è libera.

Oltre a Lugano, abbiamo una sede anche presso l’Associazione Velabianca di Giubiasco. Lì si incontrano regolarmente un gruppo di giocatori di Go e uno di Blood Bowl. È possibile giocare anche ad altri giochi di società. Per maggiori informazioni potete contattarci via e-mail.

Venerdì: Pandemic Legacy

Ecco i giochi di società a cui abbiamo giocato al Foce di Lugano:
– Pandemic Legacy
– Pandemia: La Cura
– Pandemia: Contagio
– L’Auberge Sanglante
– Seasons
– Dice City
– Skull
– Stak Bots
– Magic

Serata dedicata ai giochi legati a Pandemia, un grande classico tra i cooperativi. Pandemic Legacy è riuscito a raggiungere la vetta della classifica di boardgamegeek.com in pochissimo tempo.

§ Pandemia: La Cura
La versione dadosa (riallacciandomi alla notizia di questi giorni su “petaloso“) di Pandemia è ben fatta e si gioca con piacere. La prima partita l’abbiamo persa malamente, con focolai à gogo. Nella seconda partita invece, fatta in meno giocatori, abbiamo vinto in tranquillità, con il coordinatore e lo specialista del contenimento che cooperavano egregiamente tra di loro.

§ Pandemia: Contagio
Se di norma in Pandemia si collabora, in questa versione si lotta sì assieme, ma per distruggere l’umanità nelle vesti di malattie pestifere. La malattia che devasta di più il mondo rispetto alle altre, vince.
Questo cambiamento di prospettiva è stato implementato egregiamente. Il titolo lo si gioca con piacere. Ovviamente non si tratta di un gioco molto educativo, quindi il target si restringe.

§ Skull
Breve gioco di bluff che intriga sempre. Teschi o rose? Chi riesce a puntare il numero giusto e a girare i sottofondi di bicchieri corretti, vince. A meno che uno non voglia puntare a eliminare tutti, ma è molto più difficile.

L’appuntamento del venerdì sera

Venerdì al Foce di Lugano l’incontro ludico è previsto a partire dalle 20:30. Ognuno è libero di portare i giochi da tavolo che desidera. Si può presenziare anche senza portare nulla. Alcuni dimostratori rimarranno a disposizione degli ospiti per presentare alcuni dei titoli dell’associazione. Le opzioni sono tante. Abbiamo party games, giochi di strategia, giochi tematici, giochi astratti, ecc. Provare tutto non è fattibile. L’idea di fondo però è quella di venire incontro ai desideri espressi.
Una volta iniziato a giocare diventa problematico integrare eventuali ritardatari. Per questo chiediamo gentilmente ai partecipanti di arrivare in orario.
Vi aspettiamo. L’entrata è libera.

Oltre a Lugano, abbiamo una sede anche presso l’Associazione Velabianca di Giubiasco. Lì si incontrano regolarmente un gruppo di giocatori di Go e uno di Blood Bowl. È possibile giocare anche ad altri giochi di società. Per maggiori informazioni potete contattarci via e-mail.

Venerdì: Cacao

Ecco i giochi di società a cui abbiamo giocato venerdì sera al Foce di Lugano:
– Mombasa
– Terra Mystica
– Dark Moon
– Pandemic Legacy
– Cacao
– Seasons
– Tiny Epic Galaxies
– Bruti
– Compatibility
– Nome in Codice
– Magic

§ Terra Mystica
Un grande classico tra i giochi di strategia. Giocarlo è sempre piacevole. Sono riuscito a portare a casa la vittoria con gli hobbit, staccando di parecchio i miei avversari (fachiri, streghe e sirene). Tutto girava a meraviglia: avevo sempre soldi e lavoratori a sufficienza, il mana ruotava a dovere. Ho rinunciato a competere sul territorio più vasto (scelta che sembrava azzardata), in compenso ho raccolto parecchi punti nei templi. La cosa ha pagato.

§ Mombasa
Da un gioco di strategia all’altro. Devo dire che più gioco a Mombasa, più mi piace e ne comprendo la varietà. Certe strategie risultano più immediate di altre, ma provando vie alternative si riesce lo stesso a ottenere punteggi alti, gareggiando per la vittoria fino alla fine. Bello.

Venerdì: Blood Rage

Ecco i giochi di società a cui abbiamo giocato venerdì sera al Foce:
– Pandemic Legacy
– Blood Rage
– Porta Nigra
– 7 Wonders
– Citadels
– Compatibility
– Dobble
– The Resistance
– Magic
– altro

Beati gli ultimi, perché saranno i primi. È stata una serata delle rimonte di chi era ultimo in classifica fino a tre quarti della partita. Non ero più abituato a cose del genere. Con i giochi della Splotter, se rimani indietro all’inizio, è dura poi rimontare. Ci sono i pro e contro di entrambe le cose.

§ Blood Rage
Gioco ambientato nel mondo dei vichinghi. Devo dire che mi è piaciuto parecchio. Non è particolarmente difficile da gestire, anche se bisogna ragionare sulle combo da fare con le carte, alcune delle quali sono decisamente forti. Tutti rimangono in gioco fino all’ultimo, dato che a fine partita si guadagnano molti più punti rispetto all’inizio. In questo modo si evitano giocatori svogliati al tavolo perché già consci di non poter più lottare per la vittoria finale. Per chi ama botte da orbi, miniature ben fatte, un gioco sicuramente da considerare.

§ Porta Nigra
L’ultimo gioco di Wolfgang Kramer e Michael Kiesling è ambientato nella città romana Augusta Treverorum a nord della Alpi. L’obiettivo del gioco è di costruire tale città, tra cui la famosa porta nera. Bene, ora dimenticatevi pure l’ambientazione. Nonostante il gioco sia piacevole da affrontare – per chi ama i german games -, il titolo è abbastanza astratto. Noi, inoltre, abbiamo preferito tenere in mano tutte le carte (non solo due), per aumentare l’aspetto strategico. In questo modo la partita è stata entusiasmante e tirata fino all’ultimo, con tutti possibili vincitori, nonostante strategie totalmente diverse.

Venerdì: Ninja All-Stars

Ecco i giochi di società a cui abbiamo giocato venerdì sera al Foce di Lugano:
– El Grande
– Ninja All-Stars
– Barony
– Seasons
– Splendor
– Room 25
– Banda dei Castori
– The Resistance

§ El Grande
Due partite di fila, la prima in cinque giocatori, la seconda in tre. Ho trovato entrambe le partite piacevoli. La prima l’ho persa di un solo punto, a causa di una puntata sbagliata nell’ultimo Castillio. Considerando però che a metà partita ero molto indietro (nei confronti di altri 3 giocatori), sono rimasto soddisfatto lo stesso.
Nella seconda, dopo una partenza lampo dei miei due avversari, li ho raggiunti e sono andato in fuga, senza che potessero più fare nulla per prendermi.
Nonostante l’età, si tratta di uno dei migliori giochi di maggioranze in circolazione. È un titolo che richiede spietatezza e mente lucida. Secondo me scala bene dai 3 ai 5.

§ The Resistance
C’è chi dice che Nome in Codice è meglio. Noi The Resistance riusciamo a giocarlo per ore, Nome in Codice no. D’altra parte The Resistance necessita di persone che amano la dialettica, mentre Nome in Codice lo si gioca senza dover mentire e lanciare accuse infondate à gogo.
Anche venerdì ci sono state varie partite memorabili. Se solo Lorena avesse giocato la carta “diffidente”… 🙂