La ricchezza dentro il cuore

“Ho riflettuto molto sui bambini che giocano con i loro ciottoli bianchi trasformandoli: guarda, dicono, lì marcia un esercito e di là c’è una massa di persone. Colui che passa di lì per caso e vede solo sassi, non sa nulla della ricchezza dei loro cuori.”
Antoine de Saint-Exupéry, scrittore francese morto nel 1944.

Un giusto equilibrio

“Sono troppo vecchio, per stare solo a giocare, troppo giovane, per non avere desideri.”
Johann Wolfgang von Goethe, scrittore tedesco morto nel 1832.

Giocare da adulti è bellissimo, ma non bisogna scordarsi delle proprie responsabilità.

Passione o dipendenza?

“Immaginati un giocatore pieno di passione. Quando il desiderio sorge in lui è come se la sua vita dipendesse dal soddisfacimento di tale impulso. Ma se è in grado di dirsi: ‘In questo momento rinuncio, solo fra un’ora’, allora è guarito.”
Sören Kierkegaard, filosofo e teologo danese morto nel 1855.

Non bisogna mai scordarsi della sottile ma fondamentale differenza tra passione e dipendenza.

Dov’è finito?

“Non c’è nulla di più maestoso e inconcepibile e nulla che ci diventi più estraneo e che vada perso dello spirito del bambino che gioca.”
Hermann Hesse, scrittore tedesco morto nel 1965.