“Due cose mantengono vive le creature: il letto e il gioco, perché uno è refrigerio delle fatiche e l’altro ricreazione dei fastidi.”
Pietro Aretino, poeta e scrittore italiano vissuto tra il XV e il XVI secolo d.C.

“Due cose mantengono vive le creature: il letto e il gioco, perché uno è refrigerio delle fatiche e l’altro ricreazione dei fastidi.”
Pietro Aretino, poeta e scrittore italiano vissuto tra il XV e il XVI secolo d.C.

“L’esistenza del gioco conferma senza tregua, e in senso superiore, il carattere sopralogico della nostra situazione nel cosmo. Noi giochiamo e sappiamo di giocare, dunque siamo qualche cosa di più che esseri puramente raziocinanti, perché il gioco è irrazionale.”
Johan Huizinga, storico olandese morto nel 1945.

“Il destino mescola le carte e noi giochiamo.”
Arthur Schopenhauer, filosofo tedesco morto nel 1860.

“Giocare significa fare esperimenti con il caso.”
Novalis, filosofo e scrittore tedesco morto nel 1801.
Saranno contenti i german gamers.

“Le ragazze di oggi sembrano prefiggersi come unico scopo nella vita quello di giocare continuamente con il fuoco.”
Oscar Wilde, poeta e scrittore irlandese morto nel 1900.
Ci sono anche quelle che giocano con il fuoco mentre si divertono con i giochi da tavolo.

“La vita umana nel suo insieme, non è che un gioco, il gioco della pazzia.”
Erasmo da Rotterdam, teologo umanista vissuto tra il XV e il XVI secolo d.C.
E poi c’è chi si fa problemi a divertirsi con i giochi da tavolo.

“Il lavoro consiste in qualsiasi cosa il corpo sia obbligato a fare. Giocare consiste in qualsiasi cosa il corpo non sia obbligato a fare.”
Mark Twain, scrittore umorista statunitense vissuto tra il XIX e XX secolo d.C.

“Ci si libera dalla pressione dell’attuale sistema di vita giocando, e ridendo si riconosce che le cose non devono stare così come sono e come viene asserito da tutti che così devono restare.”
Jürgen Moltmann, teologo tedesco riformato nato nel 1926.

“La cultura sorge in forma ludica. La cultura è dapprima giocata. Ciò non significa che il gioco muta o si converte in cultura, ma piuttosto che la cultura, nelle sue fasi originarie, porta il carattere di un gioco, viene rappresentata in forme e stati d’animo ludici.”
Johan Huizinga, storico olandese morto nel 1945.

“Nell’uomo autentico si nasconde un bambino: che vuole giocare.”
Friedrich Nietzsche, filologo tedesco vissuto nel XIX secolo d.C.
