Il 28 maggio si celebra la giornata internazionale del gioco. L’intento è di sottolineare il diritto al gioco come decretato nella Convenzione internazionale sui diritti dell’infanzia:
Articolo 31
1. Gli Stati riconoscono al fanciullo il diritto al riposo e allo svago, a dedicarsi al gioco e ad
attività ricreative proprie della sua età, e a partecipare liberamente alla vita culturale e artistica.
Tale diritto non concerne però solo i bambini, ma anche gli adulti. Tramite il gioco ci si può divertire a qualsiasi età e raffinare competenze sociali, creative, intellettuali, motorie ed estetiche.
È una giornata pensata per riscoprire momenti di qualità e di convivialità spesso dimenticati.
