Mi ricordo ancora quando parecchi anni fa lessi un commento di Guido Ceccarelli (a lungo presidente dell’associazione La Tana dei Goblin) in cui si lamentava per l’utilizzo inappropriato di “gioco da tavola” al posto del più corretto “gioco da tavolo”.
Il fatto che il nostro sito si chiami “giochintavola” non aiuta di certo, anzi, aggiunge addirittura un po’ di confusione al riguardo. Giochi in tavola di fatto si rifà all’espressione “mettere le carte in tavola”, quindi il femminile è corretto. Mentre nel caso di “gioco da tavolo” la forma più corretta e corrente è il maschile, perché tavolo è inteso come oggetto usato in modo particolare (in tal caso si predilige il maschile).
Venerdì: One Night Ultimate Vampire
Ecco i giochi di società a cui abbiamo giocato venerdì sera al Foce di Lugano:
– XCOM
– Colt Express
– Camel Up
– Celestia
– Nome in Codice
– The Resistance
– One Night Revolution
– One Night Ultimate Vampire
– Dark Tales
– For Sale
– Fugitive
– altro
§ XCOM
Vittoria facile facile grazie a dei lanci di dadi notevoli. L’altro giorno al tutorial abbiamo perso malamente, ma in quel caso i dadi erano contro di noi. È un gioco a cui partecipo volentieri, ma il fattore alea è parecchio presente. Le azioni da svolgere alla fin fine non sono poi moltissime. Lo stress del tempo limitato lo rende però coinvolgente.
§ One Night Revolution
Onestamente per il momento non mi convince granché. Le altre varianti esistenti di One Night le reputo più entusiasmanti. In questo gioco manca mordente. Forse necessita di 5-10 partite per cogliere tutte le sfaccettature. Io mi sono fermato a 4. La voglia di farne altre non è molta.
§ One Night Ultimate Vampire
Per chi ha giocato centinaia di partite a One Night Ultimate Werewolf, questa versione aggiunge alcuni aspetti in più interessanti. Le prime partite fatte me le sono godute. Dover ragionare su due piani diversi è intrigante (soprattutto per i giocatori navigati).
§ Nome in Codice
Continente, due. Australia ed Egitto, con Europa da escludere. Non so come, ma siamo riusciti a vincere. Quando c’è feeling, c’è feeling.
§ The Resistance
Tre spie che riescono a far uscire un solo voto rosso, non è una cosa che si vede tutti i giorni. Eppure abbiamo vinto noi buoni. Taac!
È solo un gioco?
“Non è mai solo un gioco quando stai vincendo.”
George Carlin, attore comico statunitense morto nel 2008.
Venerdì: Cacao
Ecco i giochi di società a cui abbiamo giocato venerdì sera al Foce di Lugano:
– Above and Below
– Avventure nella Terra di Mezzo
– Cacao
– Tiny Epic Galaxies
– Niagara
– Time’s Up
– Saboteur 2
– Streghe Volanti
– The Resistance
§ Cacao
Un interessante gioco di piazzamento tessere. Difficoltà media, intrigante per chi ama i giochi di strategia non troppo lunghi. Un bel titolo.
§ Tiny Epic Galaxies
Sono rimasto colpito molto positivamente da questo gioco: breve, semplice, ma non banale. Poi, vabbè, il mio avversario ha avuto sfortuna con i dadi e quindi io ho vinto in tranquillità, ma questi sono dettagli.
§ Saboteur 2
Saboteur in 12: gira bene. Partite divertenti, accuse à gogo, vince di norma chi mantiene un profilo basso (e io chiaramente mi sono sempre esposto fin da subito, anche se non ero sabotatore!). Uno dei tanti giochi meglio di Nome in Codice.
§ Streghe Volanti
Se giocato contro persone che hanno una memoria fotografica, non si hanno chance. Ma se il livello è più o meno lo stesso, le partite sono brevi e divertenti.
§ Niagara
Gioco che offre un bel colpo d’occhio quando è apparecchiato. Come in tutti i titoli in cui bisogna decidere segretamente in contemporanea le proprie azioni, soffre un po’ di casualità. Si può tuttavia provare a intuire le mosse degli altri.
Picnic ludico
Avete in mente il Lago Maggiore, quello che da Locarno va giù fino a Sesto Calende, passando da Cannobio, Verbania e Luino, con le isole di Brissago e le isole Borromee?
Ecco, dimenticatevelo. Non c’entra niente.
Il picnic ludico organizzato da Matteo Boca (in arte TeOoh) avrà luogo al Nuovo Lago Maggiore, in provincia di Novara, sabato 30 luglio 2016.
Per chi fosse interessato, maggiori informazioni si trovano nel seguente video: invito.
Si tratta di una bella occasione per passare un weekend estivo giocando all’aperto.
Nome in Codice vince lo Spiel des Jahres
Il gioco dell’anno in Germania è Nome in Codice. Ha vinto la corsa finale contro Karuba e Imhotep.
Vlaada Chvátil si è portato a casa questo assai rinomato premio mostrando una volta in più il suo talento.
Tra i giochi di media difficoltà, ha vinto Isle of Skye di Alexander Pfister e Andreas Pelikan. Pandemic Legacy e T.I.M.E Stories erano gli altri due contendenti: due titoli che meritano molta attenzione.
Inoltre, per chi amasse giochi più impegnativi, sono stati segnalati Mombasa e Blood Rage.
Infine, per i bambini tra i 5 e 7 anni, sono stati eletti questi tre titoli: Stone Age Junior (il vincitore), Leo e Mmm!.
Fonte: Spiel des Jahres.
L’appuntamento del venerdì sera
Venerdì al Foce di Lugano l’incontro ludico è previsto a partire dalle 20:30. Ognuno è libero di portare i giochi da tavolo che desidera. Si può presenziare anche senza portare nulla. Alcuni dimostratori rimarranno a disposizione degli ospiti per presentare alcuni dei titoli dell’associazione. Le opzioni sono tante. Abbiamo party games, giochi di strategia, giochi tematici, giochi astratti, ecc. Provare tutto non è fattibile. L’idea di fondo però è quella di venire incontro ai desideri espressi.
Una volta iniziato a giocare diventa problematico integrare eventuali ritardatari. Per questo chiediamo gentilmente ai partecipanti di arrivare in orario.
Vi aspettiamo. L’entrata è libera.
Oltre a Lugano, abbiamo una sede anche presso l’Associazione Velabianca di Giubiasco. Lì si incontrano regolarmente un gruppo di giocatori di Go e uno di Blood Bowl. È possibile giocare anche ad altri giochi di società. Per maggiori informazioni potete contattarci via e-mail.
L’importanza di seguire le regole
“Riguardo alle regole del gioco non è possibile lo scetticismo. Infatti la base che le determina viene rivelata qui come irremovibile. Non appena si trasgrediscono le regole, il mondo del gioco crolla.”
Paul Valery, scrittore francese morto nel 1945.
Ogni tanto però il buon senso è meglio dell’applicazione rigida delle regole.
Venerdì: lungolago di Lugano
Ecco alcuni dei giochi che sono stati giocati sul lungolago di Lugano:
– Celestia
– Splendor
– Marrakech
– Ticket to Ride
– The Resistance
– One Night Ultimate Werewolf
– Nome in Codice
– Bermuda
– Dobble
– Compatibility
– Dixit
§ Splendor
Titolo che offre un bel colpo d’occhio con i suoi gettoni e le sue carte. È meno casuale di quello che si può pensare. Conoscendo le carte, si riescono a prendere decisioni avvenute. Un buon titolo leggero.
§ Marrakech
I tappetini di questo gioco sono spettacolari, soprattutto quando volano via a causa del vento… È così a voler giocare all’aperto! Un valido titolo per giocatori occasionali.
§ The Resistance
Uno dei migliori party game in circolazione. Bluff, accuse, intuito. Niente per gente permalosa o troppo sincera, ma spettacolare, in caso contrario.
Siamo tornati!
Ci scusiamo per la lunga assenza a causa di motivi tecnici. Speriamo non accada più.
Buon gioco e buona estate a tutti.