“La chiave del successo è sentire che il tuo ‘lavoro’ è un ‘gioco’. Tu non lavori per ‘guadagnarti da vivere’, o per riempire il tuo tempo, o perché la società, la tua famiglia o i tuoi genitori si aspettano che tu lo faccia. Tu lavori perché è il miglior gioco che ci sia, l’unico nel quale puoi venire pagato per fare ciò che è divertente.”
Michael Korda, scrittore britannico.
Il meglio del 2016 secondo Giochintavola
Il 2016 è stato un anno denso di giochi. Ecco quelli che sono piaciuti di più ai membri dell’associazione Giochintavola.
Tra i giochi impegnativi la top 3 è la seguente:
1) Great Western Trail
2) La Festa per Odino
3) Scythe
Tra i giochi di media difficoltà abbiamo:
1) The Flow of History
2) Not Alone
3) Pandemic: The Reign of Cthulhu
Mentre tra i giochi leggeri possiamo annoverare quanto segue:
1) Kingdomino
2) Alchemidus
3) Nome in Codice: Visual
Buon 2017 ludico a tutti.
Venerdì: La Festa per Odino
Ecco i giochi di società a cui abbiamo giocato venerdì sera al Foce di Lugano:
– Buffy the Vampire Slayer: The Board Game
– La Festa per Odino
– Captain Sonar
– Istanbul
– Colt Express
– Las Vegas
– Colony
– Escape: The Curse of the Temple
– Mafia de Cuba
– Avalon
– Compatibility
– L’Isola Proibita
– El Bandido
– altro
§ Escape: The Curse of the Temple
Gioco collaborativo leggero in cui si gioca tutti in contemporanea contro il tempo, nel tentativo di scappare dal tempio prima che sia troppo tardi. Ognuno ha i suoi cinque dadi che lancia in continuazione, nel tentativo di scoprire più stanze e gemme possibili. Nell’espansione arrivano poi anche maledizioni e tesoretti.
Breve, ma intenso e divertente. Nel suo genere, un piccolo gioiellino.
L’appuntamento del venerdì sera
Venerdì al Foce di Lugano l’incontro ludico è previsto a partire dalle 20:30. Ognuno è libero di portare i giochi da tavolo che desidera. Si può presenziare anche senza portare nulla. Alcuni dimostratori rimarranno a disposizione degli ospiti per presentare alcuni dei titoli dell’associazione. Le opzioni sono tante: abbiamo party games, giochi di strategia, giochi tematici, giochi astratti. Provare tutto non è fattibile. L’idea di fondo però è quella di venire incontro ai desideri espressi.
Una volta iniziato a giocare diventa problematico integrare eventuali ritardatari. Per questo chiediamo gentilmente ai partecipanti di arrivare in orario.
Vi aspettiamo. L’entrata è libera.
Oltre a Lugano, abbiamo una sede anche presso l’Associazione Velabianca di Giubiasco. Lì si incontrano regolarmente un gruppo di giocatori di Go e uno di Blood Bowl. È possibile giocare anche ad altri giochi di società. Per maggiori informazioni potete contattarci via e-mail.
Educare tramite il gioco
Da alcuni decenni in Germania esiste la pedagogia ludica che si occupa della funzione educativa dei giochi. In Italia si sta anche muovendo qualcosa. Il blog Educere Ludendo ad esempio ha compiuto ormai già due anni e tratta di giochi di società idonei in ambito scolastico, mentre Il Dado Incantato ha dedicato un’intera puntata a questo tema: gioco ed educazione.
In particolar modo nella scuola dell’infanzia e alle elementari si può fare molto tramite il gioco: basta volerlo.
La matematica è un gioco
“La matematica è un gioco che segue alcune semplici regole, giocato con segni senza senso sulla carta.”
David Hilbert, matematico tedesco morto nel 1943.
Senza senso solo sulla carta?
Venerdì: Spartacus
Ecco i giochi di società a cui abbiamo giocato venerdì sera al Foce di Lugano:
– Spartacus: A Game of Blood & Treachery
– Yggdrasil
– Captain Sonar
– Colony
– Mondrian
– Bandido
– Tragedy Looper
– Nome in Codice: Visual
– altro
§ Mondrian
Interessante gioco di dadi che di fatto si tramuta in gioco di destrezza. Chi alla fine della partita riuscirà a proporre durante la mostra i quadri più quotati, otterrà la vittoria. Si gioca con piacere.
§ Bandido
Semplice gioco edito dalla casa editrice svizzera Helvetiq. Si tratta di un collaborativo in cui i giocatori devono cercare di chiudere le vie di fuga di un fuggitivo. Siamo riusciti a vincere sia la versione semplice che quella difficile senza troppe difficoltà. Idoneo con bambini, come anche a scuola.
§ Colony
Dominion 2.0. Partita tirata fino all’ultimo, con Fede che è riuscito a strappare la vittoria di un soffio (ma era anche il primo giocatore). Quasi fin troppo equilibrato (tutti avrebbero potuto vincere, con strategie totalmente differenti – nessuno è riuscito a distanziare gli altri).
Agricola e Runewars nella serie tv Orphan Black
Orphan Black è una serie tv canadese ambientata nei giorni nostri ma con aspetti fantascientifici. Scott, un personaggio piuttosto marginale della storia, mostra alcuni giochi di società nella seconda e terza stagione, tra cui Agricola e Runewars. Per chi volesse maggiori informazioni sul come mai siano apparsi dei giochi di società in una serie tv che nulla ha a che vedere con questo tema, può trovare una risposta qui.
Il meglio del 2016
Quali sono i giochi più interessanti emersi nel 2016?
Per gli appassionati dei giochi di strategia impegnativi, i titoli attualmente più caldi sono:
– La festa per Odino di Uwe Rosenberg (lo stesso autore di Agricola, Caverna, Le Havre, Ora et Labora)
– Great Western Trail di Alexander Pfister (lo stesso autore di Mombasa)
– Terraforming Mars (nonostante l’ambientazione sia più affine ai giochi tematici, si tratta di un gioco di strategia)
– L’Oracolo di Delphi di Stefan Feld (lo stesso autore di Die Burgen von Burgund, Trajan, Bora Bora, AquaSphere)
– Lorenzo il Magnifico (il rappresentante più quotato dell’italian style)
Per gli amanti dei giochi tematici di una certa consistenza, invece, i titoli per il momento più quotati sono:
– Star Wars: Rebellion (dà il meglio di sé giocato in 2)
– Le Case della Follia II
– Mechs vs. Minions
– Cry Havoc (un gioco tematico, di guerra, strategico)
– Conan
Pensando in seguito ai giochi di media difficoltà, ecco alcuni titoli interessanti:
– Quadropolis
– Captain Sonar
– Imhotep
– Kanagawa (illustrazione sulla scatola magnifica)
– First Class
Infine, tra i giochi leggeri, possiamo annoverare questi titoli:
– Nome in Codice: Visual
– Secret Hitler
– Kingdomino
– Happy Salmon
– When I Dream
Non rimane per ultimo che parlare di Scythe, un gioco di guerra impegnativo che ha appassionato e convinto parecchia gente. Ha la particolarità di essere fanta-storico.
Venerdì: Captain Sonar
Ecco i giochi di società a cui abbiamo giocato venerdì sera al Foce di Lugano:
– Orléans
– Stone Age
– Captain Sonar
– Pozioni Esplosive
– L’Isola Proibita
– Duplik
– One Night Ultimate Werewolf
– The Resistance
– Don’t Mess with Cthulhu
– Bandido
– Magic
§ Captain Sonar
Un interessante variante di Battaglia Navale da svolgere in 8, 4 per parte. Chiaramente, essendoci io, Vlad, Nick e Mat nello stesso team (il team della madre patria Russia), non potevamo che vincere (l’abbiamo fatto per ben tre volte di fila).
Titolo da giocare assolutamente in simultanea, per renderlo vivace ed entusiasmante. Riuscire a coordinarsi tra compagni di squadra è la difficoltà principale del gioco.
§ One Night Ultimate Werewolf
Seba per Natale ha regalato ai membri dell’associazione una versione di One Night con le caricature delle persone presenti normalmente al Foce: yeah! Non potevamo dunque non battezzare questo titolo e vedere come andava a finire.
§ The Resistance
Il grande classico tra i party games di bluff e di dialettica. Discussioni sempre accese e partite molto tirate. In entrambe le partite i buoni sono riusciti a portare a casa la vittoria per un soffio e un pelo di fortuna, dopo che la situazione sembrava ormai segnata.
§ Don’t Mess with Cthulhu
Party game in cui i seguaci di Cthulhu cercano di risvegliare il male, mentre i restanti eroi cercano di chiudere il portale. Un pelo casuale, ma comunque godibile.