Chiusura natalizia

Ciao a tutti. L’associazione giochintavola va in vacanza.

L’ultimo appuntamento del 2021 sarà venerdì prossimo 17 dicembre.


Sia al Foce di Lugano sia al Velabianca di Giubiasco rimarremo chiusi il venerdì 24 dicembre e il venerdì 31 dicembre.


Le attività riprenderanno da venerdì 7 gennaio 2022.

A tutti un augurio di Buon Natale e giocoso fine anno.

Giochintavola riapre al Foce di Lugano!

Carissimi siamo felici di comunicarvi che la sezione luganese riapre le porte a tutti coloro che hanno la passione del gioco da tavolo.

Tutti i venerdì sera dalle 20.30 nel piano sottostante il Foce ci incontreremo per passare qualche momento insieme giocando e divertendoci.

Visto il periodo delicato chiediamo a tutti coloro che non fanno parte dell’associazione e che verranno per la prima volta di annunciarsi al seguente numero di telefono (Pol): 076/693.35.55 prima di venire al Foce.

Ciao a tutti e buon gioco.

La sede di Giubiasco è attiva

Vi comunichiamo con piacere che il venerdì sera si può di nuovo partecipare alla serata giochi negli spazi dell’Associazione Velabianca di Giubiasco.

L’orario di ritrovo è il seguente: 20.30.
L’accesso è gratuito, come sempre.

Per motivi di sicurezza socio-sanitari, prima di accedere agli spazi appositi viene richiesto il certificato Covid, come previsto dalle normative attualmente in vigore.
Vi ringraziamo per la comprensione.

Nella speranza di poter tornare al più presto alla normalità, vi auguriamo un buon gioco e a presto!

Chiusura a tempo indeterminato

Vi informiamo che gli incontri organizzati da Giochintavola al Foce di Lugano e al Velabianca di Giubiasco sono sospesi fino a nuovo avviso a titolo precauzionale per via del Covid.

In attesa di un miglioramento della situazione pandemica, vi auguriamo un periodo sereno.

Giubiasco riapre

La sede di Giubiasco torna ad essere attiva.
Gli incontri sono previsti come al solito il venerdì a partire dalle 20:30.
Conviene in ogni caso assicurarsi che la serata abbia luogo, prima di recarsi in loco.

Al Foce di Lugano gli incontri continuano ad esserci come di consueto.

Buon gioco, sempre ancora con prudenza.

Sembrare e non essere è come filare e non tessere

— Oh ma hai visto il nuovo kickstarter di GFCNSNHUI?
— Di chi?
— Ma come, di chi? Il nuovo gioco della GiochiFighiCheNonSeNeHaUnIdea!
— Ehm, deve essermi sfuggito. È interessante?
— Scherzi? È potenzialmente il gioco dell’anno! Forse del decennio.
— Esagerato! 
— No che non esagero. Ci sono dodicimila miniature predipinte e un drago scala 1:5. Pensa che i dadi sono verdi se il guardi di giorno ma nelle notti dei giorni dispari diventano rossi. E le carte brillano se illuminate dalla luce della luna calante.
— Stiamo sempre parlando di un gioco da tavolo, giusto?
— E che gioco! Pensa che su BGG ha 9.7 e tende all’aumento.
— Ma non hai detto che è ancora un kickstarter?
— Sì ma il parere dei playtester e degli influencer che hanno già ricevuto la copia di prova è unanime: GIO-CO-NE!
— Sarà.
— Ti ripeto che potenzialmente è il gioco del secolo.
— Ah beh. E poi perché solo potenzialmente?
— Beh non hanno ancora sbloccato gli stretch goal più importanti.
— Sarebbe a dire?
— Se raggiungono i cento milioni, nel gioco sarà inclusa una sacca di sangue per rendere più realistiche le battaglie.
— Imprescindibile. 
— Vero, eh. E se raggiungono i duecento milioni nelle miniature sarà installata una piccola carica esplosiva e un microchip così potranno esplodere al momento giusto. Sai che risate!
— Uno sballo. Hai già fatto il pledge?
— Non ancora…
— Come mai? Sembri molto convinto.
— Innanzitutto sto aspettando ancora una valutazione per il rene. Ho fatto richiesta su un forum di cingalesi molto affidabile. Pare che al massimo in qualche giorno rispondono e so che pagano bene.
— Immagino.
— E poi vorrei assicurarmi che il kickstarter raggiunga i trecento milioni.
— Che succede a trecento?
— Includono anche la miniatura di uno zombie per il loro gioco precedente. È per completezza.
— Giusto, la completezza è importante.
— Infatti. Ma, senti… Non è che ti va di pledgiarlo che così raggiungiamo prima l’obiettivo comune.
— Dovrei pensarci. Ma il gioco in sé è bello?
— In che senso?
— Ma sai… le meccaniche, l’interazione, la longevità. È o non è un bel gioco?
— Non ti seguo…

Quelli che…

Quelli che… non giocano i collaborativi con la scusa dell’alpha player ma in realtà è solo che sono delle pippe.
Quelli che… questo è l’ultimo kickstart, lo giuro.
Quelli che… “scusate posso cambiare l’azione che ho fatto 3 turni fa? Tanto non vi cambia niente.”
Quelli che… si lamentano della scarsa longevità di un gioco e poi in media fanno due partite al massimo a quelli che comprano.
Quelli che… durante il loro turno si fa in tempo ad infilarci un fillerino.
Quelli che… “fate in fretta che ho una mossa pronta” e poi al loro turno se la scordano.
Quelli che… quando spiegano un gioco “questo lo vediamo dopo”.
Quelli che… a metà partita “mi sono dimenticato di dirvi che…”
Quelli che… a fine partita “mi sono dimenticato di dirvi che…”
Quelli che… il giorno dopo in chat “mi sono dimenticato di dirvi che…”
Quelli che… si incazzano se fai una battuta mentre spiegano il gioco e poi fanno battute quando spieghi tu.
Quelli che… “io solo american”.
Quelli che… “io solo german.”
Quelli che… “io solo se mi lasciate il verde”
Quelli che… “la grafica è troppo scura”
Quelli che… “la grafica è troppo chiara”
Quelli che… “la grafica è troppo allegra”
Quelli che… “la grafica è troppo smorta”
Quelli che… non giocano a Terra Mystica perché c’è una strategia dominante e se vuoi te la spiegano in un comodo corso di 12 lezioni.
Quelli che… in quattro è già un party game.
Quelli che… in tre è già un party game.
Quelli che… è un party game comunque perché odiano gli esseri umani.
Quelli che… è un party game comunque perché amano gli essere umani.
Quelli che… “io non gioco ai party game” e poi suggeriscono le parole a Nome in Codice.
Quelli che… “Twilight Imperium si può finire tranquillamente in un paio d’ore” e la mattina dopo stanno finendo la spiegazione delle regole.
Quelli che… non hanno capito una regola ma non fanno domande per non fare figuracce.
Quelli che… hanno capito la regola e fanno domande per sembrare fighi.
Quelli che… non importa se non hanno capito tanto “se sbaglio mi corigerete”
Quelli che… imbustano le carte di giochi in cui non si mischia il mazzo.
Quelli che… “i siti di recensioni parlano bene dei giochi perché li ricevono gratis”
Quelli che… parlerebbero bene di qualunque gioco se lo ricevessero gratis.
Quelli che… “Oh mio dio, le miniature!”
Quelli che… “Oh mio dio, le monete in metallo!”
Quelli che… “Oh mio dio, i dadi traslucidi!”
Quelli che… “Oh mio dio, i meeple in avorio intarsiato!”
Quelli che… “Il tappetino è indispensabile!”
Quelli che… “Il tappetino è inutile”
Quelli che… “Il tappetino cos’è?”
Quelli che… vorrebbero una pecora gratis.
Quelli che… una pecora non te la danno nemmeno in cambio di centosettordicimila legni.

Quelli che… sono stremati dalla quarantena perché non possono giocare.

Questo pezzo era stato iniziato molti mesi fa ed è dedicato alla memoria di Enzo Jannacci, a cui si deve l’idea originale. Avevo pensato che sarebbe stato bello postarlo in occasione dell’anniversario della sua scomparsa avvenuta il 29 marzo del 2013.
Nessuno immaginava quello che è accaduto dopo e che ci ha privato della leggerezza.